Provato per voi

Rossetti famosi: cosa contengono?

Alla ricerca delle sostanze nocive nei prodotti più utilizzati

4.rossetti in commercio - FullSizeRender

“Date a una donna il giusto rossetto, e lei conquisterà il mondo”, diceva qualcuno.

Da sempre il rossetto è considerato uno di quei prodotti di makeup a cui noi donne non possiamo rinunciare: riuscireste a immaginare Marylin Monroe senza le sue labbra scarlatte? Anche solo un velo di colore ci fa subito sentire più belle e femminili.

Peccato però che questo prodotto, stando a contatto con bocca e mucose, possa essere molto più pericoloso di altri: sapevate che in una giornata si ingeriscono ben 87 mg di rossetto? Per questo è ancora più importante controllare le etichette e sapere cosa ci stiamo spalmando e non vorremmo mai inghiottire!

Ho voluto controllare i rossetti più famosi, dai marchi più ricercati a quelli più economici, per vedere le sostanze nocive che possono contenere. …

 

CHANEL – Rouge Coco (€ 33,00)

chanel

Il rossetto-icona, per questo marchio e in generale. L’inci è davvero lunghissimo: comincia con Diisosteryl Malate, un emolliente di derivazione sintetica, Hydrogenated polydecene, additivo di origine petrolifera, siliconi e Synthetic wax, ovvero una cera sintetica; troviamo anche Synthetic fluorphlogopite, un’altra polvere di sintesi, diversi PEG e tantissimi coloranti, anche sintetici.
Praticamente un insieme di sostanze petrolchimiche

 

MAC – Lipstick Matte (€ 19,00)

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Uno dei marchi preferiti dalle appassionate di makeup. Nell’inci compaiono paraffina, siliconi, cera microcristallina, Acrylates copolymer (filmanti di sintesi) e anche qui tantissimi coloranti, anche sintetici.
Gli ingredienti segnalati sono quasi tutti di derivazione petrolifera!

 

KIKO – Velvet mat-satin lipstick (€ 6,90)

kiko

Sicuramente uno dei marchi più usati tra quelli più economici. Forse qualcuno si ricrederà: siliconi, filmanti sintetici, cera microcristallina e coloranti di sintesi. Per il Biodizionario, c’è un solo bollino verde!
Il mio giudizio è lo stesso del Biodizionario: non ci siamo.

 

RIMMEL – Lipstick by Kate Moss (€ 8,99)

rimmel

Famosissima questa linea firmata dalla top model. Peccato che questo rossetto contenga diversi filmanti sintetici, PPG, parabeni, allergeni del profumo (anche di sintesi) e numerosi coloranti, di cui circa la metà sintetici.
Tutte sostanze che sinceramente non vorrei sulla bocca

 

ESSENCE – Rossetto labbra lunga tenuta (€ 2,89)

essence

Un altro marchio economico molto gettonato. Questo nuovissimo rossetto contiene Polyethylene e Polybutene, due derivati dal petrolio, Pentaerythril, un conservante considerato tossico, e come gli altri diversi coloranti di sintesi.
Un altro prodotto che personalmente non userei.

 

DIOR – Rouge Dior (€ 32,50)

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E concludiamo con un altro prodotto molto ambito, il più famoso del marchio. Nell’inci troviamo Diisosteryl malate, come in Chanel; C 10-30 Cholesterol/Lanosterol esters, un emulsionante tossico e possibile cancerogeno; solventi di sintesi; BHT, un conservante che per la sua tossicità è stato bandito in molti Paesi; numerosi allergeni del profumo e coloranti.
Diversi ingredienti “no”, e alcuni piuttosto nocivi.

 

Quale rossetto scegliere? Come sempre quelli naturali o certificati bio, che rappresentano una garanzia di sicurezza per noi e per l’ambiente!

Si dice spesso che la resa non sia all’altezza di quelli tradizionali: sicure?

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