A tavola

Cistite: combatterla con i rimedi naturali

Giusta idratazione, sana alimentazione e qualche trattamento naturale

La cistite è una fastidiosa infiammazione della vescica urinaria che colpisce prevalentemente il sesso femminile, una patologia che il 50% delle donne, nel corso della propria vita, ha avuto almeno una volta e in alcun casi anche con infezioni multiple. Può essere scaturita da molti fattori, tra cui cause di origine psicosomatica, post traumatiche o in seguito a un rapporto sessuale frequente e non protetto, scarsa o scorretta igiene intima o dovuta all’utilizzo di assorbenti interni o detergenti troppo acidi, o più semplicemente dall’utilizzo di biancheria intima sintetica o indumenti troppo stretti. La cistite è inoltre più comune nelle persone diabetiche e nelle donne in gravidanza o in menopausa. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, si tratta di un’infezione provocata dalla presenza di batteri patogeni (Escherichia coli) presenti nell’ultimo tratto dell’apparato intestinale che, una volta giunti nella vescica, si moltiplicano, producendo un’infiammazione della mucosa vescicale. I dolori, dati principalmente dal bruciore, si concentrano nel basso ventre, nella regione lombare o al fianco, e portano anche ad avere uno stimolo frequente a urinare e a farlo con una certa difficoltà. Questa patologia può manifestarsi in forma acuta o cronica: la prima è caratterizzata da un decorso breve e da sintomi che, in genere, fanno la loro comparsa in modo piuttosto brusco, in particolare, con dolore e bruciore durante l’espulsione dell’urina, inoltre, lo stimolo ad urinare insorge in maniera improvvisa e con più frequenza. Mentre la forma cronica è spesso la conseguenza di una cistite acuta non adeguatamente trattata e in questo caso, l’infezione tende appunto a cronicizzare, cioè a ripresentarsi più volte nel corso del tempo. I sintomi sono simili a quelli della forma acuta, anche se in genere meno intensi ma con una durata maggiore. Ma come si affronta la cistite? Esistono rimedi naturali molto efficaci che ci aiutano a prevenirla e contrastarla senza diventare necessariamente schiavi dei medicinali. Dall’alimentazione, ai trattamenti linfodrenanti utilizzati nella fitoterapia fino ai rimedi omeopatici. Ecco quali, con i consigli degli esperti:

ALIMENTAZIONE

“La prevenzione della cistite si basa fondamentalmente sul rispetto di alcune buone regole alimentari, soprattutto nei soggetti con recidive frequenti, con più di tre episodi nell’arco dell’anno. Il modo più semplice per prevenirla è quello di bere molto, almeno i canonici due litri di acqua al giorno, questo servirà a ridurre la carica batterica per diluizione – spiega la dietista e nutrizionista Monica Artoni –. Per quanto riguarda il cibo invece, è molto utile introdurre nella dieta alimenti che hanno un’azione antinfiammatoria, come il ribes e i mirtilli, ad esempio. È sempre consigliabile mangiarli freschi, ma possono essere assunti anche sotto forma di succhi, l’importante, in caso di prodotti confezionati, che contengano un’alta percentuale di frutto e che non abbiano zuccheri aggiunti. Gli zuccheri, infatti, hanno un’azione infiammatoria, quindi da evitare se si soffre di cistite, o quantomeno limitarne il consumo. Sono inoltre sconsigliati, dolci appunto, ma anche formaggi, insaccati e alcolici. Neppure la caffeina è amica di chi soffre di cistite, così come cibi piccanti, quali pepe e peperoncino. In caso di cistite è sempre meglio prediligere un’alimentazione ricca di cereali integrali, frutta e verdure di stagione, con una maggiore preferenza per i cibi ad azione diuretica, come ananas, fragole, anguria, finocchi e cetrioli”.

