Provato per voi

Profumi per ambienti: sono tossici?

Le sostanze più nocive emesse dai profumatori per ambiente

4.profumatori ambiente

Freschezza dell’oceano, profumo di fiori… i claim dei deodoranti per ambiente sanno come attirare i consumatori. Chi resiste alla promessa di una casa pulita e profumata, senza sgradevoli odori di fumo o di cucina?

Sfortunatamente però spray, vaporizzatori o candele, più che neutralizzare gli odori, li coprono con essenze di sintesi che danneggiano l’aria delle nostre case, andando a sommarsi ad altri numerosi prodotti chimici che utilizziamo giornalmente.

Possono contenere numerose sostanze nocive, alcune più pericolose di altre perché cancerogene:

  • COV (Composti Organici Volatili), una sigla che raggruppa un insieme di composti chimici responsabili di irritazioni, asma e allegie; alcuni sono addirittura cancerogeni. Si propagano facilmente e in un ambiente chiuso possono raggiungere concentrazioni elevate, anche perché provengono da diverse sorgenti (prodotti per la pulizia, arredi, impianti di riscaldamento).
  • Polveri sottili, particolarmente dannose per cuore e polmoni. Le conosciamo soprattutto come inquinamento legato al traffico, ma spesso sono più presenti in casa.
  • Formaldeide, toulene e benzene: la prima viene utilizzata come conservante, gli altri due servono come solventi per i profumi. Il benzene è contenuto anche nella paraffina, un derivato petrolifero di cui generalmente sono composte le candele. Sono considerati cancerogeni.
  • Acetaldeide, una sostanza profumata ma irritante e a dosi elevate cancerogena.
  • Ftalati, derivati petroliferi classificati come possibili cancerogeni da IARC e considerati perturbatori endocrini, ovvero alterano l’equilibrio ormonale. Contenuti anche nella plastica, per la loro pericolosità ne è stato fissato un limite nei giochi per bambini: non possono superare l’1% del peso totale. Peccato però che negli altri prodotti non ci siano queste restrizioni; nei profumi, quello più impiegato (e anche quello più dannoso) è il DEHP, accusato di causare anche problemi di sterilità.

 

Tutte queste sostanze che inquinano l’aria tra le mura domestiche sono pericolose per tutti, ma ancora di più per bambini, asmatici e donne incinte.

deodoranti_casa - greenstyle

Foto: www.greenstyle.it

E la cosa più preoccupante è che non esiste una normativa, italiana o europea, che tuteli i consumatori da questi effetti: non c’è obbligo per i produttori di svolgere test di sicurezza, né di riportare in etichetta gli ingredienti. Inoltre, non c’è neanche una legge che stabilisca cosa si può utilizzare e cosa no, così tante sostanze vietate ad esempio nei cosmetici, possono tranquillamente finire nei profumi.

L’allarme arriva da 5 associazioni di consumatori europee, tra cui l’italiana Altroconsumo, che ha svolto un test sui prodotti in commercio più famosi, tra vaporizzatori, diffusori elettrici e candele: le analisi non sono state svolte sui prodotti finiti, ma sull’aria della stanza in cui sono stati rilasciati, per valutare i reali rischi del loro utilizzo.

I risultati? Non molto confortanti, come si può vedere…

deodoranti_per_ambienti_altroconsumo

Foto: www.altroconsumo.it

Questa è solo una delle tabelle, in tutto sono stati testati 27 prodotti: solo 5 sono stati promossi!

Allergeni presenti nella “lista nera”, concentrazione elevata di COV… i prodotti a combustione (come le candele) sono in generale più pericolosi, perché rilasciano più sostanze cancerogene. Non sono stati testati gli incensi, ma dalle indagini svolte dalle associazioni in Belgio, Spagna e Portogallo, sono risultati i peggiori di tutti, per le alte dosi di ftalati e formaldeide.

incenso-salute - scienzaesalute.blogosfere.it

Foto: scienzaesalute.blogosfere.it

Oltre all’impatto sulla salute, poi, dovremmo preoccuparci anche di quello sull’ambiente: uno studio dell’EPA, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente statunitense, ha dimostrato che questi profumi possono peggiorare la situazione del buco dell’ozono, esponendoci alle radiazioni UV più pericolose.

Tanti motivi insomma per ripensare all’utilizzo di questi prodotti. Il mio consiglio? Cambiare frequentemente l’aria di casa è la cosa migliore, ma in alternativa esistono anche i rimedi naturali: bicarbonato o fondi di caffè in frigo per coprire gli odori degli alimenti, oli essenziali o fiori secchi, come quelli di lavanda, nei cassetti per profumare i vestiti… oppure si possono acquistare prodotti confezionati ma eco-sicuri!

Presto su ecocentrica.it!

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