Provato per voi

Rossetti famosi e sostanze da evitare

Gli inci di 6 prodotti molto lontani da una composizione ecobio

“Date a una donna il giusto rossetto e lei conquisterà il mondo”. Colore a parte, la psicologia sostiene che una donna che indossa il rossetto si sente più sicura di sé: sarà per questo che è uno dei cosmetici più amati ed acquistati?

In commercio non c’è che l’imbarazzo della scelta, e le tendenze cambiano ad ogni stagione non solo per le nuances, ma anche per le formulazioni; si va dal classico rossetto in stick cremoso, all’effetto satinato, ai cosiddetti sheer, quasi dei burrocacao colorati, che lasciano un velo di colore, ai luminosi gloss. Le ultime tendenze però sono tutte per i rossetti mat, dalla colorazione intensa ma opaca, e i rossetti liquidi, simili ai lucidalabbra per via dell’applicatore ma decisamente più pigmentati.

E in questa direzione vanno le ultime novità sul mercato: tra i prodotti più famosi del momento troviamo ad esempio la nuova linea di Maybelline dal finish opaco, un’edizione limitata di Color Riche, la linea più famosa di L’Oreal, i rossetti liquidi di Pupa o Make Up Forever, entrambi lanciati da poco.

Prima di buttarvi sull’acquisto, però, leggete l’inci: se evitare sostanze potenzialmente nocive è importante quando si usa un cosmetico sulla pelle, figuriamoci per uno che va sulle labbra… considerando che una donna nella sua vita ingerisce mediamente 4 kg di rossetto!

Ho letto le composizioni di alcuni dei prodotti considerati i migliori rossetti del 2018: ecco cosa contengono.

MAYBELLINE – Color Sensational (€ 7,99)

Come si presenta: “Scivola nei nettari di miele più preziosi, per labbra idratate, morbide, sensazionali! Rossetto idratante dal colore intenso e pigmentato per labbra sensazionali!”

Sostanze da segnalare: Isononyl isononanoate (olio di sintesi, che può causare dermatite allergica); phenyl trimethicone (derivato siliconico); synthetic wax (cera sintetica); PEG; paraffina; disteardimonium hectorite (una sostanza tossica per gli organismi acquatici); dimethicone (silicone); BHT (conservante di sintesi, interferente endocrino e nella lista dei sospetti cancerogeni di IARC); aluminum hydroxide e calcium aluminum borosilicate (contengono alluminio, una sostanza considerata sospetta); synthetic fluorphlogopite (un minerale sintetico non biodegradabile); acrylates copolymer (polimero di sintesi non biodegradabile); CI 45410, CI 45380, CI 15985, CI 19140, CI 42090, CI 75470 (coloranti di sintesi).

Non vedo veri ingredienti idratanti, ma filmanti di sintesi e altre sostanze poco salutari, specie sulle labbra.

 

SEPHORA – Cream Lipstain (€ 10,90)

Come si presenta: “Un rossetto liquido coprente a lunghissima tenuta, dalla texture unica e mutevole: cremosa all’applicazione, si trasforma in un leggero velo vellutato per un colore impeccabile e a lunga tenuta. La sua texture vellutata all’olio di avocado si trasforma una volta applicata per lasciare spazio a un colore puro e a una sensazione di comfort sulle labbra.”

Sostanze da segnalare: Benzyl alcohol (conservante di sintesi, è uno dei 26 allergeni del profumo da dichiarare in etichetta); blue 1 lake (o CI 42090, colorante di sintesi); carmine (colorante di origine animale, ottenuto dalla cocciniglia); cyclohexasiloxane, cyclopentasiloxane, dimethicone (siliconi); disteardimonium hectorite; isododecane, petrolatum (idrocarburi, ovvero derivati petroliferi, appartenenti alla famiglia delle paraffine); polybutene (filmante sintetico, sostanza non biodegradabile); red 6 e red 7 lake (coloranti di sintesi); silica dimethyl silylate, trimethylsiloxysilicate (il silicio è un minerale, ma la sostanza non andrebbe inalata); yellow 5 lake (colorante di sintesi).

E sul sito, alla voce “Composizione”, hanno citato solo olio di avocado, vitamina E e un generico “attivi fissanti”…

 

L’OREAL – Color Riche edizione limitata (€ 12,99)

Come si presenta: “Contengono un’associazione unica di Omega 3 e di Vitamina E che impedisce alle labbra di diventare secche e svolge un efficace ruolo protettivo. I Laboratori L’Oréal hanno selezionato pigmenti che donano un colore luminoso, pieno e con una tenuta eccezionale. Su labbra perfettamente idratate, i colori non sono mai stati così intensi e profondi. I rossetti vestono le tue labbra di un colore intenso che resta inalterato per tutta la giornata, senza sbavare né sbiadire.”

Sostanze da segnalare: Petrolatum, cera microcristallina (sostanze di origine petrolifera); synthetic wax; disteardimonium hectorite; synthetic fluorphlogopite; vinyl dimethicone/methicone silsesquioxane crosspolymer (derivato siliconico); BHT; pentaerythrityl tetraisostearato (grasso sintetico); calcium aluminum borosilicate; aluminum hydroxide; benzyl alcohol e hexyl cinnamal (allergeni del profumo); BHT.