I TRATTAMENTI FITOTERAPICI

I rimedi naturali per la cistite utilizzati in fitoterapia sono erbe e piante officinali, olii essenziali e oligoementi ad azione antisettica per le vie urinarie, e fermenti lattici capaci di riequilibrare la flora batterica, la naturale difesa dell’organismo agli attacchi infettivi. Per questa ragione l’azione coadiuvante di integratori a base di probiotici, sono fondamentali per reintegrare i nostri batteri buoni e sostenerli nella lotta contro gli agenti patogeni che causano infezioni e infiammazioni al sistema urogenitale – spiega Annamaria Previati, naturopata ed esperta in trattamenti naturali – Ogni tipo di cistite ha il suo rimedio naturale specifico: se siamo di fronte a una cistite di tipo batterica, provocata dall’ Escherichia Coli, e vogliamo prevenirne la fase acuta possiamo utilizzare gemmoderivati a base di VACCINIUM Vitis Idaea (mirtillo rosso), ricco di proprietà antibatteriche in grado di impedire agli agenti patogeni di aderire alla vescica e proliferare nell’organismo. Poi abbiamo tutta la famiglia dei fermenti lattici utili per rigenerare la microflora intestinale e il D-MANNOSIO, un integratore alimentare naturale molto utile in caso si tratti sia di cistite batterica acuta che per la prevenzione di quella ricorrente. Molto efficaci anche i semi di pompelmo che hanno un effetto antibiotico ad ampissimo spettro. Sono considerati uno dei rimedi elettivi nella cura delle malattie da raffreddamento e dei disturbi del tratto urogenitale come appunto la cistite e la candida. I semi di pompelmo, infatti, non indeboliscono il sistema immunitario e non danneggiano la flora batterica, ma rinforzano il sistema immunitario, grazie alla loro azione antimicrobica. E poi abbiamo l’Uva Ursina, un antisettico assai attivo da utilizzare ogni qualvolta vi sia un’infiammazione o infezione a livello delle vie urinarie, in quanto è in grado di determinare un’azione antibatterica, antinfiammatoria e calmante dello stimolo continuo della minzione o il dolore. E per concludere, degli ottimi rimedi naturali per la cistite possono essere anche drenanti come tisane a base di malva, calendula, camomilla e gramigna”. 

LE CURE OMEOPATICHE 

“La cistite ha in genere un decorso benigno e si risolve generalmente con un aumento dell’apporto idrico e un breve trattamento antibiotico che, se trattata in maniera adeguata, può evitare l’azione recidivaspiega la Dott.essa Angela Maio, ginecologa, esperta in terapie naturali -. Esistono tuttavia, dei rimedi naturali per contrastarla, l’omeopatia in particolare utilizza una serie di trattamenti specifici, selezionati in base alla modalità, qualità e intensità della manifestazione dei sintomi, tenendo conto del “terreno” o costituzione del singolo individuo. Cantaris, ad esempio, è un ottimo rimedio per contrastare i bruciori intensi dovuti alla cistite accompagnati da una continua esigenza di urinare. Quando invece ci troviamo di fronte a un’irritazione della vescica dovuta a una cistite recidivante accompagnata da ematuria (sangue nelle urine) possiamo optare per rimedi a base di Mercurius corrosivus o Phosphorus. Un altro molto efficace è la Staphysagria, tipico rimedio da “prima notte di nozze” ovvero quel tipo di cistite che si presenta in seguito ad un rapporto sessuale. Molto utilizzata anche la Thuya occidentalis, specifico per le donne che hanno il modello reattivo sicotico, ovvero uno squilibrio nel sistema immunitario per azione di molteplici fattori immunosoppressori. Le cistiti recidivanti sono molto comuni anche nelle donne in menopausa, in questo caso parliamo di sindrome genito-urinaria, perché in questo periodo si va incontro a un’atrofizzazione della zona non solo vaginale, ma anche della vescica. Una soluzione molto utile in questo caso sono i trattamenti di radiofrequenza, sedute che vanno a rafforzare il tessuto connettivo, rendendolo più resistente ed elastico. Mentre per le cistiti recidivanti batteriche è molto utile anche l’ozonoterapia, un trattamento a base di gas naturali che agisce con un effetto battericida, fungicida, anti infiammatorio e rigenerante, dando ossigeno ai tessuti sofferenti come può essere la vescica, distruggendo l’agente patogeno. In ultimo, ma non per importanza, per prevenire la cistite una corretta igiene intima è fondamentale (i lavaggi non devono essere né troppo pochi, né troppo frequenti) evitando detergenti intimi troppo acidi, l’utilizzo di tamponi interni e proteggi slip e soprattutto, quando ci si asciuga, assicurarsi di farlo sempre dalla parte anteriore verso l’ano e mai il contrario, tutti accorgimenti che, se sottovalutati, possono fare da terreno fertile per le forme recidivanti”.

E come dicevamo all’inizio uno dei modi per prevenire la cistite è anche quello di evitare indumenti troppo stretti e biancheria intima in tessuto sintetico. Questi indumenti, infatti, riducono la traspirazione delle parti intime e possono causare irritazioni locali e disturbi fastidiosi, come arrossamenti cutanei e comparsa di prurito, preparando il terreno ai batteri. E’ il mio consiglio è sempre quello di usare intimo in tessuto naturale, in questo caso ancora di più! E se vi serve qualche dritta a riguardo, ecco alcuni modelli in commercio

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