Siete pronti a bere vino meno buono, a rinunciare al caffè oppure a convivere con ragni giganti? Sono questi gli effetti insoliti dei cambiamenti climatici, come svelato da alcuni studi: ecco cosa potrebbe accadere.
Punto di vista
Conoscete il deposito cauzionale per la plastica? Nei Paesi del Nord Europa ha avuto un grande successo, con la riduzione pressoché totale della plastica abbandonata nell’ambiente. In Francia, invece, si punta sulla tolleranza zero verso la plastica usa e getta.
I detersivi per piatti spesso sono allergizzanti e inquinanti per l’ambiente: impariamo a controllare che non contengano ingredienti tossici.
Biocarburanti ed e-fuel possono rappresentare una valida alternativa per la mobilità del futuro? Tra possibilità e limiti, ne parlo con Paolo Orecchini dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi.
Si celebra oggi la Giornata Mondiale della Biodiversità. Ma come sta il nostro Pianeta? Non bene, a giudicare dai dati emersi dai più recenti studi: sempre più specie animali e vegetali sono minacciate dall’uomo e dai cambiamenti climatici.
Respirare i detersivi fa male, soprattutto quelli per vetri, che contengono diverse sostanze nocive per inalazione: ecco come evitare rischi.
Il fotovoltaico a uso residenziale può rappresentare un buon investimento? Parlando di questa fonte rinnovabile, si pensa subito al risparmio in bolletta e agli indubbi vantaggi per l’ambiente. Ma il fotovoltaico non è solo un modo per risparmiare, ma anche per guadagnare nel tempo: ecco perché.
Si fa presto a dire eco-bio, ma quanti dei prodotti presentati come tali lo sono davvero? Ecco come riconoscere i cosmetici 100% naturali.
Se vi dicessero che non tutta la bioplastica è biodegradabile, pensereste a una scherzo. Eppure è così: solo la plastica di origine vegetale compostabile è davvero più sostenibile, le altre tipologie presentano tempi di degradazione simili alla plastica classica.
In occasione della Giornata della Terra 2023, si torna a parlare di rewilding, una disciplina molto utile per il ripristino della biodiversità. Scopriamo come è nato l’Earth Day e quali sono i vantaggi del ripristino delle aree naturali.
Cosa succede ai rifiuti in plastica prodotti in Europa? Nella maggior parte dei casi li esportiamo, delegando ad altri l’onere di smaltirli. E così si vengono a creare veri drammi ambientali e umani: è quello che sta accadendo in Turchia, letteralmente sommersa dai nostri rifiuti.
Stiamo di nuovo facendo i conti con il problema della siccità, eppure al momento adottiamo solo soluzioni di breve periodo. Cosa dovremmo fare oggi per evitare gravi problemi tra 20 anni? Ne ho parlato con Stefano Mariani, ricercatore ISPRA.
Spesso non ci rendiamo conto delle risorse che consumiamo e come siamo poco sostenibili, ma l’impronta ecologica ci viene in aiuto su questo.
Il 26 marzo torna l’ora legale. Oltre a spostare le lancette dell’orologio avanti di un’ora, otterremo grandi vantaggi: sia sul fronte dei consumi che, naturalmente, su quello ambientale. Gli esperti consigliano di rendere questo orario definitivo per tutto l’anno, ma pochi passi si sono fatti a livello politico. Ecco perché l’ora legale sempre potrebbe essere particolarmente vantaggiosa soprattutto per l’Italia.
Sono diffuse ovunque e solo ora iniziamo a comprenderne gli effetti sulla salute. Quello delle microplastiche è un problema da non sottovalutare: ogni giorno le inaliamo, le beviamo e le ingeriamo con gli alimenti. E le nuove scoperte scientifiche sono allarmanti: le abbiamo anche nel sangue. Che fare?