Anche in questo caso vengono esaltati gli ingredienti naturali, che si trovano solo alla fine dell’inci, e bisogna leggere tutta la composizione per scoprire cosa contengono i rossetti!

 

PUPA – “I’m matt” Lip fluid (€ 15,50)

Come si presenta: “Rossetto dal colore puro e intenso per un effetto velluto sulle labbra. Confortevole e ultra sensoriale, è leggero da indossare e aderisce come una seconda pelle Risultato: labbra opache disegnate, impeccabili e definite a lungo. La combinazione di Ingredienti Volatili e di innovativi Filmogeni Plastici consente una rapida asciugatura e una confortevole leggerezza sulle labbra per un’applicazione ultra sensoriale. Dermatologicamente testato. Paraben free. Made in Italy.”

Sostanze da segnalare: Cyclopentasiloxane; trimethylsiloxyphenyl dimethicone (derivato siliconico); neopentyl glycol dicaprylate/dicaprate (sostanza sintetica non biodegradabile e tossica per gli organismi acquatici); isododecane; silica dimethyl silylate; triacontanyl PVP (filmante sintetico); trimethylsiloxysilicate; dimethicone/vinyl dimethicone crosspolymer (silicone); PEG; butylene glycol (a base sostanze di origine petrolifera).

Se non altro sono sinceri sui filmogeni plastici (vedi PVP), ma le altre indicazione come “Dermatologicamente testano” e “Senza parabeni” sono abbastanza ingannevoli!

 

MAKE UP FOREVER – Artist Liquid Matte (€ 20,00)

Come si presenta: “Un rossetto liquido mat lunga tenuta e no transfer che offre una coprenza intensa e una texture confortevole.”

Sostanze da segnalare: Isododecane; polybutene; trimethylsiloxysilicate; cyclohexasiloxane; disteardimonium hectorite; silica dimethyl silylate; alpha-isomethyl ionone (allergene del profumo di sintesi); BHT; CI 15985, CI 19140, CI 42090, CI 45380, CI 45410, CI 73360, CI 77163 (coloranti di sintesi).

Meno sostanze nocive rispetto ai precedenti prodotti, però anche qui ci sono siliconi e derivati petroliferi che non sono ingredienti su cui chiudo un occhio.

 

SHISEIDO – Rouge Rouge (€ 29,00)

Come si presenta: “La nuova collezione Rouge Rouge offre una vasta gamma di tonalità ricche e cremose che si adattano perfettamente a ogni tipo di incarnato e permettono a ogni donna di trovare il proprio rosso. La nuova formula è altamente idratante, nutriente e duratura, per una totale sicurezza sulla pelle. I rossetti Rouge Rouge donano un meraviglioso splendore e definiscono perfettamente le labbra, rendendole più brillanti che mai.

Sostanze da segnalare: Diisostearyl malate, hydrogenated polyisobutene, polyglyceryl-2 triisostearate (emollienti sintetici, il primo non è biodegradabile e tossico per gli organismi acquatici); diphenylsiloxy phenyl trimethicone (derivato siliconico); polyethylene (di sintesi, non biodegradabile, è un polimero della plastica, il famoso PET); synthetic fluorphlogopite; triisostearin (un condizionante, ovvero a effetto idratante, ma sintetico); trimethylolpropane triethylhexanoate (un emolliente sintetico, non biodegradabile e tossico per gli organismi acquatici); cera microcristallina (sono cere ottenute da petrolati); methicone (silicone); butyl methoxydibenzoylmethane (o avobenzone, è un filtro UV di tipo chimico); PEG/PPG; aluminum hydroxide; polysilicone-2 (derivato siliconico); nylon-12 (altro polimero di sintesi utilizzato per la plastica); simethicone (silicone); dipentaerythrityl hexahydroxystearate (emulsionante di sintesi); CI 42090, CI 45410 (coloranti di sintesi); BHT.

Anche in questo caso non vedo vere sostanze idratanti, ma un mare di chimica e anche inquinante per l’ambiente come le plastiche.
(Perché evitare le plastiche nei cosmetici? Leggete questo post sui microgranuli.)

 

Io per i miei acquisti preferisco rossetti certificati bio o comunque con inci verdi: e voi?

 

N.B.: Le mie, personali, considerazioni sugli ingredienti le ho fatte alla luce di studi scientifici, opinioni di esperti di cui mi fido, fonti come il dizionario EcoBioControl o i regolamenti delle certificazioni eco-biologiche.

Articolo pubblicato il 12/05/2018. Le eventuali, successive a questa data, variazioni alle composizioni riportate nel post non sono commentate.

1 Commento

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    giulia
    14 maggio 2018 at 10:05

    Ormai i rossetti li compro solo in farmacia ma ammetto che non mi sono mai fermata a leggere tutti gli ingredienti, al prossimo acquisto ci farò più caso

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