A tavola

Dieta detox dopo le feste: è davvero utile?

Dieta detox, Tessa Gelisio

Un ultimo strappo alla sana alimentazione con un dessert sopraffino e, poi, comincio l’ormai classica dieta detox. Non vi sono molti dubbi: dopo le abbuffate delle feste, e qualche innocua bevuta di troppo, è necessario tornare a un’alimentazione più sana ed equilibrata. Ma è sufficiente riprendere con la consueta routine alimentare, per permettere all’organismo di tornare in forma dopo qualche bagordo alimentare di troppo, o si rende davvero necessaria una rigida dieta disintossicante?

Su questo fronte, i pareri degli esperti sono assai discordanti. Da un lato, vi è chi consiglia di dedicarsi per qualche giorno a un regime alimentare leggero e ricco di vitamine e sali minerali, per eliminare quelle famose “tossine” che il corpo avrebbe accumulato durante le feste. Dall’altro, invece, chi sostiene che il boom delle diete detox a gennaio non sia altro che una trovata di marketing. Chi ha ragione?

Dobbiamo davvero “disintossicarci” dopo le feste?

Dieta detox, bicchiere

Alzi la mano chi, durante il periodo natalizio, non si è concesso qualche leccornia di troppo e numerosi strappi alla dieta sana ed equilibrata. D’altronde, di fronte alle cene e alle tavole imbandite di fine anno è davvero difficile resistere alle tentazioni, soprattutto in fatto di dolci e alcolici. E così, tra brindisi e le immancabili fette di pandoro e panettone, ci troviamo a gennaio con qualche chilo di troppo. Eppure, dobbiamo davvero “disintossicarci” dopo le feste?

Proprio poiché a Natale e Capodanno ci concediamo qualche peccato di gola in più del solito, è più che normale sentirsi appesantiti o gonfi dopo le festività. Tuttavia, è utile distinguere tra le diete dimagranti e quelle più propriamente dette disintossicanti:

  • Dieta dimagrante: si tratta di un percorso alimentare, da elaborare sempre con il consiglio del medico nutrizionista, per perdere qualche chilo accumulato di troppo con modalità e tempistiche che non siano dannose per l’organismo. Il regime alimentare deve essere sempre sviluppato sulle esigenze del singolo e sulle sue condizioni di salute, per ottenere il miglior risultato possibile ed evitare conseguenze indesiderate;
  • Dieta detox: si tratta di consigli alimentari che non hanno come principale obiettivo quello di perdere peso, seppur indirettamente possono aiutare in questo senso. Si propongono di disintossicare il fisico dalle tossine accumulate dopo un breve periodo di eccessi alimentari, allo scopo di ripristinare le piene funzionalità di organi come fegato e reni.

Il mito della dieta detox

Frullati

Sicuramente, dopo gli eccessi delle feste è utile riabituare il nostro corpo a un’alimentazione più sana ed equilibrata, evitando quindi di eccedere con carboidrati e proteine animali, privilegiando invece la grande varietà della dieta mediterranea con il suo elevato contenuto di vegetali, vitamine e fibre. Ma scegliere una dieta detox apposita potrebbe non essere così necessario, poiché gli effetti sono più che psicologici che reali. Questo perché:

  • quando si seguono diete rigide, e in un periodo di tempo molto limitato, non si ha nella maggior parte dei casi un reale dimagrimento. Quello che si perde sono soprattutto liquidi, che verranno poi riacquisiti con il ritorno a una normale alimentazione;
  • quando si sente parlare di diete detox “per eliminare le tossine”, tanto sponsorizzate in questo periodo, in realtà non è ben chiaro a cosa ci si riferisca. Il nostro organismo è molto efficiente nell’eliminare sostanze potenzialmente dannose, proprio grazie all’azione combinata di reni e fegato, ed è probabile che le “tossine” siano già state smaltite prima ancora di incominciare la dieta. Si dovrebbe allora parlare, più che di dieta detox, di una dieta che non appesantisce proprio questi organi, favorendo quindi la loro azione.

Mi preme sottolineare – ha spiegato il medico chirurgo Edoardo Mocini dalle pagine del Corriere della Serache la dieta è un atto clinico con uno scopo terapeutico. Prima di farla, bisogna consultare uno specialista: sarà lui a prescriverla tenendo conto delle caratteristriche della persona e del suo personalissimo stile di vita. La detox? Nessun suggerimento da dare perché, in realtà, non esiste: quindi, non serve”.

