Oggi ho bisogno io del vostro aiuto! Ho preso un bel tè con le amiche, e adesso non so dove buttare le bustine usate! Cercasi soluzioni disperatamente. Meglio ancora da qualche Eco-British…
Ho appena salutato Elisa , Maria, Elisabetta e Valeria. Abbiamo fatto una riunione di redazione della mia rivista Dimensione Benessere di settembre che uscirà fra qualche giorno. Abbiamo preso un bel tè, ho lavato le tazze e mi sono bloccata. Dove butto le bustine usate per l’infusione? Non rispondetemi “nella spazzatura”, sennò che Ecocentriche siete! Io voglio attenermi a un rigoroso smaltimento differenziato dei rifiuti , quindi devo pensarci. Mi date una mano?
Dunque, ecco le mie bustine. Non mi va di buttarle genericamente nell’indifferenziato. Facessimo tutti così… Dividiamo le sue componenti….C’è l’etichetta di carta, c’è la bustina vera e propria, c’è il filo e naturalmente la graffetta di metallo
Teoricamente il tè contenuto e la sua bustina sono biodegradabili e quindi andrebbero eliminate nell’umido. Giusto?
Mentre l’etichetta va nella carta e la graffetta nel metallo… giusto?
Poi però ci sono i fili di cotone. Anche quelli nell’umido? Mah! Il mistero s’infittisce…
Mi state dando dell’eco-integralista? Io allora vi cito una bella frase di uno scrittore francese del ‘700 Nicolas de Chamfort che voglio mettere anche su Facebook: “Nelle grandi cose, gli uomini si mostrano come conviene loro mostrarsi; nelle piccole, come sono “. Capito perché anche una bustina da tè è importante? Attendo soluzioni disperatamente, magari da qualche Ecocentrica inglese che di tè se ne intende..


Sto preparando la mia tesi specialistica in economia dell’ambiente e ho deciso di concedermi una piccola pausa leggendo questo Blog. In effetti qualche dubbio sul corretto smaltimento delle bustine di tè ed infusi viene anche a me. Dipende però dal tipo di tè che si utilizza. La cosìddetta bustina salvaroma che protegge il filtro, se plastificata, va gettata nell’indifferenziata, così come il talloncino sul filo di cotone. Se invece si è sicuri sia di carta può finire nel contenitore differenziato. Filtro e filo di cotone andrebbero gettati nell’umido. Per quanto riguarda la graffetta, a me piacciono le bustine senza, dove il filo è direttamente cucito e così riesco anche ad ovviare al dilemma 😉
Buona giornata!
Chiara
filo nell’umido? sicura?
sicura, se di cotone va nell’umido 🙂
ok grazie mille!!!
Una domanda a cui invece non sono ancora riuscito a trovar risposta è invece: dove va l’involucro esterno che contiene la bustina del te? Quasi sempre, infatti, i filtri sono richiusi in piccole bustine a cofanetto, a metà tra carta e plastica, che molto spesso hanno il logo della casa produttrice. Non sono mai riuscito a capire se andassero nella carta, nella plastica o nell’indifferenziato.
io compro quelli che hanno busta di carta, quindi…
What a pleasure to find someone who ideneifits the issues so clearly
Quando sono stato in Inghilterra la cara “nonnina” inglese che ho conosciuto metteva le bustine da te usate nei ripiani del frigo: diceva che eliminano i cattivi odori!
Per il discorso di dove buttarle ci pensiamo un’altra volta eheh.
Ciaociao 😉
così non vale….
That’s a cunning answer to a chienllgang question
Info yang menarik mas . Bagi seorang yang memiliki hobby modding/suka ngoprek, semua faktor tadi perlu dan sangat disarankan untuk dipertimbangkan supaya hobby nya tadi tidak terhalang oleh specs .Memang kamera android tidak boleh dianggap remeh ditambah lagi aplikasi-aplikasi kameranya . #menakjubkan[]dafhy Reply:August 12th, 2012 at 8:55 pm, pastinya mas. pengen ngoprek tapi spec tidak mendukung ya akan nanggung []Twitter: Reply:August 14th, 2012 at 11:31 pm, iya pasti :p mas dafh pakek apa sekarang ?[]
Ma soprattutto, prima di buttarla, usate la bustina del the per pulire vetri e mobili di legno come fa mia mamma 😉
non ho ancora provato… poi ti dico!
Phmeeonnal breakdown of the topic, you should write for me too!
Thanks for inurndtciog a little rationality into this debate.
Due amici. Il primo ordina un tè. Il secondo: “Prendo anch’io un tè, ma mi raccomando, che la tazza sia pulita”. Passa qualche istante e il cameriere torna con l’ordinazione. “Ecco i tè. Chi dei due ha chiesto la tazza pulita?”.
: )
Sarò esagerata?
io i fili li tengo, li riutilizzo, li uso per esempio per legare i sacchetti di petali che mi faccio per la macchina e che appendo ad ogni cosa in casa 😀
li tengo in una scatoletta di carta e li prendo all’occorrenza …
durano una vita e non hanno mai più fine.
Certo prendessi 10 tazze di tè al giorno forse mi sarei già fatta una maglia ^.^
Semplice, non usare assolutamente le bustine!
Bravo Paolo!
Purtroppo la verità è infatti che la maggior part di bustine di tè, anche di produzione biologica, contengono oltre alla canapa anche materiali termoplastici che non sono assolutamente biodegradabili.
le bustine sono comodissime, ma io cerco di limitarne l’utilizzo il più possibile. alla fine è solo una questione di abitudine come in tante altre cose.
esatto