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Gli ultimi 10 film e serie TV sull’ambiente che non ti puoi perdere

Tessa Gelisio, film e serie tv ambientali

I temi della tutela ambientale e dei cambiamenti climatici sono ormai da tempo diventati protagonisti di numerosi film e serie TV. Tra drammi e documentari, spesso il piccolo e il grande schermo ci costringono a soffermarci su quella realtà che, nel nostro quotidiano, tendiamo ostinatamente a ignorare. Ma quali sono le ultime 10 produzioni a sfondo ambientale più rilevanti, quali pellicole e quali telefilm non possiamo davvero perdere?

Sono davvero moltissimi i film e le serie TV che ci possono aiutare a comprendere i cambiamenti climatici in atto e, proprio perché la lista è molto nutrita, orientarsi non è semplice. Per questo vi consiglio la lettura di “Ecovisioni”, la guida di Marco Gisotti sui 100 film più rilevanti a tema ambientale, dai Fratelli Lumière ai blockbuster della Marvel. Nel frattempo, vi propongo cinque film e cinque serie TV recenti da non lasciarsi sfuggire.

5 film recenti a tematica ambientale

Dai film-inchiesta ai drammi italiani e internazionali, passando per le commedie dai grandi messaggi ambientali: negli ultimi anni la cinematografia ci ha regalato molte pellicole da scoprire e riscoprire.

Siccità, di Paolo Virzì

(2022, Prime Video) A Roma non piove da tre anni, il Tevere è completamente prosciugato e l’erogazione dell’acqua potabile è limitata a pochissime ore al giorno. Mentre la popolazione trascorre le proprie giornate in coda per ricevere qualche litro d’acqua fornito da autobotti provenienti dal Nord Italia, vari drammi esistenziali colpiscono nuclei familiari diversi della Capitale. C’è chi cerca di ritagliarsi spazio sui social per rinverdire una carriera attoriale ormai in declino, chi si lancia in relazioni clandestine e chi, ancora, approfitta della propria condizione sociale per ottenere acqua in grande quantità. E mentre i più non vogliono guardare in faccia una realtà così devastante, la proliferazione di insetti metterà a dura prova la salute dei cittadini.

Don’t Look Up, di Adam McKay

(2021, Netflix) Una stella cometa sta per entrare in rotta di collisione con la Terra ma, nonostante gli allarmi e gli appelli di un gruppo di scienziati, nessuno presta attenzione al pericolo ormai imminente. Anzi, non solo i giornalisti deridono e minimizzano l’allarme degli esperti, ma ci si mette di mezzo la politica: l’arrivo della stella cometa deve essere ignorato, per questioni elettorali. Tra il dramma e la commedia, il film ha voluto ovviamente tracciare un parallelo con la situazione attuale, dove le opinioni scientifiche sui cambiamenti climatici vengono regolarmente soffocate per far spazio a interessi economici e complottismi.

Nomadland, di Chloé Zhao

(2020, Disney+) Uno sguardo straordinario su chi ha fatto del nomadismo una scelta di vita, su chi “non è senzatetto, ma solo senza casa”. Dopo aver perso marito e lavoro a causa della crisi economica, la sessantenne Fern decide di lasciare la sua città Natale per visitare gli Stati Uniti sul suo furgone. Il tema ambientale in questo film è sullo sfondo, ma sempre presente: dai bellissimi paesaggi incontaminati che la donna incontra lungo il suo cammino a uno stile di vita ridotto all’essenziale, dove non può esistere né il superfluo né gli sprechi.

Il ragazzo che catturò il vento, di Chiwetel Ejiofor

(2019, Netflix) Ispirato da una straordinaria storia vera, il film racconta le vicissitudini del giovane studente William Kamkwamba, durante la grave siccità che colpì il Malawi nel 2021. Appassionato di piccoli dispositivi elettronici, che recupera da una vicina discarica, il ragazzo intuisce di poter ricavare energia elettrica dal vento, per alimentare una pompa che recupera acqua dal sottosuolo. Nonostante le resistenze della famiglia e della popolazione locale, William riesce a costruire un prototipo funzionante e il suo villaggio torna in poco tempo alla fertilità.

