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Home»Green lifestyle»Cani e naso asciutto, quali le cause e quando bisogna preoccuparsi
Green lifestyle

Cani e naso asciutto, quali le cause e quando bisogna preoccuparsi

Il naso asciutto dei cani, una condizione molto presente e che potrebbe indicare una problematica. Scopriamo le cause e come intervenire.
Tessa GelisioDi Tessa Gelisio16 Ottobre 20235 min lettura
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Tessa Gelisio e Jack

Cosa c’è di più bello se non un cane pieno di vitalità e voglia di giocare, un animale in salute, amato e
curato
. La mia passione per i cani è ben nota, per questo mi piace condividere con voi spunti e idee sul loro comportamento, sull’alimentazione, sulle curiosità che li caratterizzano. Ma principalmente sulla loro salute, che considero prioritaria.

E quando capto qualche sintomo anomalo consulto sempre il veterinario di fiducia, oppure mi
informo adeguatamente. Il cane, del resto, quando è ammalato non può comunicare il suo malessere ma ci avvisa attraverso un linguaggio non verbale dove il corpo è protagonista. Alcuni di questi segnali –però – risultano ambigui oppure sono poco noti. Uno tra tutti il naso asciutto, un argomento che crea confusione e che molti proprietari non conoscono nel dettaglio. E allora seguitemi, conosciamo meglio il tartufo del cane e cosa significa quando è asciutto.

Cani, perché il naso è secco: cause e significati

Cane e tartufo

Si pensa sempre che il naso umido del cane sia sinonimo di benessere e salute mentre, al contrario,
quando è asciutto può trasformarsi in un campanello di allarme. Magari di qualche problematica
importante o di una malattia debilitante, ma cosa c’è di vero in tutto questo? Per fortuna, non sempre, la
presenza di un naso secco equivale a una problematica di salute. Ma, probabilmente, è semplicemente il
segnale di qualche condizione facile da affrontare e da risolvere.

La prima cosa da fare è quella di monitorare la situazione, magari domandando un parere al veterinario di
fiducia. Del resto l’aspetto del tartufo riesce a comunicare molte informazioni sullo stato di benessere del
nostro amico a quattro zampe, e sappiamo bene quanto il naso sia fondamentale nella vita di un cane. Sia
per riconoscere gli odori e captare informazioni territoriali, che per interpretare gli umori dei propri simili e dell’uomo.

Il naso del cane di solito appare umido e ben idratato ma può cambiare più volte aspetto, anche durante
tutto l’arco della giornata. Ecco perché è necessario individuare le cause che possono aver contribuito a
renderlo più secco, come ad esempio:

  • temperature basse, tipiche delle passeggiate all’aria aperta durante le giornate più fredde e che possono screpolare il naso seccandone la cute;
  • riscaldamento domestico, spesso troppo elevato durante le giornate invernali tanto da seccare l’aria di casa ma anche il naso del cane. Una condizione che può presentarsi anche in estate quando l’afa è eccessiva e l’aria troppo calda;
  • allergie, il cane potrebbe soffrirne e mostrare eruzioni, bolle ma anche un naso asciutto con pelle screpolata;
  • riposo notturno, durante il sonno il cane non può inumidire il tartufo con la lingua e per questo – al risveglio- mostrare un naso asciutto e più secco;
  • movimento e fitness, per quanto strano anche l’attività fisica rientra tra le incombenze del cane di casa. La semplice passeggiata con corsa annessa, per esempio, oppure le sessioni di agility: tutte situazioni che possono incidere;
  • età e genetica, con l’avanzare degli anni la pelle tende a screpolarsi con maggiore frequenza con tanto di naso asciutto e secco. Al pari di alcune razze che sembrano essere maggiormente predisposte, come ad esempio quelle brachicefale quali il Bulldog francese, il Bulldog inglese, il Carlino, il Boxer, il Pechinese, il Cavalier King Charles Spaniel, solo per citarne alcune;
  • influenza, una manifestazione tipica di malessere canino che allerta sulla presenza di una condizione di disagio come ad esempio la febbre.

Naso asciutto, quando preoccuparsi

Cane e naso asciutto

Quando bisogna preoccuparsi realmente? Quando il naso asciutto non è solo una condizione passeggera, ma parte integrante di una serie di sintomi correlati. Ad esempio, uno stato generale di spossatezza, condita da stanchezza e forte inappetenza con screpolature cutanee non limitate all’area del naso. Il cane potrebbe mostrare poco interesse nei confronti del contatto e dell’interazione con il proprietario, apparire apatico. Potrebbe indicare la presenza di una grave disidratazione, oppure essere interessato da una scottatura solare o anche mostrare secrezioni anomale di muco o anche sangue.

In alcuni casi il naso asciutto è il segnale della presenza di una malattia o di una problematica di salute,
come ad esempio:

  • carenza di zinco: che si manifesta attraverso la secchezza del tartufo ma anche con altri sintomi quali diarrea, inappetenza, perdita di pelo, dermatite anche su bocca, contorno occhi e polpastrelli;
  • ipercheratosi: si presenta attraverso un forte ispessimento della pelle in particolare quella del naso, che così appare secca e ruvida;
  • cimurro: con pelle più spessa e dermatite ma anche con altri sintomi quali problemi respiratori, febbre, vomito e molto altro;
  • malattie autoimmuni: la desquamazione della pelle del naso è una manifestazione di questa problematica insieme a mancanza di energia, perdita di peso, letargia solo per citarne alcune;
  • leishmaniosi: è una malattia molto impattante che può interessare la zona del tartufo manifestandosi con dermatite e ipercheratosi, ma anche con gonfiore delle articolazioni, inappetenza, problemi oculari e altro.

Come abbiamo visto la condizione di naso secco, nel cane, può indicare una serie di situazioni differenti. Da quelle più classiche, passando per la semplice influenza o il raffreddamento stagionale fino a segnalare la presenza di una problematica fisica. Nel caso la condizione dovesse persistere è meglio chiedere aiuto al veterinario, magari prenotando una visita e un controllo. E’ importante che il nostro amico possa vivere una quotidianità ricca di stimoli e in piena salute, e per questo è indispensabile intercettare la presenza di eventuali anomalie. Il medico potrà consigliare il rimedio o la soluzione più adatta, a partire da quella più semplice e immediata ovvero una ciotola d’acqua fresca. L’idratazione quotidiana è fondamentale per il suo organismo, ma anche per il benessere del tartufo che risulterà subito meno secco e asciutto.

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