Frutta e verdura rappresentano i pilastri dell’alimentazione sana, ma bisogna prestare attenzione alla contaminazione da pesticidi. La ricerca Dirty Dozen mette in evidenza i 12 alimenti più contaminati.
A tavola
Le olive nere che si trovano al supermercato sono perfette, lucide, brillanti e uniformi. Questo perché sono sottoposte a trattamenti industriali, in natura presentano colorazioni ben diverse.
Le mele al supermercato possono avere fino a 12 mesi di vita, grazie a tecniche di conservazione in atmosfera modificata, che evitano l’utilizzo di conservanti. Meglio diffidare, però, da cere e gommalacca per renderle esteticamente migliori.
Sono uno dei simboli del superfood globale, eppure le bacche di Goji nascondono un’altra realtà: oltre a non avere proprietà maggiori rispetto ai frutti rossi, sono ricche di pesticidi e inquinano di più.
La carta da forno non è così innocua come sembra: può infatti contenere dei PFAS, dei pericolosi interferenti endocrini che contaminano i cibi. Ecco quali sono le alternative più salutari.
Il pesce senza lische che si offre ai bambini spesso deriva da carni di pesce tritate e ricomposte: il profilo nutrizionale è minore, anche per l’aggiunta di altri ingredienti.
Sono pochi i supermercati che si avvalgono di una panificazione sul posto, nella maggior parte dei casi si tratta di pane congelato: ecco come riconoscerlo.
Il bel colore del salmone? Non sempre è di origine naturale: negli allevamenti si utilizzano infatti mangimi con additivi coloranti. E il loro impiego non è sempre amico della salute: ecco perché.
La bresaola uno dei salumi IGP più apprezzati, eppure è realizzato con carne del Brasile. Quella degli zebù, il cui allevamento è responsabile di danni inestimabili alla foresta amazzonica.
Gli scaffali dei supermercati sono pieni di frutta già tagliata, conservata in vaschette di plastica: non solo un impatto ambientale elevatissimo, ma anche un rischio per la salute dei consumatori.
Il sale rosa dell’Himalaya è ormai ovunque, eppure si tratta di una bufala che danneggia l’ambiente: non ha proprietà diverse dal sale marino e sta devastando gli ecosistemi del Pakistan, dove viene prodotto.
Croccanti, leggeri, ricchi di fibre e polifenoli: i popcorn sono uno snack salutare. Eppure, le buste da microonde includono ingredienti aggiuntivi e contaminanti, che ne riducono la qualità e la salubrità.
Le conserve alimentari sono un pilastro della cucina mediterranea, ma è meglio scegliere contenitori in vetro o in latta? Entrambi hanno vantaggi e svantaggi: ecco quali considerare.
La muffa alimentare può essere anche invisibile a occhio nudo: è il caso dei prodotti da forno confezionati, che possono essere contaminati da micotossine. Ma cosa sapere?
Lavare frutta e verdura è fondamentale per la nostra salute, ma serve davvero il bicarbonato? No, non ha effetti nel ridurre la carica batteriche e altera il sapore dei cibi.