
Tutti in casa hanno almeno un cassetto ricolmo di sciarpe ormai dimenticate, da anni inutilizzate perché consumate o, più semplicemente, non più di proprio gusto. Ma che farne? Buttarle non è di certo un’opzione: quelle in fibre naturali contengono filati pregiati che possono essere facilmente recuperati, mentre le sintetiche rischiano di finire in una discarica a cielo aperto e, fatto non meno importante, di contaminare l’ambiente con pericolose microplastiche. La soluzione? Regalare loro una seconda vita, con delle facili idee di riciclo creativo.
Dalle sciarpe dei comodi paraspifferi per le porte

Il modo più semplice per riutilizzare una vecchia sciarpa è trasformarla in un comodo paraspifferi per porte: un’idea facile da realizzare, anche per chi non ha grande manualità. E poi esistono anche le sarte!
se di lana e cotone di maglia stretta, bloccano egregiamente il passaggio dell’aria fredda, per una soluzione davvero efficace a costo pressoché zero.
Innanzitutto, bisogna recuperare tutti i materiali necessari:
- una o due sciarpe, meglio se di lana o cotone;
- dell’ovatta o gommapiuma di riciclo, per l’imbottitura, oppure scampoli di stoffa e ritagli di vecchie coperte;
- ago e filo.
Il procedimento è davvero semplice: se la sciarpa è sufficientemente larga, la si arrotola formando un cono, cucendo poi il lato più lungo per unire le due estremità. Se invece non è sufficientemente ampia, si possono cucire insieme due sciarpe diverse. Si riempie quindi il tubo ottenuto con dell’ovatta o della gommapiuma di riciclo – ma anche con ritagli di coperte e stoffa – e quando si raggiunge la consistenza desiderata si chiudono le due estremità corte con una fila di punti a zig-zag.
Un comodo cuscino da collo per i viaggi

Chi viaggia in aereo, di certo lo sa: i sedili possono essere molto scomodi, tanto da causare una terribile cervicale o il fastidioso torcicollo. Perché, allora, non approfittare di una vecchia sciarpa per creare un comodo cuscino, per sorreggere il collo durante i viaggi più impegnativi?
Il procedimento è praticamente lo stesso della creazione dei paraspifferi: si prende una sciarpa larga – oppure due esemplari, cuciti fra di loro – e si crea un tubo, cucendo il lato più lungo. Si procede quindi all’imbottitura – sempre con gommapiuma, ovatta o stoffa di riciclo – e si chiudono i due lati esterni più corti. Per un risultato finale visivamente più piacevole, si può aggiungere della passamaneria per coprire la cucita o, ancora, due cordini all’estremità, così da legare il cuscino attorno al collo o facilitarne il trasporto.
Un nuovo portaocchiali o porta-smartphone con una sciarpa

Si tratti degli occhiali oppure di dispositivi elettronici – basti pensare allo smartphone – ogni giorno si portano con sé degli oggetti davvero delicati. Le lenti degli occhiali possono infatti rigarsi, mentre lo schermo del telefono può rompersi per la frizione con altri oggetti all’interno della borsa o delle tasche. Basta però recuperare una vecchia sciarpa per realizzare una morbida custodia su misura.
Anche in questo caso, il procedimento è abbastanza semplice. Servirà procurarsi:
- una vecchia sciarpa;
- della passamaneria, meglio se di recupero;
- dei bottoni, magari recuperati da vecchi vestiti,
- ago e filo.
Si inizia posizionando lo smartphone o gli occhiali sulla sciarpa, così da avere una misura indicativa della custodia che si andrà a realizzare. Il taglio dovrà prendere in considerazione circa un paio di centimetri in più rispetto alla lunghezza dei dispositivi, per effettuare chiusure e cuciture, e circa un centimetro ai lati per i bordi.
Si prosegue tagliando due rettangoli di sciarpa, cucendone al rovescio i tre lati, lasciando libero quello superiore. Così facendo, rovesciando il sacchettino ottenuto, le cuciture rimarranno all’interno. A questo punto, si taglia un piccolo lembo di sciampa che servirà da chiusura della custodia: lo si cuce su una delle due estremità superiori aperte. Sull’altra andrà invece applicato il bottone, che servirà per chiudere la custodia, approfittando di una piccola asola creata sul lembo precedentemente cucito. Infine, basterà applicare della passamaneria sui bordi, per rendere le cuciture più resistenti.
Un originale fermatende decorativo

Recuperare una sciarpa è tanto semplice quanto creare un veloce, ma originale, fermatende decorativo. Un’idea di facilissima realizzazione, che non richiederà più di qualche minuto per poter essere terminata.
Basta infatti recuperare una vecchia sciarpa, piegarla per il lungo su sé stessa, e cucire il lato lungo per fissarne la forma. Se lo si desidera, si può applicare sui bordi della passamaneria, per nascondere le cuciture: ecco pronta una comoda fascia per tende, utile per raccoglierle senza rinunciare al colore.
Con tante sciarpe si ottiene un comodo tappeto

Infine, per chi avesse a disposizione tante sciarpe, la soluzione è quella di realizzare un morbidissimo tappeto, da usare come scendiletto, per gli animali domestici oppure per il gioco dei bambini.
È sufficiente arrotolare una sciarpa su sé stessa, per il lato lungo, in modo grossolano: il tessuto deve rimanere morbido e arieggiato. Ottenuta una sorta di corda, la si arrotola nuovamente su se stessa fino a ottenere una spirale, fissando ogni giro con dei punti di cucitura o, ancora, con della colla a caldo. Si prosegue aggiungendo altre sciarpe fino a ottenere la lunghezza desiderata, per poi fissare il lembo finale, sempre con dei punti di cucitura.
In definitiva, le vecchie sciarpe non sono un rifiuto, bensì una risorsa: se ne possono ricavare tante soluzioni utili, sia per la casa che per il benessere personale. Basta solo un po’ di fantasia e di manualità.