Close Menu
  • Benessere e bellezza
  • A tavola
  • Punto di vista
  • Casa Green
  • EcoNews
  • ALTRO
    • Animali
    • Bio Garden
    • Fai da te
    • Green Fashion
    • Green lifestyle
    • Mobilità
    • Video
  • Una vita ecocentrica
  • Contatti
Facebook Instagram YouTube Threads
Ecocentrica
Facebook Instagram YouTube TikTok Threads
NEWSLETTER
  • Benessere e bellezza
  • A tavola
  • Punto di vista
  • Casa Green
  • EcoNews
  • ALTRO
    • Animali
    • Bio Garden
    • Fai da te
    • Green Fashion
    • Green lifestyle
    • Mobilità
    • Video
  • Una vita ecocentrica
  • Contatti
Ecocentrica
Home»Green lifestyle»Cara acqua, ti risparmio
Green lifestyle

Cara acqua, ti risparmio

Tessa GelisioDi Tessa Gelisio6 Dicembre 20142 commenti3 min lettura
WhatsApp Facebook Threads Pinterest Telegram
CONDIVIDI
WhatsApp Facebook Threads Telegram Pinterest

 

 cover 

Le bollette aumentano, l’acqua dolce e potabile nel mondo diventa un bene sempre più raro e prezioso: è tempo di mettere un tappo allo spreco!

L’Autorità per l’Energia e il Gas (cui è stato affidato anche il sistema idrico) ha stabilito un aumento delle tariffe idriche del 3,9% in questo 2014 che sta finendo e di un ulteriore 4,5% nel 2015 che inizia all’insegna del rincaro. Devo dire che all’aumento delle bollette abbiamo fatto quasi il callo… tartassati come siamo. Ma come reagire? Usando meno acqua!

FOTO1

Non sono entrata nel partito del “piuttosto-non-mi-lavo”,  ma noi italiani consumiamo una caterva di acqua, un’esagerazione, almeno il 50% in più di quello che serve. Con oltre 200 litri a testa siamo tra i primi paesi divoratori d’acqua al mondo, non lontani persino dagli USA (nota patria del superconsumo di tutto).

 

Ad eccezion fatta di chi, specialmente al Sud, ha già passato qualche estate ad acqua razionata, il resto dello stivale non bada certo alla goccia. I consumi sono molto variabili, ma non vado lontano dalla realtà se individuo in 300 mq all’anno il volume di acqua utilizzato da una famiglia di 4 persone. Tradotto in litri: 300.000, il corrispettivo di una vasca lunga 30 m, larga 10 e profonda 1m piena fino all’orlo! Se consideriamo che 1 miliardo di esseri umani non può permettersi nemmeno di lavarsi tutti i giorni, noi stiamo certamente abusando della nostra fortuna.

Si può fare meglio di così sia per il nostro portafogli sia per l’ambiente. Vediamo come.

FOTO2_1

Doccia o bagno? Doccia, senza dubbio. Il getto di una doccia impiegherebbe circa un quarto d’ora per riempire una vasca da bagno di poco più di 100 litri. Se non ci si crogiola sotto l’acqua per più di 6-8 minuti è evidente che la doccia permette un risparmio di una cinquantina di litri. Nessuno può condannare un bel bagno caldo con sali e candele ogni tanto…  Ma sappiate che il buon risparmiatore idrico lo considera un lusso! Se poi si prende la buona abitudine di chiudere l’acqua mentre ci insaponiamo i 50 litri risparmiati potrebbero arrivare ad essere persino 70. Una lavatrice in classe A e fatta funzionare solo a pieno carico può far risparmiare fino al 50% dell’acqua che mediamente consuma un modello antiquato che magari consuma fino 170 litri per un ciclo completo a 90°!

FOTO3

In cucina i piatti meglio lavarli in lavastoviglie. Lavare le stoviglie di un cena tra amici (diciamo una ventina di pezzi tra piatti, pentole e padelle e altrettante posate) a mano fa finire nello scarico 100 litri d’acqua. Una lavastoviglie in classe A in modalità eco, soltanto 10-15 e alcuni modelli come il mio solo 6!

Riduttori/areatori per i rubinetti: mai più senza. Miscelano aria all’acqua riducendo la portata del 25%. Inoltre meglio fare manutenzione della rubinetteria: una perdita di una goccia ogni 5 secondi può significare fino a 15-20 mc di acqua sprecata per nulla all’anno. Facendo due conti, con questi piccoli accorgimenti e qualche investimento ragionevole su lavatrice e lavastoviglie quando se ne ha l’occasione, potete arrivare a risparmiare persino un un centinaio di metri cubi all’anno. Supponiamo di spendere mediamente 300 euro all’anno (ma in certi comuni, tipo Firenze, si può arrivare ben oltre questa cifra), il risparmio potrebbe sfiorare i 100 euro. Risparmiare acqua? Diciamocelo, se cominciamo immaginare che ogni goccia sia una monetina che va nello scarico potremmo anche riuscirci.

 

Potrebbero interessarti anche
Smartphone ricondizionati? L’ambiente ringrazia, ma occhio alla batteria
Profumatori per auto, concentrato di interferenti endocrini: le alternative
2 commenti
  1. Antonella su 6 Dicembre 2014 23:39

    Ciao Tessa. È vero, non è facile rendersi conto di quanto si consuma finché…non si debbono riempire serbatoi. Vacanze in camper o in barca aiutano molto la consapevolezza ecologica e quando si torna a casa spesso le buone abitudini restano! Se poi la casa è la barca, come nel mio caso la lotta allo spreco è obbligatoria

    Rispondi
    • Tessa Gelisio su 20 Dicembre 2014 19:31

      Si, la barca da una prospettiva molto molto diversa. Bacioni

      Rispondi
Lascia una risposta Cancella risposta

Appena pubblicati
  • Mele al supermercato? Possono avere fino a un anno di vita
  • È una soglia minima: il numero che rende la plastica una condanna per gli animali marini
  • Basta poco e salta tutto: a Catania l’ultimo colpo, così i furti di rame sabotano l’auto elettrica
  • L’Europa? Si scalda il doppio del resto del mondo: perché il 2025 segna un punto di non ritorno
  • Durerà per decenni: come la guerra in Iran sta avendo un impatto invisibile sull’ambiente
co2web
co2web
Facebook Instagram YouTube TikTok Threads

© 2026 Ecocentrica.it di TESSA SRL - P. IVA 07010600968 - sede legale: Via Paradisino 5, 57016 Rosignano Marittimo (LI). Tutti i diritti riservati. Preferenze Privacy

Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.