Quando la temperatura si abbassa, l’importanza di idratare bene la pelle aumenta: freddo intenso e vento sono due dei fattori che contribuiscono all’esaurimento delle riserve d’acqua nell’epidermide. Come mai? Perché più l’aria esterna è secca e fredda, più assorbe l’umidità sprigionata dalla pelle. Risultato: l’epidermide si secca e può anche iniziare a formicolare e tirare, squamandosi.
Esiste una soluzione per combattere la pelle secca? Ne esistono molteplici.
La prima cosa da fare è la prevenzione. Nello stesso modo in cui abbiamo imparato a proteggerci adeguatamente dai climi freddi, vestendoci in modo caldo non appena mettiamo piede fuori casa, impariamo a proteggere anche la pelle del nostro viso con una crema molto idratante e quella del nostro corpo con un balsamo adeguato, che agiranno entrambi come scudi dal freddo, in questo articolo vi consiglio le mie preferite insieme a un’adeguata skincare per rigenerare la pelle secca.
Vediamo adesso quali sono le 5 cause più comuni della pelle secca e come provare a porre rimedio in maniera naturale ed ecocentrica.
– Eccessivo riscaldamento domestico
Cosa c’è di più confortante di un buon bagno caldo quando fa freddo? Attenzione però: se l’acqua calda è rilassante, è anche uno dei principali fattori della comparsa della pelle secca, poiché può eliminare l’olio naturale prodotto dal nostro corpo. Lo stesso vale per i sistemi di riscaldamento, che seccano molto l’aria ambiente.
La soluzione: quando abbiamo la pelle secca, è meglio limitarsi a una doccia veloce per evitare problemi alla pelle. Preferiamo l’acqua tiepida, e chiudiamo la porta del bagno per intrappolare l’umidità.
Non appena abbiamo finito, ricopriamo la nostra pelle ancora umida, leggermente tamponata con un asciugamano, di crema o lozione idratante.
Possiamo anche investire in un umidificatore portatile per risolvere il problema degli ambienti surriscaldati.
– Una dieta povera
Tutti i nutrizionisti sono d’accordo nel dirlo, e io che sono la paladina del mangiare bene e in maniera equilibrata non posso che essere d’accordo: quando il nostro cibo è insufficiente o squilibrato, la pelle è la prima a essere colpita, perché si trova alla periferia dell’organismo. I nutrienti presenti nel sangue vengono quindi distribuiti ad essa per ultimi, il che la fa seccare.
La soluzione: per combattere la disidratazione ci vengono in aiuto alcuni nutrienti, ad esempio la vitamina B5 e la vitamina E. Si trovano rispettivamente nel pane ai 5 cereali e nelle noci, così come nelle mandorle e nei cavoli. Gli acidi grassi insaturi sono ricchi di lipidi. Lo riempiamo mangiando pesce grasso (sardine) e oli ricchi di omega 3 (noci e frutta secca in generale). Limitiamo poi il nostro consumo di alcol, caffè e tè, che favoriscono la disidratazione.
– Abbigliamento in fibra sintetica
Non solo alcuni tessuti sintetici – nylon, poliestere, acrilico, elastan e microfibra – possono essere irritanti per la pelle sensibile, ma contribuiscono anche ad asciugarla e quindi seccarla. Il motivo è semplice: non lasciano respirare l’epidermide, che provoca la sudorazione (il nostro peggior nemico in inverno!).
La soluzione: meglio rivestire materiali con fibre naturali – di origine vegetale o animale – come cotone, canapa, lino, seta e lana (soprattutto juta, alpaca, cashmere, angora).
E non appena i nostri vestiti sono umidi o bagnati, cambiamoli per evitare di prendere freddo e seccare ulteriormente la nostra pelle.
– Prendere (troppo) sole
Il tempo fuori può davvero rallegrare la tua giornata soprattutto in inverno quando il sole si fa attendere. E la protezione solare è, ovviamente, una necessità.
Ma in che modo esattamente il sole fa seccare la pelle in inverno? Nello stesso modo in cui lo fa d’estate: i suoi raggi penetrano in profondità nello strato dermico della pelle, indebolendo la barriera e assorbendo umidità e sebo dalla pelle. La differenza la fanno le nostre azioni: d’estate siamo abituati a mettere la protezione solare, d’inverno è un gesto quotidiano che dimentichiamo facilmente.
La soluzione: per evitare la pelle secca regolarmente, usiamo una protezione solare con un SPF 15 o superiore, non stiamo fuori troppo a lungo quando i raggi del sole sono più forti (tra le 11:00 e le 15:00) e applichiamo il prodotto regolarmente.
– L’Età
L’età gioca un ruolo cruciale nella secchezza della pelle. Le persone anziane hanno maggiori probabilità di avere questa secchezza, che di solito è particolarmente evidente sugli avambracci e sulle gambe. È poi dovuto all’invecchiamento della pelle, che è meno in grado di trattenere l’umidità.
La soluzione: per questa ragione è sempre importante adeguare i prodotti alla propria età e assicurarsi di bere anche oltre lo stimolo della sete.
Come prendersi cura della pelle secca?
A prescindere dalle diverse cause, la pelle secca è priva di olio naturale: priva di zone oleose, ha pori stretti e chiusi e può sviluppare arrossamenti o desquamazione. Per soddisfare le sue esigenze, la nostra routine di cura della pelle deve soddisfare due obiettivi: nutrirla intensamente e rafforzare la sua barriera protettiva contro le aggressioni esterne.
Infine, non dimentichiamo che una buona idratazione della pelle richiede anche una buona idratazione generale, quindi impegniamoci a bere regolarmente e consumare frutta e verdura ricche di acqua. Per non parlare degli oli che fanno bene alla pelle come gli oli di prima spremitura a freddo come l’olio extra vergine d’oliva.
In ogni caso, se trovi la tua pelle secca e/o disidratata, non esitare a chiedere consigli al medico, e se diventa un problema più grave rivolgiti sempre ad un dermatologo.
No Comments