Green Fashion

Costumi da bagno: anche la moda mare può essere più sostenibile

Tessa Gelisio, costumi

Siete alla ricerca di nuovi costumi da bagno, per affrontare al meglio l’ormai imminente stagione estiva? Quello con l’abbigliamento da mare è un appuntamento annuale: non sempre riusciamo infatti a recuperare i modelli degli anni precedenti che abbiamo nell’armadio, sia perché ormai consumati o per un più che fisiologico cambio di taglia. Ma nel procedere con gli acquisti, ricordiamoci sempre dell’ambiente, scegliendo sia tessuti naturali e più sostenibili, che aziende virtuose nei confronti della natura.

Per questa ragione ho deciso di raccogliere alcune proposte che, oltre a offrire costumi alla moda e perfetti per la stagione estiva 2022, prestano grande attenzione nella riduzione dell’impatto ambientale. Dalla scelta delle materie prime alla produzione, passando per il packaging e la distribuzione, ecco alcuni marchi da tenere sott’occhio.

CasaGin, bikini alla moda da tessuto riciclato

Costumi CasaGin

CasaGin è un marchio di cui vi ho parlato spesso su queste pagine e, anche per l’ormai imminente stagione estiva, conferma il suo grande impegno nei confronti di una moda più sostenibile. L’azienda veneta, rappresentante del Made In Italy di qualità, ha lanciato da pochi giorni la sua ultima collezione, caratterizzata da esemplari davvero alla moda e, al contempo, più sostenibili per l’ambiente.

Il marchio ha infatti scelto un filato speciale per la produzione dei suoi costumi da bagno, l’Econyl: un vero emblema di sostenibilità. L’Econyl si ricava infatti dai rifiuti in nylon – reti da pesca, scarti di produzione tessile e molto altro ancora – che vengono appositamente riciclati, per ottenere una fibra dalle caratteristiche praticamente sovrapponibili al nylon vergine. E per un costume da bagno ciò si traduce in una perfetta aderenza al corpo, nella rapidità di asciugatura e, ovviamente, alla massima resistenza per tuffi o lunghe nuotate in acqua.

Tra i tanti modelli disponibili ho scelto il Bikini con Slip Fiocco in Tessuto Riciclato, realizzato al 100% in Econyl e disponibile nelle colorazioni antracite, azzurro (quello che indosso nella foto) e mirtillo. La vestibilità è ottima, il tessuto è morbido sulla pelle e i laccetti in vita aggiungono quel tocco di originalità che non guasta mai. Il costume è disponibile sul sito ufficiale di CasaGin a partire da 90 euro.

Isole e Vulcani: al mare con il cotone organico certificato

Bikini Isole e Vulcani

Isole e Vulcani è un’altra azienda italiana specializzata in beachwear e, sul fronte dei costumi da bagno, offre un catalogo davvero ricco di alternative e colori. Ma oltre all’ampia scelta, c’è un dettaglio importante che salta all’occhio: quello dell’attenzione a una produzione più sostenibile.

L’azienda ha infatti deciso di puntare sul cotone organico certificato per la realizzazione delle sue proposte mare. La certificazione GOTS assicura una produzione di cotone al massimo degli standard ambientali e sociali oggi disponibili, senza sprechi di risorse naturali e materie prime. Ovviamente, un costume da bagno non può essere solo in cotone, ma deve risultare anche elasticizzato per avvolgere al meglio il corpo e garantire il massimo della comodità quando in acqua. Così Isole e Vulcani ricorre a un 7% di elastane, da fonti di recupero.

Ho deciso di proporvi il Bikini Agave, un costume da bagno disponibile nelle colorazioni Acqua/Aria – quindi sulle tonalità del blu – e Terra/Fuoco, dall’ambrato al marrone. Il prodotto è proposto sul sito ufficiale a 48 euro e, se necessario, è disponibile anche in taglia maggiorata.