Cattive Acque, di Todd Haynes

(2019, TimVision) A seguito della moria che ha coinvolto delle mucche in Virginia, un avvocato scopre le attività illecite di una società chimica a stelle e strisce, la DuPont. Per oltre 40 anni, l’azienda ha consapevolmente inquinato le locali acque potabili con il PFOA, utilizzato per la produzione di teflon e pentole antiaderenti. Tra complotti e minacce, l’attività investigativa porta alla luce uno scandalo ambientale e di salute pubblica

5 serie tv a tematica ambientale

Nemmeno la produzione televisiva è rimasta a guardare, anche grazie alla proliferazione delle più disparate piattaforme di streaming. Si tratti di una miniserie di poche puntate, oppure di un percorso narrativo su più stagioni, i cambiamenti climatici hanno fatto capolino anche sul piccolo schermo.

The Rig

(2023, Prime Video) Un gruppo di lavoratori rimane bloccato su una piattaforma petrolifera costruita in mezzo all’oceano, perdendo totalmente i contatti con la terraferma. All’improvviso, la piattaforma viene travolta da una fitta nube proveniente proprio dalla costa: una nebbia che nasconde un segreto, una vecchia minaccia. Una serie thriller a dir poco al cardiopalma, dove l’inquinamento e la vendetta della natura sull’uomo determinano un vero e proprio cambio di rotta per l’umanità.

High Water

(2022, Netflix) La serie ripercorre le drammatiche vicende dell’alluvione che, nel 1997, colpì alcuni Paesi dell’Europa Centrale. Ambientata in Polonia, racconta la storia dell’idrologia Jásmina Tremer che, tornata nella città di Wroclaw, si imbatte nell’incompetenza delle autorità locali e in ostacoli politici per evitare che la località venga completamente sommersa dalle acque.

Ragnarok

(2020, Netflix) Quando l’universo dei supereroi incontra i cambiamenti climatici. Tornano insieme al fratello Laurits nella cittadina norvegese di Edda, il giovane Magne scopre di avere dei poteri soprannaturali, quelli del dio Thor. Li userà per sconfiggere i Giganti, ovvero gli appartenenti alla Jutul Industries, una multinazionale molto potente che da tempo immemore inquina il Pianeta e distrugge i ghiacciai, per soggiogare l’intera umanità.

Trashed

(2020, Prime Video) Nata dall’omonimo film del 2012, questa miniserie denuncia la portata della crisi globale dei rifiuti. Ogni anno vengono infatti riversati nell’ambiente oltre un miliardo di tonnellate di rifiuti: nelle sei puntate di questa produzione, si svela quale sia l’impatto dell’inquinamento su terra, aria, acqua, cibo, fauna selvatica e sullo stesso uomo.

Il Nostro Pianeta

(2019, Netflix) Incredibile serie-documentario – narrata, in lingua originale, dall’inconfondibile voce di David Attenborough – per ricordarci la bellezza della nostra Terra e tutte le sue meraviglie da salvaguardare. Nelle otto puntate disponibili, si scoprono tutti i principali ecosistemi del Pianeta: i mondi congelati, le giungle, le acque costiere, i deserti, le praterie, le acque dolci e le acque salate e le foreste, mostrando con una qualità di ripresa incredibile la grande varietà vegetale e faunistica che le abitano

In definitiva, mettetevi comodi: la sostenibilità arriva anche sul grande e sul piccolo schermo!

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2 Comments

  • Reply
    giulia lombardo
    18 Maggio 2023 at 11:59

    Credo che sfrutterò il maltempo del weekend (se non piove taglio erba del giardino) e ne guarderò alcuni. Grazie per i suggerimenti

    • Reply
      Tessa Gelisio
      20 Maggio 2023 at 14:50

      ; )

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