Provato per voi

Creme per le mani: occhio agli ingredienti

Le sostanze più nocive che possono contenere i prodotti in commercio

3.creme mani in commercio - FullSizeRender

Anche la nostra pelle soffre di freddo e sbalzi climatici, soprattutto quella delle mani, continuamente esposta.
Per rimediare a pelle secca e screpolata, spesso si ricorre a una crema specifica: in commercio ce ne sono davvero migliaia.

Peccato che la maggior parte di esse non siano veramente nutrienti: è facile che contengano ingredienti come i siliconi o la paraffina, un derivato petrolifero, che rivestono la pelle dando l’illusione di sentirla più liscia e idratata, mentre in realtà occlude i pori, impedendole di respirare, accelerando l’invecchiamento cutaneo e rendendola ancora più secca.
Insomma, si finisce per peggiorare la situazione.

Ho cercato un po’ di creme per le mani per controllare i loro ingredienti: ho preso le più famose al supermercato, quei marchi da profumeria per cui tante donne sono disposte a spendere di più, quelle presentate come naturali.
Curiosi di scoprire come sono? Leggete qua…

 

GLYSOLID – Crema mani (€ 3,40 / 100 ml)

glysolid

Una delle più famose creme per mani secche e screpolate.
L’inci è lunghissimo: contiene paraffina, siliconi, Acrylate crosspolymer (un altro filmante sintetico), disodium EDTA (sequestrante di metalli pesanti), PEG, due parabeni, petrolatum (sempre derivato petrolifero, come la paraffina), phenoxyethanol (quel conservante sotto inchiesta per la possibile tossicità), propylene glycol (solvente di derivazione petrolifera, usato come antigelo nelle auto)e ben 10 allergeni del profumo, anche di sintesi.
Troppi ingredienti dannosi.

 

NIVEA – Crema mani anti-età Q10 plus (€ 2,90 / 125 ml)

nivea

Altro famosissimo marchio; questo prodotto è arricchito da enzimi naturali e filtri solari, per proteggere meglio la pelle.
Cominciamo dai filtri UV: sono entrambi nella lista di quelli da evitare. In più troviamo siliconi, parabeni, phenoxyethanol, carbomer (un solvente derivato dal petrolio), trisodium EDTA e 6 allergeni del profumo, anche sintetici.
Come sopra, sono più i semafori rossi degli ingredienti naturali.

 

CERA DI CUPRA® – Crema Mani (€ 1,25 / 75 ml)

cera di cupra

Un altro dei prodotti più venduti al supermercato, a base di cera d’api e glicerina.
Visto così, sembra tutto naturale… peccato che invece nell’inci spuntino anche paraffina, polysorbate 60 e ceteareth-20 (due emulsionanti di derivazione petrolifera), disodium EDTA, phenoxyehanol. Ci sono altri conservanti, anche più nocivi: DMDM Hydantoin, cessore di formaldeide, Iodopropynyl butylcarbamate, di origine sintetica e considerato tossico anche per inalazione, BHT, derivato dal petrolio e vietato in molti Paesi per la sospetta tossicità epatica, nonché irritazione cutanea.
Anche qui, troppi ingredienti che non vorrei vedere.

 

EUCERIN – Crema mani rigenerante (€ 4,50 / 75 ml)

eucerin

Marchio venduto in farmacia, affermando di scegliere con attenzione la qualità delle materie prime e che i loro prodotti sono adatti anche alle pelli più sensibili.
Questo non lo so, certo è che nell’inci si trovano siliconi, PEG, carbomer, trisodium EDTA, phenoxyethanol e 3 allergeni del profumo, di cui uno di sintesi.
Pelle sensibile o no, personalmente non ci metterei queste sostanze

 

CAUDALìE – Crema mani e unghie (€ 10,10 / 75 ml)

caudalie

Quest’azienda mi ha sempre incuriosito: parlano sempre di ingredienti naturali, anche se non hanno nessuna certificazione eco-bio. Era da tanto che volevo controllare le loro formulazioni…
In effetti quasi tutti gli ingredienti sono di origine vegetale; fanno eccezione Acrylate crosspolymer (i filmanti sintetici) e il carbomer, solvente di derivazione petrolifera. Infine ci sono 3 allergeni del profumo, però naturali.
Non sarà il prodotto top per un’ecocentrica, ma è sicuramente la migliore di quelle che ho trovato.

 

COLLISTAR – Trattamento mani anti-età (€ 20,50 / 100 ml)

collistar

Ed ecco un marchio che troviamo in profumeria, in una fascia di prezzo decisamente diversa dalle altre creme. Ma sarà diversa?
C’è da dire che apprezzo l’onestà: sul sito si legge “l’INCI non è certo dei migliori, in quanto sono presenti ingredienti che se usati in modo eccessivo potrebbero rivelarsi irritanti e comedogenici, come i parabeni ed i petrolati che, a lungo andare, possono ostruire i pori dell’epidermide.”
E in effetti troviamo diverse sostanze da segnalare: Triceteareth-4 Phosphate (tensioattivo di derivazione petrolifera), paraffina, propylene glycol, filtri UV tra quelli da evitare, siliconi, carbomer, Triethanolamine (sostanze irritanti che possono rilasciare ammine, potenziali cancerogeni), BHT, tetrasodium EDTA, conservanti come DMDM Hydainton, phenoxyethanol e Imidazolidynil urea (anche lui cessore di formaldeide), 4 diversi parabeni e addirittura 15 allergeni del profumo, compresi quelli di sintesi.
Concordo con l’azienda: l’inci non è dei migliori!

 

Forse dovremmo pensarci due volte prima di utilizzare la prima crema che troviamo!
La cosa migliore è usare ingredienti naturali puri, come il gel d’aloe vera o, se la pelle è molto secca, burro di karitè.
Esistono però anche diverse creme senza sostanze indesiderate: se volete vi preparo presto una lista!

 

N.B.: Le mie considerazioni sugli ingredienti le ho fatte alla luce di studi scientifici, opinioni di esperti di cui mi fido, fonti come il Biodizionario o i regolamenti delle certificazioni eco-biologiche.

4 Commenti

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    Michela
    25 novembre 2016 at 22:17

    Attendiamo i tuoi consigli! Io uso la crema mani de La Saponaria, la mia preferita è quella all’olio d’oliva, ha una profumazione molto delicata.

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    francesca
    30 novembre 2016 at 10:56

    io uso crema mani omia!
    sperem….

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      Ella
      20 gennaio 2017 at 5:04

      Me and this article, sitting in a tree, L-N—RAE-I-N-G!

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