
In queste ore le temperature si sono alzate in tutta l’Italia e la responsabilità è di un anticiclone subtropicale che si sta espandendo anche su gran parte dell’Europa, coinvolgendo Regno Unito, Francia, Germania, i Balcani e, appunto, l’Italia. Si attendono picchi di oltre i 35 gradi al Nord, in Toscana e nelle aree interne della Sardegna nei prossimi giorni. Una vera anomalia termica di circa otto gradi rispetto alle medie del periodo, in un Paese che appena una settimana fa registrava temperature autunnali.
Il fenomeno non sorprende i climatologi: l’atmosfera è oggi mediamente più calda rispetto al passato e, quando si presentano anticicloni persistenti e cupole di calore, le temperature possono salire molto più rapidamente e più in alto di quanto accadesse in passato. Una situazione che mostra scenari ancora più gravi a migliaia di chilometri di distanza, in particolare in India, dove almeno 16 persone hanno perso la vita per colpo di calore nello Stato meridionale del Telangana.
Le temperature sono state così alte che lo scorso venerdì, centinaia di pesci morti sono stati rimossi dal lago Sanjay, a New Delhi. Le autorità non hanno ancora confermato ufficialmente le cause della moria, ma il nesso con le temperature ben oltre la media stagionale appare difficile da ignorare: il caldo prolungato avrebbe compromesso le condizioni dell’acqua fino a renderla letale per la fauna ittica.

A preoccupare, però, non è solo l’intensità delle singole ondate, ma la loro frequenza e durata crescenti. Secondo alcuni climatologi, questi fenomeni potrebbero essere influenzati anche dalle anomalie oceaniche in corso, come il possibile ritorno di un Super El Niño, con effetti che si estendono agli ecosistemi acquatici, all’agricoltura e alle infrastrutture energetiche, sempre più sotto pressione.
La cupola calda sull’Europa dovrebbe allentarsi verso metà della prossima settimana, con qualche possibile temporale isolato. In India, invece, il caldo è previsto in continuazione ancora per diversi giorni. Non è la prima volta che il subcontinente affronta picchi simili: nel 2016, a Pahalodi, si raggiunsero 51 gradi, il record assoluto per l’India.