Green lifestyle

Albero di Natale: eco guida all’acquisto

I consigli per la scelta di un albero a basso impatto

5.albero eco - FullSizeRender

In questi giorni, come da tradizione, saremo quasi tutti impegnati ad addobbare casa e soprattutto a fare l’albero di Natale. Ma qual è la scelta migliore? È possibile rispettare l’ambiente senza rinunciare al vero simbolo di questa festa?

Certo che sì! Ci sono diverse opzioni, tutte più o meno ecocentriche.

Il dubbio più grande, che molti di voi mi hanno espresso, è: meglio un albero vero o uno finto? Contrariamente a ciò che si pensa, è molto più eco l’albero vero. A patto però che si preferisca una pianta locale, delle nostre zone, al tipico abete! La cosa migliore è addobbare una pianta che avete già in casa o in giardino.

Tessa_gelisio_albero_natale_eco_nostrillo

Non avete nessuna pianta adatta? Recatevi al vivaio più vicino e acquistate ad esempio una pianta alta di rosmarino, che oltre ad abbellire servirà anche a profumare la casa. Una volta passate le feste, potete piantarlo in giardino oppure in vaso, e sarà sicuramente utile in cucina! Vanno bene anche corbezzoli, cipressi e agrifogli, che sopravvivono facilmente anche in pianura.

Se per voi non è Natale senza abete, almeno preferite una conifera italiana (no ad alberi importati da est o nord Europa) e che sia certificato PEFC per la gestione forestale sostenibile. Cosa farne finito il Natale? Se avete acquistato un albero con le radici, potete piantarlo nel vostro giardino e riutilizzarlo ogni anno; i cimali, ovvero gli alberi tagliati alla base del tronco, vanno invece portati presso un punto di raccolta ecologico, in modo che vengano compostati e trasformati in fertilizzante naturale per altri alberi e piante.
Esistono anche alcuni vivaisti o Comuni che si impegnano a recuperare gli abeti dopo le feste e a ripiantarli in zone adatte: è una pratica comune soprattutto nelle zone montuose, ma è stata organizzata anche in alcune città come Roma e Torino. Provate ad informarvi!

picea-albero-di-natale__0149823_PE307973_S4

Altrimenti acquistatelo da Ikea: alla fine delle vacanze natalizie potete restituirlo e riceverete un buono spese del suo valore; inoltre, per ogni albero venduto, l’azienda donerà 2 euro al progetto AzzeroCO2 di Legambiente e Kyoto Club, per sistemare le aree italiane a rischio dissesto idrogeologico.

E a proposito di recupero: un’altra scelta molto ecocentrica è quella di realizzare un albero diverso dal solito, utilizzando materiali di riciclo.
Un’alternativa molto d’effetto è l’albero di Natale con i legnetti, da decorare e appendere alla parete.

albero-di-natale-da-parete-legnetti - design mag

Foto: www.designmag.it

Anche mio padre ne aveva creato uno, utilizzando dei legnetti trovati sulla spiaggia: era semplicemente unico!

Ma basta dare un occhio alla rete per trovare tante altre idee: l’albero fatto con le lattine, le bottiglie di vetro, la carta, le capsule del caffè o il mio preferito: quello con i libri!

Albero-Natale-Libri-303x400 - impronta unika

Foto: www.improntaunika.it

Se creatività e manualità non sono il vostro forte, potete sempre acquistare: ormai è facile trovare delle alternative eco-friendly.
Marameo Design è un’azienda mantovana che realizza arredi e complementi di arredo in cartone riciclato: tra le loro proposte c’è anche Xmas Tree, un albero di Natale che i più piccoli si divertiranno a colorare e personalizzare!

0-b3cf844b-300

Quello che tengo in mano nella foto invece è un albero in legno di Rovere italiano, interamente fatto a mano dagli artigiani di BeAn Lab, e facilmente richiudibile: artigianato made in Italy ed ecosostenibilità!

L’albero sintetico è la scelta meno eco di tutte: prodotto quasi sempre nei Paesi asiatici, al trasporto si aggiunge l’impatto dei materiali non biodegradabili, come PVC e metallo. L’unico vantaggio è che si può riutilizzare: se lo trattate come si deve e lo conservate più a lungo possibile (almeno 20 anni per “ammortizzare” l’impatto negativo), può essere una soluzione accettabile.

Vorreste dare un senso al Natale facendo del bene al pianeta? Allora sposate l’iniziativa “Make it real” di Treedom, associazione che promuove pratiche per la riforestazione. Potete scegliere tra 4 diverse specie di alberi da “adottare”, finanziandone così la piantumazione in Kenya; potrete poi seguirne i progressi e sul sito avrete la versione virtuale decorata in stile natalizio. Bellissima anche come idea regalo!

treedom

DSC00314

 

E voi, quale albero sceglierete per un Natale amico dell’ambiente?

Nessun commento

Scrivi un commento

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie. Maggiori info

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi