
Alla fine di una serata in compagnia o di una cena veloce, il dilemma si ripropone puntualmente davanti ai bidoni della spazzatura: dove si butta il cartone della pizza sporco? È di certo uno dei dubbi più frequenti nella gestione dei rifiuti domestici e, a discapito delle credenze comuni, la risposta non è quasi mai semplicemente “nella carta”. È infatti necessario controllare non solo le condizioni del cartone, ad esempio se sono presenti residui alimentari, ma anche le indicazioni riportate in confezione e le singole misure prese dal proprio Comune.
La composizione dei cartoni per la pizza

Prima di procedere allo smaltimento del cartone della pizza, è indispensabile capire quale sia la sua composizione. In linea generale, la gran parte dei contenitori è realizzata in semplice cartone ondulato, sia da fibre vergini che riciclate, a seconda della produzione.
Tuttavia, alcune tipologie vengono rivestite da film polimerici, oleorepellenti o antigrasso, che possono renderne più difficile – e, in alcuni casi, anche impossibile – il completo recupero o riciclo.
Ma come orientarsi, per capire la composizione? Basta prestare attenzione alle icone riportate direttamente sulla scatola, di solito ai lati o sulla superficie inferiore:
- icona del bicchiere e della forchetta, che semplicemente indica che il materiale utilizzato è idoneo per il contatto con il cibi;
- simbolo del riciclo, che indica che il cartone può essere riciclato, con indicazioni delle modalità se di carta o di plastica;
- triangolo con numeri e lettere, normalmente utilizzati per evidenziare la tipologia di eventuali strati plastici impiegati.
Quando il cartone della pizza va nella carta

In molti casi, il cartone della pizza può essere semplicemente gettato nel bidone della carta. Così come spiegano le linee guida Comieco, la scatola è perfettamente riciclabile se:
- realizzata completamente in cartone, quindi priva di polimeri plastici;
- è completamente pulita o, in alternativa, solo leggermente sporca.
Il grasso impregnato e i residui di cibo sono i principali residui della carta, perché le fibre unte non si legano all’acqua durante il procedimento di spappolamento industriale della cellulosa. In caso di grandi macchie oleose, si può quindi semplicemente strappare il cartone e buttare nella carta solo le porzioni intonse o non particolarmente macchiate.
Quando il cartone della pizza va nell’umido

Quando il fondo della scatola è molto impregnato di olio e altri residui alimentari, le fibre di cellulosa sono ormai compromesse per il riciclo della carta. Eppure, in molti casi le confezioni possono essere direttamente smaltite con l’umido, diventando quindi utile compost.
Prima di procedere,è però necessario verificare sulla scatola che non siano presenti componenti plastiche e, soprattutto, che vi sia esplicitata l’indicazione di compostabilità. Il cartone compostabile deve infatti sottostare a specifici standard definiti a livello europeo, con la norma UNI EN 13432, che ne certifica la biodegradabilità e l’assenza di ecotossicità del materiale.
Va inoltre ricordato che, per garantire un processo di compostaggio efficace, il cartone non deve essere smaltito per intero:
- va spezzettato, perché le piccole dimensioni facilitano il processo di biodigestione da parte degli organismi deputati;
- meglio comunque separare i residui solidi di cibo, che comunque vanno nell’umido, sempre per accelerare il processo di compostaggio.
È possibile gettare il cartone della pizza nell’indifferenziato?

nche se non si tratta della scelta di prima linea, il cartone della pizza può essere gettato anche nell’indifferenziato. Ciò è possibile quando:
- sono presenti residui plastici, come microfilm o strati antigrasso, non separabili dal cartone principale;
- quando il cartone è molto sporco, quindi non adatto alla raccolta della carta, e il materiale non è certificato come compostabile.
In ogni caso, per ridurne l’impatto ambientale, è sempre indicato:
- staccare i residui di cibo, per conferirli correttamente nell’umido;
- se il cartone è riciclabile, ma non compostabile, conferire nell’indifferenziato solo il fondo unto e compromesso, recuperando invece il coperchio e altre parti pulite.
Attenzione alle differenze fra Comuni
Infine, è bene ricordare che la raccolta dei rifiuti potrebbe differire nelle modalità a seconda del Comune. Di conseguenza, indipendentemente dalla composizione del materiale e dalla sua effettiva riciclabilità, è indispensabile attenersi alle indicazioni fornite a livello locale. Di solito, tutte le istruzioni possono essere reperite:
- sul sito del Comune;
- sul materiale informativo che spesso viene inoltrato direttamente a casa;
- presso gli sportelli e gli uffici dedicati del municipio.
In definitiva, il cartone della pizza non si getta sempre nella carta: molto dipende dalla sua composizione e dalla quantità di residui di cibo presenti.