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Come passare al bio nella cura dei capelli

Trucchi e consigli per disintossicare le chiome dai siliconi e non pentirsi della cosmesi bio

Questo post nasce dalla mia esperienza personale: come sicuramente saprete se mi seguite da un po’, io ho scelto di utilizzare esclusivamente cosmetici naturali per la cura della pelle e dei capelli, anche sul set. Non solo, perché negli ultimi anni sono riuscita a fare un passaggio in più, quello di abbandonare le classiche tinture a favore di quelle vegetali al 100%. E i risultati si vedono: avevo i capelli fini, deboli, si formavano sempre doppie punte, mentre ora sono più spessi e non si spezzano facilmente; quando ricevo complimenti per l’aspetto della mia chioma e mi viene chiesto qual è il mio segreto, molte donne sono un po’ scettiche. Mi raccontano di aver tentato di passare all’eco-bio, ma di essere state così deluse dall’esperienza da aver fatto dietrofront. È capitato anche a voi di provare uno shampoo, una maschera per capelli o un prodotto per lo styling di un marchio bio, e di aver trovato i vostri capelli più secchi, spenti, sfibrati… insomma, meno belli? Nulla di strano.

Innanzitutto, non è detto che un prodotto, solo perché bio, sia anche di qualità e soprattutto sia adatto alle proprie esigenze: proprio come per la cosmesi “tradizionale”, la scelta è vastissima, quindi posso solo consigliarvi di sperimentare, chiedere consigli al momento dell’acquisto in bioprofumeria o ai titolari degli e-commerce specializzati, richiedere campioncini e provare combinazioni diverse, finché non avrete trovato quella che fa per voi. Ciò premesso, bisogna comunque portare un po’ di pazienza e affrontare un periodo di passaggio al bio in cui i capelli potrebbero non essere al top della loro bellezza.

Il motivo è semplice: hanno bisogno di tempo per “disintossicarsi” dai siliconi con cui sono stati coperti finora. Queste molecole, molto utilizzate in cosmesi (ma assolutamente bandite dai disciplinari eco-bio) hanno il vantaggio di far apparire la pelle e i capelli lisci e setosi al tatto perché creano un film superficiale, ma non curano e non nutrono, anzi, impediscono la normale traspirazione. Quindi, una volta che smettete di applicare prodotti contenenti siliconi, non solo vedete i capelli come sono realmente, senza questo finto effetto, ma vi rendete conto anche dei danni provocati nel tempo. Purtroppo, la pellicola del silicone non si manda via con uno shampoo: prima di sentire il capello nuovamente sano occorrono per lo meno un paio di mesi, alcune dicono anche un anno, altre hanno avuto bisogno di tagliare i capelli per eliminare la parte danneggiata; insomma, questa fase di transizione è soggettiva ma è in questo periodo molto delicato che alcune donne cedono alla tentazione di tornare indietro ai prodotti abituali, pensando che i cosmetici bio non siano altrettanto efficaci.

Il mio consiglio, ovviamente, è quello di non arrendersi: dopo un primo momento in cui i capelli sembrano peggiorare (tenete a mente che è solo temporaneo!), saranno finalmente liberi dalle sostanze siliconiche e saranno pronti a ricevere i trattamenti eco-bio; allora sì che saranno davvero belli e sani, non solo in apparenza. Insomma, ci vuole un piccolo sacrificio inziale per entrare definitivamente nel mondo del biologico, abbracciando quelle abitudini che fanno bene all’ambiente ma soprattutto a noi stessi: una volta che l’avrete fatto, vi garantisco che non ve ne pentirete!

Se il passaggio al bio vi spaventa ancora, vi lascio qualche consiglio per affrontarlo in modo graduale.

  • Molti consigliano di utilizzare, per 3-4 settimane circa, dei prodotti “intermedi”, ovvero non completamente bio ma con INCI accettabili, e soprattutto privi di siliconi, così da abituarvi piano piano alle diverse sensazioni sui capelli.
  • Non cambiate di colpo tutta la haircare routine: iniziate con lo shampoo. Molti lamentano che gli shampoo eco-bio non fanno abbastanza schiuma e danno l’impressione di non lavare a sufficienza; provate a utilizzare uno spargi-shampoo, in modo da applicare sulla cute il detergente già mescolato con l’acqua. Quando sentirete i capelli belli puliti e leggeri anche dopo uno shampoo naturale, è segno che si stanno riprendendo! È il momento di cambiare anche gli altri prodotti.
  • Passate a balsamo e maschera bio, ma sceglieteli in base alle esigenze del capello in quel momento. Si sporcano rapidamente? Può capitare, perché i siliconi appesantiscono le chiome: non fate impacchi troppo ricchi, ma preferite un balsamo leggero. Le lunghezze sono secche, sfibrate e tendenti al crespo? Via libera a maschere nutrienti e a impacchi pre-shampoo: ottimi ad esempio gli oli vegetali di cocco, semi di lino o il classico EVO.
  • In questo periodo, limitate altre fonti di stress, come tinture e calore eccessivo: resistete alla tentazione di mettere in piega i capelli con strumenti roventi, altrimenti i benefici delle cure naturali tarderanno ad essere visibili!
  • Se i capelli sono molto rovinati e “indomabili”, considerate le maniere forti, ovvero tagliarli man mano fino ad eliminare la parte trattata con i siliconi.

A questo punto, se vi ho convinte ad unirvi al “team” della cosmesi eco-bio, vi ricordo che su Ecocentrica trovate tantissime recensioni di prodotti naturali per capelli.
Vi lascio qualche esempio, ma, se siete interessate, vi basta andare nella sezione Provato per voi del blog!

https://ecocentrica.it/prodotti-bio-per-capelli-ecco-i-miei-marchi-preferiti/

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