A tavola

Zuppa inglese, cuochi italiani, dolcezza tropicale

Difficile “alleggerire” una bomba calorica come la zuppa inglese. Ci ho provato sostituendo lo zucchero semolato con l’estratto di stevia

 

Tessa_Gelisio_zuppa_inglese_steviaLa zuppa inglese è la revisione cinquecentesca che cuochi italiani fecero di un dolce inglese. Oggi vi proponiamo una versione ecocentrica dello stesso dolce con una piccola variazione tra gli ingredienti: 10 grammi di Dietor Cuor di stevia al posto dei quasi 200 gr di zucchero semolato previsti per crema e bagna classiche. Beh, questo non rende questa versione di zuppa inglese un dolce ipocalorico vista la presenza irrinunciabile di rhum, cacao, savoiardi, uova e Alchermes ma di sicuro abbiamo risparmiato un bel po’ di calorie e soprattutto usato un dolcificante assolutamente di origine naturale e ben più leggero e sostenibile dello zucchero industriale!

Ecco come si prepara una zuppa inglese ecocentrica.

Ingredienti

Zuppa_inglese_ingredienti

Savoiardi gr 200

alchermes ml 100

acqua ml 100

rhum ml 50

cacao amaro gr 20

 

Per la crema pasticciera

latte intero ml 500

uovatuorli 3

Dietor Cuor di Stevia sfuso g 10

stecca vaniglia 1

fecola gr 20

 

Procedimento

 

Crema pasticciera

Zuppa_inglese_stevia

In una ciotola lavorare l’uovo con la stevia, quindi unire i semi della stecca di vaniglia.

Sciogliere la fecola nel latte freddo e unirla al composto.

Zuppa_inglese_sbattere

Mettere sul fuoco e fare addensare continuando a mescolare con un frusta a fiamma bassa, quindi far raffreddare.

 

Il dolce

In una ciotola mescolate il rum con il liquore (alchermes) e 100 ml di acqua e inzuppate i savoiardi.

Foderate con i savoiardi inzuppati uno stampo o una ciotola e versatevi uno strato di crema, poi coprite con altri savoiardi imbevuti e versatevi altra crema.

Continuate gli strati fino a esaurimento degli ingredienti e terminate con la crema.

Mettete il dolce in frigorifero per qualche ora e servite con una spolverata di cacao amaro.

Decorate a piacere con panna montata.

Zuppa_inglese

Et voilà… La zuppa inglese rimane uno di quei peccati di gola ai quali è difficile resistere, però così, almeno, l’abbiamo resa più light! Buon dessert!

 

 

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