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Trucchi per risparmiare gas senza rinunciare al comfort


Trucchi per risparmiare gas, Tessa Gelisio

Nel pieno delle stagioni più fredde, è più che fisiologico notare un’impennata nei consumi di gas. Tra le necessità di riscaldamento, e le piccole attività quotidiane come la cucina e la gestione della casa, può però capitare che le bollette raggiungano livelli record. Ma esistono dei trucchi per risparmiare gas, senza però rinunciare al comfort domestico? Fortunatamente, ci sono delle efficaci strategie – soprattutto di buon senso – che permettono di ridurre le bollette, senza grandi rinunce in casa.

I trucchi per ridurre i consumi da riscaldamento

Per coloro che utilizzano il gas come fonte energetica primaria per il riscaldamento domestico, autunno e inverno rappresentano due stagioni decisamente drammatiche. Con i termosifoni pressoché sempre accesi, il peso sulla bolletta lievita molto velocemente, tanto da arrivare a rappresentare fino al 70% dei consumi di metano all’anno. Ma quali strategie applicare, per evitare di ritrovarsi con il portafoglio vuoto?

Abbassare il termostato per risparmiare gas

Termostato

La prima, e più immediata, soluzione per ridurre i consumi di gas è semplicemente abbassare la temperatura fissata sul termostato. Può sembrare un gesto banale, eppure ha conseguenze davvero rilevanti: si risparmia dal 6 all’8% sulla bolletta, così come dimostrano recenti studi.

Naturalmente, più si riduce la temperatura dei termosifoni, maggiori sono i vantaggi: ad esempio, basta scendere da 21 gradi a 19 per raggiungere il massimo del risparmio.

Fare manutenzione regolare della caldaia

Non tutti forse lo sanno, ma una caldaia poco efficiente – ad esempio perché incrostata di calcare oppure dalle condutture di scarico dei fumi lievemente otturate – consuma più del dovuto. Anche il 15-20% in più, a parità di temperatura fissata per gli ambienti domestici e per la produzione di acqua calda sanitaria.

Di conseguenza, oltre alle normali operazioni di certificazione previste ciclicamente, sarebbe utile investire su un ciclo di lavaggio dell’impianto almeno una volta l’anno. Per chi ne ha la possibilità, è anche utile sostituire la caldaia esistente con una a condensazione o, ancora, optare per una pompa di calore.

Ottimizzare i termosifoni in modo semplice

Gas e termosifoni

Come facile intuire, anche ottimizzare l’utilizzo e la performance dei termosifoni è di fondamentale importanza per ridurre i consumi di gas. Innanzitutto, anche nelle case dall’impianto autonomo, è sempre indicata l’installazione di valvole termostatiche e di cronotermostati, così come avviene ormai da tempo in condominio. Un investimento decisamente economico che permette di regolare la temperatura in ogni stanza, ottenendo un risparmio dal 9 al 25%, a seconda delle configurazioni.

Ancora, è bene posizionare dietro a ogni termosifone gli ormai comunissimi riflettori argentati, che limitano la dispersione del calore verso l’esterno, favorendo il riscaldamento degli ambienti con minore energia. Allo stesso tempo, è bene verificare gli infissi, per identificare spifferi che potrebbero rendere meno efficiente la termoregolazione domestica, comportando una spesa maggiore per il riscaldamento.

I trucchi per ridurre i consumi di gas in cucina

Anche la cucina rappresenta uno degli ambienti della casa a più alto impatto, in termini di consumi di gas. In particolare, la richiesta energetica maggiore arriva dai fornelli e dai forni, che tuttavia si possono ottimizzare con facili regole di buon senso.

Scegliere pentole e coperchi giusti

Gas, pentole e fornelli

Può sembrare di primo acchito poco utile, eppure scegliere pentole e padelle perfettamente dimensionate al fuoco che si andrà a utilizzare, garantisce una buona riduzione nel consumo di gas. Ad esempio, una pentola più piccola del diametro del fornello può portare a una dispersione del 40% del calore generato, con tutto ciò che ne consegue in bolletta.

Ancora, bisogna prendere l’abitudine di utilizzare sempre i coperchi, per qualsiasi ricetta: le ricerche scientifiche evidenziano una riduzione di oltre il 50% del gas necessario per portare a ebollizione un litro d’acqua.

Usare la pentola a pressione

Vi ho parlato più volte, qui su Ecocentrica, dell’utilità della pentola a pressione sia per ridurre i tempi di cottura che, soprattutto, per limitare i consumi di gas. E la ricerca scientifica lo conferma: per ogni ricetta, si arriva a utilizzare fino al 70% in meno di metano, con un maggiore impatto ovviamente sulle ricette che richiedono tradizionalmente una cottura lunga, proprio per via della riduzione dei tempi.

In alternativa, si può pensare di cucinare con il calore residuo. Ad esempio, dopo che l’acqua è stata portata a ebollizione, le cotture brevi possono essere concluse semplicemente a fornello spento. Anche in questo caso, fondamentale è l’utilizzo dei coperchi, che impediscono le dispersioni.

Altri consigli per ridurre il consumo di gas

Doccia

Infine, ci sono altri consigli da prendere in considerazione per limitare il più possibile il consumo di gas, delle buone abitudini da adottare sin da subito, perché facili e veloci:

  • ridurre il più possibile la durata della doccia: ad esempio, passando da 10 a 5 minuti, si dimezza il consumo di gas per l’acqua calda;
  • lavare piatti sempre in lavastoviglie, anziché a mano, perché si ricorre al 60% in meno di energia;
  • sfiatare i termosifoni ogni autunno, perché ne aumenta l’efficienza fino al 10%;
  • abbellire casa con tende pesanti e tappeti, che possono ridurre la dispersione termica anche del 15%.

In definitiva, autunno e inverno rappresentano le stagioni dalle bollette del gas più elevate, ma con qualche piccola accortezza quotidiana, non si rinuncia al comfort e non si svuota il portafoglio.

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