Green lifestyle

La forza del limone: tanta verità dietro a un vecchio slogan

L’acido citrico è un tuttofare a cui un vero ecocentrico non può rinunciare

FBcover

L’acido citrico prende il nome dal limone perché è stato dai limoni che si è riusciti a isolarlo per la prima volta. Una sostanza naturale che può essere utilizzata con una moltitudine di impieghi, un “coltellino svizzero” domestico come l’aceto o il bicarbonato che può funzionare bene tanto come ammorbidente come scrostante o detersivo.

Ha anche un vantaggio enorme: è a impatto bassissimo persino minore dell’aceto che già rispetto ai detersivi tradizionali ha un basso impatto. Dove si trova? In cristalli lo si può acquistare in farmacia, nei negozi per prodotti naturali e in erboristeria. Prima di essere utilizzato va sciolto (1 kg, in genere, costa poco più di 10 euro).

 Si usa, in genere, in concentrazioni che vanno dal 10 al 15 al 20%. Per preparare una soluzione di acido citrico al 15% in peso bisogna semplicemente pesare 150 grammi di cristalli, metterli in un contenitore graduato e riempire fino al volume di un litro (per il 10% ci vogliono 100 gr, per una soluzione al 20% 200 gr e così via). Molto semplice

Le concentrazioni sono importanti perché sono strettamente legate all’uso che se ne vuole fare. Come ammorbidente naturale per i panni serve il 10% (non andate a occhio perché potrebbe non funzionare o dall’altra parte ingiallire i capi chiari).

IMG_4814

Versate la soluzione nella vaschetta e vedrete i risultati.

IMG_4812

Non usatelo mai puro sui vestiti! Nota: Per una soluzione al 10% potete sciogliere anche 10 gr in 100 ml ovviamente senza bisogno di preparare 1 litro di soluzione…

Per pulire le superfici di casa dalle piastrelle ai vetri serve il 15% (ma non legno o marmo che soffrono le sostanze acide); alla stessa concentrazione diventa un formidabile brillantante naturale per piatti e stoviglie. Con una concentrazione al 20% funziona da super anticalcare, perfetto per scrostare rubinetterie, lavatrici e superfici dei sanitari. Spruzzare, far agire, asciugare!

La forza del limone eh? A parte le percentuali, si tratta di una soluzione vecchia come le nostre nonne che utilizzavano il limone per sgrassare i piatti… Una freccia in più nella faretra del casalingo ecocentrico!

 

 

 

 

 

3 Commenti

  • Commenta
    Matteo B.
    16 giugno 2015 at 5:02

    Bisogna anche ricordare di etichettare chiaramente il flacone e di non usare MAI bottiglie dell’acqua o di alle bevande! La sicurezza è importante per l’ambiente quanto per noi.
    Saluti.
    Matteo

  • Commenta
    Milena
    20 ottobre 2015 at 9:57

    Tessa scusa… Non ben capito come usarlo per la manutenzione della lavatrice… Intendo per il giro a vuoto che consigliavi una volta al mese…

  • Scrivi un commento

    Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie. Maggiori info

    Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

    Chiudi