Nicole Deboni, costumi da bagno slow fashion

Costumi Nicole Deboni

Quando pensiamo a come minimizzare l’impatto dell’universo dell’abbigliamento sull’ambiente, non possiamo che sposare la filosofia dello slow fashion. Abiti e accessori prodotti con fibre naturali o riciclate, capaci di resistere alla prova del tempo, pronti a essere utilizzati di stagione in stagione senza lasciarsi guidare dai trend del momento.

È una filosofia che anche la designer Nicole Deboni ha deciso di assecondare, con una linea di costumi da bagno decisamente amica dell’ambiente. I capi sono infatti prodotti a partire da materiali completamente riciclati – come nylon, elastomero e poliestere – e ricavati da rifiuti quali scarti industriali e bottigliette di plastica. Ancora, il packaging è completamente riciclabile e anche la spedizione è più sostenibile, grazie a un progetto di compensazione delle emissioni da parte del corriere.

Il modello Caterina è perfetto per coloro che amano il costume intero ma, allo stesso tempo, ricercano un taglio originale. Il capo presenta infatti presenta due comode fasce, da legare dietro al collo, che lasciano l’addome abbastanza scoperto. Il costume è disponibile sul sito ufficiale a 165 euro.

Viel Collection, costumi a basso impatto per tutte le taglie

Bikini Viel Collection

A tutte sarà capitato di innamorarsi di un modello di costume da bagno, per poi scoprire che la propria taglia non è stata prevista dal produttore. Viel Collection, un’azienda tutta italiana, ha deciso di superare questo ostacolo proponendo i suoi costumi in tutte le taglie e, ovviamente, prestando anche attenzione anche alle necessità dell’ambiente.

Per la produzione dei suoi costumi, Viel Collection ha scelto tessuti al 78% in Econyl – ricavato dal nylon di recupero – il 22% di elastane rigenerato. Questo permette di ridurre sensibilmente l’impatto ambientale delle materie prime, riutilizzando di fatto fibre che altrimenti sarebbero finire nei rifiuti, il tutto garantendo il massimo dell’elasticità e del comfort.

Tra i vari modelli della collezione, ho deciso di proporvi Artemide nella colorazione Cielo: si tratta di un costume intero ma con ampio scollo frontale, disponibile nelle taglie dalla XS alla XL. Il prodotto è disponibile sul sito ufficiale a 75 euro.

Mermazing: costumi dal mare al mare

Costumi Mermazing

Dal mare al mare: è questa la filosofia di Mermazing, altra azienda italiana che ha voluto abbinare la produzione di costumi da bagno a una maggiore sostenibilità. L’azienda ha infatti deciso di produrre tutti i suoi capi in Econyl, una fibra ricavata dal nylon di recupero, di cui vi ho già parlato in questo pezzo. E fornisce anche delle importanti stime: ogni 10.000 tonnellate di Econyl, si risparmiano 70.000 barili di petrolio greggio, l’equivalente di 57.100 tonnellate di emissioni di CO2.

Ma per quale motivo si parla “dal mare al mare”? Perché uno dei materiali usati per la produzione di Econyl è il nylon riciclato dagli strumenti di pesca, come le reti, recuperate con le attività di pulizia delle acque e dei fondali marini.

Fra i tanti modelli, ho deciso di proporvi la linea Rainbow: dei costumi di diverse forse – bikini o intero – caratterizzate da colori pieni e vivaci, proprio come quelli dell’arcobaleno. Sono disponibili sul sito ufficiale, a partire da 91 euro.

In definitiva, anche la moda mare può essere più sostenibile: basta affidarsi ad aziende che hanno fatto del rispetto dell’ambiente una vocazione. Costumi da bagno comodi, al passo con i tempi ma realizzati con fibre completamente naturali o, ancora, di riciclo!

I contenuti di questo post non sono legati a nessun tipo di operazione commerciale.
Le aziende e i prodotti segnalati sono stati recensiti di mia iniziativa e in base ai miei gusti e valori.
Tessa Gelisio



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