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Fashion Upcycling: il riciclo creativo e sostenibile per dare nuova vita ai vecchi vestiti

Quel maglione un po’ liso, la maglietta che non sta più bene, una gonna di due inverni fa… i nostri armadi sono pieni di capi che aspettano soltanto di essere gettati via. E invece molti di loro possono darci ancora qualche soddisfazione inaspettata, grazie a un pizzico di fashion upcycling. Oggi vi racconto di cosa si tratta, ma soprattutto vi propongo alcune idee da mettere in pratica. Non solo farete bene all’ambiente e al portafogli, ma scoprirete che è anche divertente!

Fashion Upcycling: un armadio più sostenibile con il riciclo creativo 

Fare upcycling vuol dire prendere un oggetto e trasformarlo creativamente per dargli un nuovo utilizzo. L’obiettivo principale è evitare di gettare via qualcosa che solo apparentemente non serve più, e infatti il riciclo creativo non si applica soltanto alla moda, anzi: mobili, elementi di arredo, oggetti della vita quotidiana… davvero non c’è limite a quello che si può reinventare! 

Dal punto di vista ambientale si tratta di un piccolo gesto ma di grande valore, proprio perché permette di ridurre i rifiuti. A maggior ragione se parliamo di moda e del fortissimo impatto che ha sul nostro ambiente. Il fast-fashion, con capi a basso costo e scarsa durabilità, contribuisce infatti in maniera drammatica proprio alla produzione di scarti. 

Ecco quindi alcune proposte facili da realizzare: anche se non avete mai preso in mano ago e filo, basteranno un po’ di buona volontà e soprattutto tanta fantasia per dare al vostro armadio un tocco unico e personale! 

Lunga vita alle t-shirt: via libera alla creatività 

La t-shirt è un ottimo modo per prendere confidenza con l’upcycling, perché è uno dei capi più facili da trasformare: bastano solo pochi colpi di forbice e non c’è nemmeno bisogno di orli e cuciture, perché il tessuto in cui sono fatte, jersey o maglina, non si sfilaccia quando viene tagliato.  

Prendendo esempio da questo tutorial proposto da TomBoy Vintage, ad esempio, ho trasformato una normale t-shirt squadrata in un top sfizioso con il nodo sulla vita. I passaggi sono semplicissimi: eliminate il colletto e tagliate le maniche, accorciate la lunghezza sulla schiena e, prendendo il nuovo bordo come punto di partenza, ritagliate la parte anteriore con due linee diagonali che vanno dall’esterno verso il centro. Separate in due lembi con un taglio al centro, e il gioco è fatto!     

https://www.tomboyvintage.com/blogs/diy-projects/14528549-how-to-cut-a-t-shirt-into-a-crop-top-diy-tutorial

Collo choker fai da te

Cropped shot of young male designer cutting white fabric textile in a studio. Group of creative millennials working together. T-shirt production concept. Horizontal shot

Un’altra idea che mi piace molto è quella dell’effetto girocollo, che si ottiene creando una nuova scollatura a una vecchia t-shirt tradizionale, senza eliminare il colletto. Provate con me seguendo il tutorial del blog A Beautiful Mess: usando un foglio di carta applicato sul davanti della t-shirt, disegnate la forma della scollatura che desiderate a partire dal colletto. Ora ritagliate la sagoma di carta e fissatela al tessuto con degli spilli. A questo punto procedete al taglio seguendo le linee della sagoma e facendo attenzione a mantenere il colletto intatto. La vostra t-shirt effetto choker è pronta! 

https://abeautifulmess.com/easy-choker-t-shirt-diy/

Jeans con la striscia in velluto 

Il vecchio jeans è un altro degli ospiti abituali del fondo di ogni armadio: la resistenza del tessuto li rende molto longevi, ma per contro rischia di farceli venire a noia. Uno dei modi più semplici per “ringiovanirlo” è quello di donargli un tocco di colore e stile applicando una banda laterale colorata. L’idea viene dal sito papernstitchblog.com e per ricrearla vi bastano solo un nastro termoadesivo per tessuti e un ferro da stiro. 

Stendete i pantaloni su un piano di lavoro e, partendo dalla cintura, applicate il nastro sulla cucitura laterale, mantenendolo ben centrato. Aiutatevi con degli spilli per tenerlo in posizione. A questo punto coprite il nastro con un panno protettivo e usate il ferro da stiro per far aderire bene il velluto ai jeans. Una volta raggiunto l’orlo, ripiegate all’interno un paio di centimetri di nastro e fissate in questo modo l’orlo del pantalone. Ora non resta che ripetere l’operazione con l’altra gamba e i vostri “nuovi” jeans sono pronti da indossare!

https://www.papernstitchblog.com/diy-side-stripe-pants/

Da una vecchia camicia a un top open back

 

Una classica camicia di taglio maschile, invece, può diventare un top estivo sfizioso e seducente, con un semplice taglio sulla schiena, come proposto da questo tutorial di riciclo creativo di collectivegen.com

Tutto quello che dovete fare è tagliare una linea dritta al centro della schiena, dal fondo fino al carré, aiutandovi con un gessetto per segnare la linea da seguire. Create una piega verso l’interno per ciascuno dei due lembi e stirate bene prima di creare gli orli: potete farlo con la macchina da cucire oppure a mano, se sapete come fare. Altrimenti c’è sempre l’opzione del nastro termoadesivo all’interno! 

Ed ecco che la vostra camicia si è trasformata in un originale top che lascia la schiena scoperta, ideale per essere semplici ma chic in una serata d’estate. Naturalmente l’idea del taglio sulla schiena si adatta perfettamente anche ai tessuti in maglina o jersey che, come abbiamo visto, non hanno bisogno di orli. Anzi, è tutto ancora più facile e immediato!

https://collectivegen.com/2015/11/diy-open-back-shirt/

Riciclo creativo dei jeans per degli shorts originali  

Per concludere, ecco qualche altro suggerimento per trasformare vecchi jeans in pratici shorts. L’ideale è scegliere un modello non stretch, meglio se a taglio dritto e di una taglia in più, per una vestibilità morbida e confortevole. Si comincia sempre prendendo le misure sul jeans indossato, segnando con uno spillo o un gessetto la lunghezza desiderata. Dopodiché non che stendere i jeans su un piano, tagliare e poi scegliere l’effetto che più vi piace per il bordo: ripiegato, sfilacciato, arrotondato… l’importante è che rispecchi il vostro stile!  

Per qualche dettaglio o idea in più, vi invito a guardare un altro breve tutorial di Collectivegen

https://youtu.be/5r1Vxn_OunY

Spero che i miei suggerimenti vi siano piaciuti. A questo punto non resta che scegliere la prima “cavia” per i vostri esperimenti: armadi e cassetti sono a disposizione ed è il momento di mettersi al lavoro! E se vi va, raccontatemi nei commenti com’è andata e mandatemi le foto dei risultati del vostro riciclo creativo!

I contenuti di questo post non sono legati a nessun tipo di operazione commerciale.

Le aziende e i prodotti segnalati sono stati recensiti di mia iniziativa e in base ai miei gusti e valori.

Tessa Gelisio

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