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Giardinaggio: 5 errori da evitare

Gli errori più comuni e come rimediare al danno

Gli italiani amano il giardinaggio: più del 30% dedica almeno un giorno la settimana a coltivare piante, fiori o prodotti dell’orto. Le motivazioni? Consumare frutta e verdura più sane, stare all’aria aperta e a contatto con la natura, allontanare lo stress (dati: indagine GfK).

In effetti, gli scienziati concordano nell’affermare che questo hobby sia un ottimo rimedio naturale per abbassare la tensione: abbassa il cortisolo, l’ormone dello stress, calma l’ansia, migliora l’umore, previene la depressione e tiene allenata la mente, tanto che viene consigliato anche a chi soffre di patologie mentali come l’Alzheimer.

Tanti benefici insomma, e non serve avere un grande giardino: bastano un terrazzo o anche solo delle piante da appartamento; l’importante è lavorare la terra. E se questo lavoro, nonostante le migliori intenzioni, non desse i risultati sperati?

Il giardinaggio richiede tempo e un po’ di attenzione, soprattutto nell’evitare quegli errori che compromettono una crescita corretta delle piante.
Vediamo quelli più comuni e come porvi rimedio:

1) ESAGERARE CON L’ACQUA

Foto: www.arredamento.it

Spesso si tende a innaffiare troppo le piante per paura che possano morire di sete. Invece, dare troppa acqua fa male quanto darne poca, perché i ristagni possono far marcire le radici e portare alla morte della pianta.
Il consiglio è di informarsi bene prima sulla quantità di acqua necessaria e non innaffiare mai se il terreno è bagnato dalla volta precendete in cui si è dato acqua.
ma se il danno ormai è fatto, per salvare le vostre piante svuotate i sottovasi e non innaffiatele più finché il terreno non si sarà asciugato.

 

2) SBAGLIARE L’ESPOSIZIONE

Foto: www.leitv.it

Un altro falso mito molto diffuso è che tutte le piante amino stare al sole: sbagliato. Se alcune ne hanno effettivamente bisogno per crescere (come i girasole), altre non devono essere esposte alla luce diretta (come le ortensie).
Attenzione poi a mettere le piante di casa davanti alla finestra: il vetro amplifica i raggi solari, che possono bruciarle e seccarle. Se siete caduti in questo errore, riportatele dov’erano prima e spruzzatele con un po’ di acqua tutti i giorni finché non si saranno riprese.

 

3) TROPPI PESTICIDI

Foto: www.greenme.it

Come sempre, meglio evitare (o per lo meno limitare) gli insetticidi: non tutte la piante riescono a sopportare queste sostanze e possono morire.
Prima di ricorrere ai pesticidi, provate con i rimedi naturali: sono efficaci, più economici e non dannosi per la salute. Equiseto, ortica, aglio, peperoncino, ma anche bicarbonato, gusci d’uovo o sapone di Marsiglia possono essere utili per tenere alla larga i parassiti.
Inoltre in commercio trovate ottimi prodotti ammessi in agricoltura biologica, che sono ovviamente sono da preferire a quelli tradizionali.

 

4) VASO E TERRENO SBAGLIATI

Foto: www.edendeifiori.it

Ogni pianta ha bisogno del suo vaso, sia in termini di dimensioni che di terra.
Non prendete vasi troppo piccoli, perché le impedireste di crescere correttamente.
Alcune specie poi hanno bisogno terra che trattenga l’umidità, altre di terreni sabbiosi, altre di un terreno acido: informatevi al momento dell’acquisto.

 

5) PIANTE TROPPO VICINE

Foto: www.ecoo.it

Non affollate le vostre piante in poco spazio: finirebbero per soffocarsi a vicenda e non diventerebbero rigogliose come sperate. Hanno bisogno del proprio spazio vitale per crescere correttamente!

 

6) TRASCURARE IL TERRENO

Foto: www.pollicegreen.com

L’acqua, la luce, il vaso… sì, tutto giusto, ma non basta se le piante non ricevono dal terreno il nutrimento di cui hanno bisogno. Ricordatevi di concimare con regolarità (autunno e primavera), preferendo uno degli ottimi copost bio che ci sono in commercio, e tenetelo pulito eliminando le erbe infestanti che sottrarrebbero il nutrimento alle piante.

 

L’errore più grande di tutti poi è non osservare le piante: se soffrono si vede chiaramente.
Cercate di capire dove state sbagliando, provate a cambiare terreno, posizione o frequanza innaffiatura: se ci azzeccate, si riprendereanno subito!!

Occorre prepararsi adeguatamente ad accudire il proprio giardino: prendete tutte le informazioni necessarie, cercate su internet, leggete libri sul tema, chiedete consiglio a un esperto.
Le piante regalano tantissime soddisfazioni, ma non si diventa “pollice verde” dall’oggi al domani!

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