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Home»Green lifestyle»Il rilancio parte dalle due ruote
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Il rilancio parte dalle due ruote

Biciclette, segway, hoverboard, monopattini e monowheel. Con il bonus mobilità 2020 sarà possibile acquistare bici e mezzi della micromobilità elettrica con un sconto pari al 60% del valore di acquisto e tutto tramite app!
Tessa GelisioDi Tessa Gelisio9 Giugno 2020Aggiornato:9 Giugno 20204 min lettura
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Biciclette, segway, hoverboard, monopattini e monowheel. Con il bonus mobilità 2020 sarà possibile acquistare bici e mezzi della micromobilità elettrica con un sconto pari al 60% del valore di acquisto e tutto tramite app!

Buone notizie per l’ambiente! Con l’approvazione del Decreto Rilancio si iniziano a intravedere i primi segnali positivi per ripensare al Paese in chiave green. Al suo interno sono contenute una serie di misure salva-ambiente, a cui sono stati destinati 120 milioni, che, tra le altre cose, predispone un bonus mobilità per l’acquisto di bici e mezzi della micromobilità elettrica pari al 60% del valore di acquisto, per un massimo di 500 euro. Ma come funziona?

Andiamo per ordine

1 – Come ottenere gli incentivi?

Per ottenere il contributo basterà accedere tramite le proprie credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) all’applicazione web, in corso di realizzazione da parte del Ministero dei Trasporti. In attesa dell’app sarà comunque possibile acquistare un mezzo in qualsiasi negozio, l’importante è conservare la fattura di acquisto, in questo caso il rimborso arriverà direttamente al beneficiario. Quando invece l’applicazione sarà disponibile, chi acquista bici, monopattini e segway potrà ottenere lo sconto diretto da parte del rivenditore che ha aderito. L’acquirente dovrà indicare sull’applicazione il mezzo o il servizio che intende acquistare e la piattaforma genererà il buono spesa digitale da consegnare ai rivenditori autorizzati.

Il bonus ha valenza retroattiva anche per acquisti effettuati dal 4 maggio e sarà in vigore fino al 31 dicembre 2020. 

2 – Chi può richiedere il bonus mobilità?

A usufruire del bonus mobilità potranno essere tutti i maggiorenni residenti nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia oppure nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti. Ad essere esclusi sono i comuni sotto i 50.000 abitanti perché la misura è volta a contenere il traffico nelle grandi città e a limitare l’utilizzo del trasporto pubblico nel periodo post-covid. 

3 – Quali mezzi si possono acquistare?

Il bonus mobilità può essere richiesto una sola volta e per un unico acquisto. Copre le spese sostenute per: biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita, handbike nuove o usate, veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, ad esempio monopattini, hoverboard, segway e infine, per servizi di mobilità condivisa a uso individuale (bike sharing e monopattini elettrici) esclusi quelli mediante autovetture. Il buono non può essere usato per l’acquisto di accessori.

Fonte: MilanoToday.it – Esempio di corsia ciclabile

Gli incentivi alla mobilità sostenibile sono sicuramente un buon punto di partenza per liberare le città dalle auto, ma abbiamo infrastrutture adeguate per far circolare in sicurezza bici e micromobilità elettrica?

Sul numero di piste ciclabili abbiamo ancora tanto da lavorare se pensiamo a quelli delle città del nord Europa, ma qualcosa si sta muovendo anche in Italia. Le norme di distanziamento sociale e il rilancio green delle nostre città sta spingendo i Comuni, come nel caso di Milano, a realizzare corsie riservate a bici e monopattini ricavandole dalle carreggiate esistenti, delimitandole semplicemente con delle strisce. Un grande progetto a un costo bassissimo. Due sono inoltre le modifiche inserite nel provvedimento al codice della strada: la prima si chiama “corsia ciclabile” che affiancherà quella destinata alle auto, la seconda si chiama “casa avanzata” che consentirà agli utenti di bici e monopattini di fermarsi ai semafori qualche metro più avanti delle auto, per consentire ai ciclisti una ripartenza più sicura senza respirare “dai tubi di scappamento”. 

E allora non abbiamo più scuse! Abbandoniamo le auto e inforchiamo le bici, un toccasana per il corpo e per la mente. E se non avete voglia di pedalare, non temete, la tecnologia arriva in aiuto anche dei più pigri con biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici, l’importante è non inquinare!

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