A tavola

La dieta energetica per rientrare a lavoro

Come ritrovare a tavola la carica per affrontare il rientro nella routine del lavoro dopo le vacanze

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Dopo un periodo di vacanze può essere difficile riprendere a lavorare.

Il senso di libertà che abbiamo vissuto, i ritmi più lenti della giornata durante il periodo di riposo possono causare in alcuni una sensazione di inadeguatezza nell’affrontare di nuovo la quotidiana realtà lavorativa.

A volte, può capitare di sentirsi “giù di tono”, malinconici, affaticati all’idea di ricominciare. Anche in questo caso, come ci dice la Dott.ssa Adina Ruth Lowen, specialista in Idrologia medica e nutrizionista, ci sono alimenti che possono esserci di aiuto.

A CACCIA DI TRIPTOFANO

Sappiamo che l’umore, quello buono, è influenzato da un ormone: la serotonina e alcuni cibi ne contengono il precursore, l’aminoacido triptofano.

Il triptofano è presente nei cereali, meglio se integrali ma anchepasta e riso si potranno assumere con un sorriso in più (sempre però senza esagerare).

Anche il cioccolato contiene notevoli quantità di triptofano ed è, in generale, un formidabile energizzante visto che contiene teobromina e caffeina oltre a magnesio e potassio, minerali utili al benessere della muscolatura.

Cacao

Un pochino di cioccolata amara fondente (almeno al 70%, bio ed equosolidale e a garanzia del rispetto dell’ambiente e dei lavoratori nei paesi tropicali da cui proviene), così anche la linea non ne risentirà, può rappresentare una riserva d’energia di pronto impiego.

Il triptofano è contenuto anche nel latte e nei latticini magri.

Bere un bicchiere di latte la sera, come si  raccomandava un tempo, concilia il sonno proprio per la presenza di questo aminoacido che si trasforma in serotonina.

Per chi è a caccia di triptofano anche il ginseng può rappresentare un’ottima soluzione con proprietà energizzanti e in grado di migliorare il tono dell’umore e le prestazioni fisiche. Attenzione però: è bene non abusarne perché potrebbe, in dose eccessiva, favorire tremori e insonnia, mal di testa e palpitazioni cardiache. Per questo è sconsigliato a chi soffre di ipertensione e alle donne in gravidanza e durante l’allattamento.

VITAMINE PER TUTTI

Ad aiutare a combattere l’affaticamento mentale e fisico contribuiscono anche le vitamine del gruppo B in grado di rifornire energia all’organismo e fondamentali nel regolare il funzionamento del sistema nervoso. Ne sono fonte il lievito di birra, il fegato animale, cereali integrali e uova così come legumi (lenticchie, ceci, piselli ne sono ricchi). I batteri intestinali sono un’altra valida fonte “interna” di vitamina B e per questo ricordiamoci di mantenere in buona salute il nostro intestino, aiutando la flora batterica a svolgere il suo naturale ruolo di “spazzino” del corpo, assumendo fibre, acqua, pochi grassi e pochi zuccheri semplici.

La vitamina C, nei  momenti di stress, è molto utile. La si può assumere attraverso verdure a foglia verde (broccoli, spinaci, bietole), agrumi( il limone ne è molto ricco), melagrana, rosa canina e lamponi.

Lemon

Infine la vitamina E, potente antiossidante, è contenuta nelle noci, arachidi, olio extravergine di oliva, olio di germe di grano. Migliora l’ossigenazione dei muscoli e ne aumenta la capacità di resistere agli sforzi per lungo tempo.

 

UN PIZZICO DI SALI MINERALI

L’affaticamento può essere combattuto anche assumendo le giuste dosi di sali minerali come potassio, magnesio, calcio, fosforo, manganese e zinco che possono essere assunti mangiando verdure in quantità. Tra la frutta di fine estate, i fichi rappresentano un frutto ricco di sali minerali e vitamine. Sarà utile assumere anche frutta secca come noci, nocciole, mandorle, che oltre ai sali minerali contengono vitamine e salutari grassi omega 6: potranno essere sminuzzate nelle insalate o assunte intere durante il giorno, ricordando però di non esagerare nella quantità per l’elevato apporto calorico.

Anche i semi di sesamo sono molto ricchi di calcio e altri minerali quali fosforo, zinco, manganese saranno di valido ausilio, se assunti insieme a  insalate o minestre.

Dato che dobbiamo tornare al lavoro è meglio farlo arricchendo la nostra dieta con cibi gustosi e salutari.Ah, quasi dimenticavo: ricordiamoci di bere sempre 2 litri di acqua al giorno!

 

 

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