Di analogo parere anche il nutrizionista Sacha Sorrentino che, lo scorso anno, dalle pagine della Gazzetta dello Sport ha aggiunto: “Questo è uno dei due momenti dell’anno, insieme a quello che precede la cosiddetta prova costume estiva, in cui a noi nutrizionisti viene chiesto il miracolo: esiste veramente quella dieta lampo che ti permette di perdere centimetri dove vuoi e in pochissimi tempo? Se così fosse, credo che avremmo risolto parecchie scocciature” – spiega l’esperto. “Al di là delle battute, […] una dieta equilibrata, intesa come corretta nutrizione, rifugge da tutto ciò che viene definito detox”.

Una dieta sana per gennaio

Come abbiamo visto, gli esperti sembrano confermarlo: la cosiddetta dieta detox non è così necessaria a gennaio. Questo mese, tuttavia, è perfetto per iniziare con un buon proposito di inizio anno: ritornare a un regime più sano o, ancora, cambiare le proprie abitudini alimentari qualora si seguisse una dieta poco equilibrata. E quale migliore scelta, se non quella della dieta mediterranea? Con il suo buon apporto di vitamine, sali minerali, amminoacidi essenziali e preziosi alleati come gli omega-3, è di certo la migliore alleata in tavola per la salute.

Certo, dopo gli eccessi di fine anno utile è prestare qualche attenzione in più, magari seguendo un menu leggero, ma comunque ricco di gusto. Ad esempio, qui vi propongono un’idea di suddivisione giornaliera dei pasti. Ma, attenzione: si tratta solo di una suddivisione da cui prendere spunto, perché la dieta deve essere sempre personalizzata ed elaborata con il proprio nutrizionista di fiducia:

  • Colazione: frutta fresca di stagione, uno yogurt – oppure un muesli ai cereali – e qualche mandorla o frutta secca a scelta;
  • Spuntino di metà mattina: un frutto di stagione;
  • Pranzo: una porzione di pasta al pomodoro o di risotto allo zafferano, a seguire carne bianca di pollo o tacchino o, in alternativa, del pesce magro, nasello, sogliola, orata o spigola. Come contorno possiamo scegliere verdure saltate in padella, verdure crude come cetriolo o sedano, ceci. Importante è condire con olio extravergine d’oliva: un vero alleato della salute e patrimonio della dieta mediterranea;
  • Merenda: sempre un frutto o, per chi proprio non può resistere al richiamo dei dolci, una fetta biscottata con marmellata;
  • Cena: orzotto con piselli, farro oppure riso, da completare con un’insalata di lattuga – ricca di triptofano, precursore della serotonina e del buon umore – con verdure fresche, qualche cubetto di formaggio morbido e carote. In alternativa, si può optare per dello sgombro
  • al naturale e, perché no, anche per una pizza margherita. Senza esagerare, una volta a settimana. 

E per gli alcolici? Meglio evitare cocktail e super-alcolici, preferendo invece un bicchiere di vino rosso ai pasti – a pranzo oppure a cena: in dosi moderate, il vino rosso aiuta la digestione e l’organismo grazie ai suoi preziosi tannini.

E le tisane?

Tisane

Quando si parla di dieta detox, alla mente non possono che apparire tisane e infusi. Tutte molto utili per l’organismo, ma in realtà dallo scarso potere se consumate solo per pochissimi giorni all’anno. I loro benefici si manifestano nel lungo periodo e, per questo, dovrebbero essere incluse regolarmente nella nostra dieta. Ma quali sono le migliori?

  • Tisana finocchio e ortica: l’ideale per ripristinare la naturale regolarità dell’intestino, grazie all’effetto sgonfiante del finocchio. Allo stesso modo, l’ortica stimola le funzioni renali, favorendo la diuresi e contrastando anche la ritenzione idrica;
  • Tisana malva e melissa: perfetta per calmare lo stomaco dopo giorni di bagordi, soprattutto in presenza di bruciori o reflusso. La melissa ha un effetto protettivo proprio a livello di stomaco, mentre le mucillagini naturalmente contenute nella malva formano un vero e proprio film sulle mucose di gola ed esofago, limitando così l’azione degli acidi di risalita. Il tutto senza esagerare, però, poiché la malva può avere effetti lassativi;
  • Tisana limone e citronella: gli agrumi, oltre a offrire al nostro corpo un grande carico di vitamine e sali minerali, stimolano la digestione e facilitano la diuresi;
  • Tisana alla valeriana: da assumere poco prima di coricarsi, per ritrovare i normali ritmi circadiani dopo le lunghe nottate di divertimento del periodo vacanziero.

In definitiva, non serve affidarci a miracolose diete detox dopo le feste: è sufficiente tornare a un’alimentazione sana, magari accompagnata da un po’ di movimento!

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1 Comment

  • Reply
    GIULIA
    12 Gennaio 2023 at 10:50

    Certo passare dalle abbuffate di dolci a nulla mi sembra tanto, di mio ho riscontrato che la voglia di dolce c’è per la colazione…non ho indugiato in tantissimi dolci, quindi rientro in carreggiata con facilità

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