Buoni propositi per un 2018 di benessere | Ecocentrica
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Buoni propositi per un 2018 di benessere

Partire al meglio con i consigli di una health coach e di una psicologa

I buoni propositi per l’anno nuovo sono un classico. Peccato che spesso finiscano nel dimenticatoio in men che non si dica!

Ecco perché ho voluto rivolgermi a due esperte: insieme a loro, vi ho preparato questo decalogo per il 2018, per viverlo all’insegna del benessere e per mantenere i buoni propositi iniziali.

Valentina Dolci è health coach, figura professionale che arriva dagli Stati Uniti e significa “allenatore al benessere”. E con lei ho parlato proprio di salute e benessere: ecco i suoi suggerimenti e le strategie per metterli facilmente in pratica.

1) PIÙ VARIETÀ A TAVOLA

Foto: www.newsfood.com

Un’alimentazione varia e bilanciata è una regola che ben conosciamo: consumare frutta e verdura di colori diversi, alternare le proteine animali con quelle vegetali come i legumi… ma non si può dire altrettanto per i cereali: gli italiani amano la pasta, il 99% la mangia almeno 5 volte a settimana.
«Bisognerebbe imparare a diversificare, sostituire il “monoingrediente” frumento con cereali più ricchi di fibre e sali minerali, come quinoa, grano saraceno, riso rosso o venere, miglio, farro monococco, per arricchire l’apporto di nutrienti. Il trucco? Battezzare un nuovo cereale a settimana, se preferite anche sotto forma di pasta invece dei chicchi.»

2) MENO CAFFÈ E PIÙ THE VERDE

Foto: www.greenme.it

The o caffè? La battaglia dura da sempre, ma il the ha di recente segnato un punto a proprio favore. Uno studio della Società Europea di Cardiologia ha dimostrato che la bevanda più amata dagli inglesi permette di ridurre del 24% il rischio di malattie cardiovascolari: il merito è del suo contenuto di antiossidanti.
«Consiglio di limitare il caffè a 1 al giorno (o al massimo 2, per i più “dipendenti”) e preferire una tazza di the verde, ovviamente di buona qualità.»

3) ESERCIZIO FISICO 3 VOLTE LA SETTIMANA

La sedentarietà fa male, non solo al fisico (rende più vulnerabili a malattie croniche e degenerative, problemi cardiaci, tumori, ipertensione, diabete, osteoporosi…), ma anche al cervello: l’attività fisica migliora le funzioni cognitive.
«L’ideale, per ottenere il massimo dei benefici, è allenarsi 3 volte la settimana, ma se si è fermi da molto tempo si può iniziare in maniere graduale con 2 volte.»

4) DIMINUIRE LO STRESS

Foto: consiglidibenessere.org

Attività fisica e sana alimentazione sono i due pilastri del benessere, ma gli stati emotivi non sono da prendere sottogamba: una ricerca italiana ha evidenziato che lo stress è dannoso per il cuore, ancora più del colesterolo alto. E non solo.
«Causa malattie vere e proprie, come insonnia, depressione, aumento di peso, invecchiamento precoce; è importante tenere bassi i livelli di stress, o gli effetti dei radicali liberi si sentiranno comunque pur mangiando correttamente.
Bisogna scegliere una cosa che ci rilassi, e farla almeno una volta al giorno; se siete indecisi, consiglio brevi esercizi per concentrarsi sulla respirazione: sono facili da reperire anche in rete.»

5) RISVEGLIARE LA VOGLIA DI CUCINARE

Avete l’abitudine di mangiare spesso fuori casa? O di comprare cibi pronti? È il momento di cambiare: cucinare vi permetterà di scegliere con più attenzione quello che consumerete.
«Il poco tempo a disposizione è una scusa: ormai è facile trovare ingredienti buoni anche tra quelli già pronti, come i legumi in barattolo, le verdure surgelate, quinoa e altri cereali precotti, perciò anche chi non ama cucinare più tranquillamente preparare un buon piatto, da mangiare subito o da portare in ufficio, al posto del solito panino del bar.
Un trucco salvatempo è cucinare anche solo 2 volte a settimana, ma in doppia razione, e congelarne la metà; così otterrete 4 pasti ben bilanciati, che è già un ottimo inizio.»

 

Non avete problemi ad esprimere buoni propositi, ma a mantenerli? Non siete gli unici: secondo le statistiche, 1 persona su 6 li ha già abbandonati prima di giugno. Propositi e desideri da realizzare però sono importanti e possono migliorare la qualità di vita: ecco perché ho chiesto alla Dott.ssa Olga Solmi, Psicoterapeuta, come darsi degli obiettivi da poter realizzare.

Foto: www.alfemminile.com

«Bisogna formularli diversamente, trasformandoli in azioni, cominciando da quelle più semplici per arrivare a quelle più complesse. Vi faccio qualche esempio:

  • “mi iscrivo in palestra”, si traduce in “ascolto di più il mio corpo, mi prendo il tempo per capire di cosa ho bisogno: muovermi, camminare, nuotare, correre, ballare! Ma anche riposarsi per rigenerarmi”;
  • “smettere di procrastinare”, diventa “nella mia programmazione di vita e di lavoro, devo pensare ad inserire le pause, che non sono una perdita di tempo ma un elemento essenziale per rinnovare le nostre energie e per alternare il tempo di lavoro al tempo di vita che deve essere solo nostro”;
  • “fare nuove amicizie”, diventa “coltivare le proprie passioni e i propri interessi è un modo per incontrare persone che come noi si dedicano a un’attività, un hobby e con i quali abbiamo qualcosa in comune”;
  • “visitare nuovi posti”, si riformula “dare a noi stessi la meraviglia della scoperta, di un posto, di un ambiente nuovo, non necessariamente distante, anche vicino a noi esistono luoghi che non conosciamo e che possono farci ripensare al luogo in cui viviamo senza denigrarlo. Viaggiare anche con la mente trasportati dalle parole di un buon libro!”;
  • “devo raggiungere tutti i miei obiettivi”, diviene “inizio qualcosa in cui credo e non smetto di trovare soluzioni, accettando i consigli di chi mi sta vicino e ha esperienza, imparando sul campo.”

 

L’importante è iniziare col piede giusto: come diceva il famoso scrittore Robert Louis Stevenson, “Non giudicare ogni giorno dal raccolto che raccogli, ma dai semi che pianti.”

Auguri per un 2018 ecocentrico!