Green lifestyle

Vacanze in montagna: 5 mete green a tutta natura

Dove sciare e fare attività sportive rispettando l’ambiente

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Il 2017 è stato decretato dall’ONU come anno internazionale del turismo sostenibile. Allora perché non iniziare subito, scegliendo una località amica dell’ambiente per una vacanza sulle nevi?

Già, perché la settimana bianca generalmente non è proprio un esempio tipico di turismo sostenibile.

Da anni si studiano gli impatti delle attività sciistiche, che non sono pochi: prima di tutto sul paesaggio, con i comprensori che spesso nascono in aree naturali sensibili che dovrebbero essere protette.
Il problema maggiore però è rappresentato dalla neve artificiale. La sua produzione costa quantità enormi di acqua ed energia, e consideriamo che è utilizzata da circa il 70% degli impianti: con questi inverni sempre più miti, non si può quasi mai contare su quei 30 cm di neve che rappresentano il minimo sindacale per poter sciare.
A questo poi si aggiungono altri problemi: il business delle seconde case che danneggiano il suolo, lo smog causato dal via vai del traffico… insomma, non stupisce che si stia cercando di correre ai ripari e rendere le vacanze sulle neve più rispettose della natura.

Ad esempio, sono sempre di più le località che non puntano tutto sullo sci, ma offrono diverse alternative, esperienze a contatto con la natura come trekking e ciaspolate.

tarvisio - il sole 24 ore

Foto: www.ilsole24ore.com

A Tarvisio, sulle Alpi Friulane, tra Italia, Slovenia e Austria, si scia ma non solo: c’è un ricco calendario di attività chiamato “Vivi la natura” ed alcune si possono praticare anche in assenza di neve, come le escursioni nei parchi naturali o sui luoghi storici della Prima Guerra Mondiale, o la nuova tendenza di quest’anno, il Nordic Walking (la camminata con i bastoncini). Se siete più avventurosi, potete provare la Fat Bike, la bici da neve, o lo Sleddog, la slitta trainata dai cani: qui c’è una delle scuole più famose d’Italia per imparare a guidarla.

pragelato - la stampa

Foto: www.lastampa.it

Panorami da sogno anche a Pragelato (TO), una delle Alpine Pearls, un circuito che comprende 25 località distribuite sull’arco alpino, tutte accomunate dall’impegno per il turismo sostenibile e la mobilità dolce. È possibile infatti raggiungere qualunque perla alpina tramite i soli mezzi pubblici, usufruire del servizio di trasporto dalla stazione all’hotel in cui si alloggia e sfruttare i tanti mezzi a disposizione per spostarsi durante la vacanza. A Pragelato poi sono in mobilità dolce anche gli impianti sciistici: qui si potrà praticare lo sci naturale, ovvero sulla neve fresca e non battuta. Bando agli inquinanti mezzi battipista e largo ai panorami innevati incontaminati!

 

alpe di siusi - www.seiseralm.it

Foto: www.seiseralm.it

Se volete recarvi all’Alpe di Siusi, in Trentino Alto Adige, la macchina non solo non è necessaria, non è neanche ammessa: per il regolamento per la tutela paesaggistica, la strada è chiusa al traffico privato dalle 9 alle 17 e chi vuole raggiungere la meta deve utilizzare la cabinovia o l’autobus.
Il più grande altopiano d’Europa vale sicuramente la pena, per gli amanti dello sci, che qui trovano innumerevoli piste per tutte le difficoltà, ma anche per tutti gli altri, che potranno dividersi tra escursioni, ciaspolate e passeggiate in carrozza.

valsenales - www.valsenales.com

Foto: www.valsenales.com

L’Alto Adige è probabilmente la meta green per eccellenza: la località di Val Senales nel 2011 ha vinto il premio pro natura-pro sky Award e il riconoscimento di Regione sciistica ecologica, grazie agli impianti di risalita alimentati da fonti rinnovabili e al riciclo della neve artificiale al termine della stagione.

 

livigno - www.dovesciare.it

Foto: www.dovesciare.it

Sciate green anche a Livigno, famosa località lombarda: qui non si usa neve artificiale, ma quella riciclata della stagione precedente. Lo “snowfarming” è un’abitudine tipica dei paesi del nord Europa, che sta fortunatamente arrivando anche da noi, e consiste nell’immagazzinare la neve avanzata a fine stagione, conservarla coperta da speciali teli e trucioli di legno, e riutilizzarla l’anno successivo; un procedimento completamente ecologico, perché non inquina né richiede l’uso di additivi chimici (a differenza della neve artificiale). Tutto questo a un costo inferiore rispetto alla produzione di neve artificiale, con il vantaggio di iniziare la stagione sciistica anche prima degli altri impianti e soprattutto di un impatto sull’ambiente molto più basso.

 

5 luoghi unici e tante iniziative per rendere le vacanze sulle neve più “soft” e per proteggere il nostro meraviglioso patrimonio naturale: qui potrete rilassarvi e divertirvi senza sensi di colpa!

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