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Oli essenziali, come scegliere: la mia lista di marchi

Oltre alle sue proprietà, bisogna pensare anche alla qualità di un olio essenziale: ecco come orientarsi tra le varie proposte e una lista di marchi eco-approvati.

Molti li usano, pochi li conoscono a fondo: gli oli essenziali sono uno degli strumenti più validi su cui si basa l’aromaterapia, una branca della fitoterapia che sfrutta l’azione benefica di odori e profumi, in grado di scatenare vere e proprie reazioni chimiche nel cervello. Una pratica di cui si parla molto negli ultimi anni, ma che non è certo una novità: le prime testimonianze risalgono all’antico Egitto!

Nel recente post sulle proprietà degli oli essenziali abbiamo scoperto, insieme a un’esperta naturopata, come utilizzare al meglio questi preziosi ingredienti naturali; ora mi piacerebbe invece dedicarvi qualche consiglio per orientarvi tra le tante proposte del mercato e capire come scegliere i migliori oli essenziali. Perché la loro azione sia efficace, infatti, bisogna affidarsi a un prodotto di qualità; inoltre, da ecocentrica, vi sconsiglio quei prodotti arricchiti con aromi di sintesi!

Come scegliere gli oli essenziali

Dal momento che si tratta di estratti di piante officinali, nell’INCI non dovreste trovare altro che il nome botanico della pianta da cui è stato ricavato (ad esempio, Lavandula hybrida oil): questo vi dà  la garanzia di acquistare un olio essenziale puro. In etichetta potete trovare anche altre informazioni, ad esempio sul metodo di estrazione: quelli che assicurano maggiormente la conservazione dei principi attivi della pianta sono la distillazione in corrente di vapore e l’estrazione in CO2; il rischio è che altrimenti vengano utilizzati solventi chimici, di cui resterebbe traccia nell’olio essenziale. Cercate anche diciture come “Totale”, che indica che è stata estratta l’essenza per intero, o eventuali certificazioni come Demeter, AIAB, ICEA, che garantiscono che le piante sono state coltivate con agricoltura biologica o biodinamica.

Dove acquistare gli oli essenziali? Le erboristerie sono normalmente ben fornite, altrimenti potete trovarli nelle bioprofumerie o nei punti vendita Natura Sì; in rete non mancano certo le occasioni, ma in questo caso meglio affidarsi a portali e a marche conosciute.

Ora che abbiamo visto come scegliere, scopriamo anche quali sono alcuni dei migliori oli essenziali: ecco la mia Top 5 di marchi!

ALKEMILLA – Oli Essenziali Bio (€ 9,50 / 10 ml)

Questo marchio di cosmesi Made in Italy, di cui vi parlo spesso, ha anche una propria linea di oli essenziali: 30 essenze diverse, pure e naturali al 100%, estratte tramite distillazione in corrente di vapore e da materie prime biologiche certificate ICEA.
Nulla da dire, solo una precisazione: non sono integratori ma sono considerati cosmetici, quindi sono adatti solo per uso esterno.

ALLEGRO NATURA – Oli essenziali (€ 13,50 / 10 ml)

Anche di Allegro Natura vi ho parlato spesso: è un’azienda italiana che propone cosmetici e detergenti completamente naturali, certificati bio da AIAB. Lo stesso vale per la linea di oli essenziali, puri e distillati a vapore, provenienti da agricoltura biologica.
Adatti per cosmesi e aromaterapia.

ERBAMEA – Oli essenziali 100% Puri e Naturali (€ 11,00 / 10 ml)

Vi cito questo marchio perché facilmente reperibile in erboristeria: si tratta di un’azienda umbra specializzata in fitoterapia, che propone integratori, alimenti come infusi e caramelle, cosmetici come oli vegetali e argilla verde, tutti a base di piante officinali.
I 39 oli essenziali sono registrati come integratori alimentari presso il Ministero della Salute, quindi idonei anche per uso interno; puri e naturali, estratti con il metodo in corrente di vapore, di recente la linea è stata arricchita dai primi 9 oli essenziali certificati biologici.

FLORA – Oli Essenziali “Primavera” (€ 9,20 / 10 ml)

I prodotti di quest’azienda toscana sono incentrati sull’aromaterapia: cosmetici, infusi e oli. All’interno del catalogo potete trovare sia miscele speciali che oli essenziali puri, naturali e totali, a base delle piante officinali coltivate in loco con metodo biologico e biodinamico o da erbe spontanee, e poi estratti per distillazione in corrente di vapore. Tutti i prodotti sono approvati da vari enti certificatori, come Codex o Demeter.

LA SAPONARIA – Oli essenziali bio (€ 10,00 / 10 ml)

Infine, anche questo marchio di cosmesi, con un’ampia sezione dedicata all’autoproduzione, non poteva non avere una linea di oli essenziali!
Anzi, in realtà sono due, perché una è composta da prodotti da agricoltura convenzionale e una da quelli certificati biologici da CCPB; sono però tutti puri al 100%, estratti per distillazione in corrente di vapore o spremitura a freddo (il metodo più adatto per ricavare le essenze dalle scorze degli agrumi).

Gli oli essenziali si possono usare in aromaterapia e in cosmesi, ma anche come rimedio naturale per vari malesseri: in questo caso, però, raccomando sempre di sentire il parere del medico e di verificare in etichetta che il prodotto sia adatto per uso interno!

I contenuti di questo post non sono legati a nessun tipo di operazione commerciale.
Le aziende e i prodotti segnalati sono stati recensiti di mia iniziativa e in base ai miei gusti e valori.

Tessa Gelisio

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