Green lifestyle

5 idee per ridurre l’impatto ambientale (e migliorare la vita) in città

#EUGreenWeek 2018: “città verdi”

Nell’ultimo secolo abbiamo assistito a un vero boom urbano: nel mondo, sono più di 20 le città con oltre 1 milione di abitanti; Milano, per fare un esempio che riguarda l’Italia, tra gli anni ’50 e ’90 ha più che raddoppiato la sua superficie. Le città però hanno un alto impatto sull’ambiente, che si riflette poi anche sui suoi abitanti.

Le emissioni di CO2 sono in costante crescita (basti pensare all’uso di energia, concentrato proprio nelle città, che è in gran parte ricavato da petrolio e fonti fossili), così come l’inquinamento dell’aria, visto che secondo Legambiente in 39 città d’Italia si superano i limiti di polveri sottili. Il legame tra impatto ambientale e qualità della vita è molto stretto: l’Italia ha la maglia nera europea per le vittime da smog con 80mila morti l’anno; a questo si aggiungono le ondate di calore, più sentite nei centri urbani (la temperatura delle città è mediamente di 1° superiore rispetto alle campagne circostanti), e gli effetti dei cambiamenti climatici, a cui le città sono più vulnerabili per via del consumo di suolo, che ha portato a fenomeni di erosione e dissesto idrogeologico.

Da queste riflessioni parte la Settimana verde europea 2018, che si svolgerà dal 21 al 25 maggio con eventi in tutta Europa: il tema saranno le Green City, come rendere le città più sostenibili per migliorare la qualità della vita di chi vi abita.
Ho deciso di supportare anch’io questa iniziativa: ecco i miei 5 consigli per ridurre l’impatto ambientale con semplici accorgimenti nella vita di tutti i giorni.

1) FONTI RINNOVABILI PER ENERGIA E RISCALDAMENTO

Vado in ordine di importanza perché questa è la scelta che incide più di tutte: utilizzando energia da fonti rinnovabili si risparmiano 1380 kg di CO2 all’anno. Al momento, il 72% del fabbisogno nazionale di energia è prodotto da combustibili fossili come petrolio o carbone, quindi per ridurre l’impatto ambientale del consumo energetico la scelta migliore è rivolgersi a un fornitore 100% green (come quelli che vi ho consigliato nel post).
Un altro trucco è quello di ridurre gli sprechi: sfruttare la luce naturale, scegliere elettrodomestici di classe A e non lasciarli in stand-by, sostituire le vecchie lampadine con quelle a LED, utilizzare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico e a basse temperature; per quanto riguarda il riscaldamento, non si dovrebbero mai superare i 18/20° e fare attenzione alle dispersioni termiche: molto utili sono accorgimenti come i doppi vetri e magari il cappotto alle pareti. Oltre all’ambiente, ne guadagnerà anche il portafogli!

2) RIDURRE IL CONSUMO DI ACQUA

Ogni italiano consuma mediamente 241 litri d’acqua al giorno (un altro record europeo di cui potremmo fare a meno): sommato ad impianti e acquedotti non efficienti, non stupisce che abbiamo seri problemi di spreco delle risorse idriche. Consumiamo più acqua di quanta si possa immagazzinare (viste anche le piogge sempre più scarse), tanto che secondo le previsioni degli esperti le riserve mondiali si saranno ridotte del 20-40% entro la fine di questo secolo.
Cosa possiamo fare noi? Tanto a cominciare dalle abitudini quotidiane come preferire la doccia al bagno, innaffiare le piante di sera, non lavare i piatti a mano, chiudere sempre il rubinetto e magari utilizzare un aeratore che riduca il flusso d’acqua; occhio poi a quello che, indirettamente, spreca acqua, come il consumo di carne o l’utilizzo di plastica.

3) RIFIUTI: LE 3R

È “la regola delle 3R”: Ridurre, Riutilizzare e Riciclare, esattamente in quest’ordine. Ridurre a monte il volume dei rifiuti, acquistando meno prodotti usa e getta, meno prodotti imballati (esistono anche i detersivi alla spina, che permettono pure di risparmiare), meno buste della spesa, meno cibo che troppo spesso finisce nella spazzatura.
Riutilizzare, ovvero dare nuova vita agli oggetti, attraverso il fai da te (vi ho fatto diversi esempi, come il riciclo creativo per vecchi jeans, le idee per riutilizzare i tappi di sughero, come arredare casa con le cassette della frutta) oppure donarli o scambiarli; famosa l’app Depop per vendere abbigliamento e accessori che non si indossano più.
Riciclare: la differenziata riguarda solo il 52% dei rifiuti prodotti in Italia. Eppure riciclare è importante per l’ambiente: pensate che per 1 tonnellata di carta occorrono 15 alberi e 440.000 L d’acqua, mentre per l’equivalente di carta riciclata solo 1.800 e nessun albero!
Un po’ più impegno quindi. Se avete dubbi, qui trovate gli errori più comuni della raccolta differenziata.

4) SCEGLIERE LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Se tutti lasciassimo l’auto in garage anche solo per un giorno alla settimana, la differenza sarebbe enorme. Non importa se non è lo stesso: ognuno può battezzare il giorno che preferisce. Le alternative poi non mancano, si possono utilizzare i trasporti pubblici, quelli condivisi (i famosi car sharing, che ho anche testato per voi) oppure scegliere un’auto più ecologica; se vi preoccupano i costi, qui vi ho parlato di una bellissima iniziativa, un gruppo d’acquisto per acquistare auto ibride o elettriche risparmiando.
Non dimentichiamo poi la bici o una bella passeggiata, anche solo per un tratto del percorso: aiutano a mantenersi in forma!

5) SOSTENERE UN PROGETTO DI COMPENSAZIONE DELLA CO2

Molti eventi pubblici, siti o aziende, vantano manifesti come “Zero Emission”: ovviamente nessuno è a emissioni zero, ma esistono associazioni che si occupano di calcolare la CO2 prodotta e di compensarla piantando nuovi alberi.
Anche Ecocentrica è un blog a zero emissioni, grazie alla no profit Rete Clima® che neutralizza l’impatto ambientale attraverso pratiche di riforestazione urbana in Italia; i benefici sono doppi, annullare le emissioni CO2 e contribuire allo sviluppo di verde urbano, non meno importante visto che secondo la scienza il contatto con la natura (anche solo le aree verdi cittadine) migliora umore e capacità cognitive.

 

Trasformare le città in luoghi più verdi, letteralmente e non, è importante non solo per l’ambiente, ma per il nostro benessere: per questo, prima ancora delle istituzioni, dobbiamo fare qualcosa noi cittadini.
Se anche voi avete a cuore l’ambiente, cliccate su www.eugreenweek.eu/citizens: qui potete raccontare le vostre esperienze e fare delle proposte come quelle ho fatto io!

 

Anche tu hai la sostenibilità nel cuore? Allora attiva l’energia pulita di LifeGate Energy per la luce della tua casa. È la migliore azione per chi ha a cuore la salute del pianeta. Scegli adesso per la tua casa energia 100% rinnovabile, 100% made in Italy. Risparmia attivandola facilmente online, cliccando qui sopra.

2 Commenti

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    giulia
    22 maggio 2018 at 9:53

    concordo pienamente, soprattutto conil consiglio delle 3 r sull’utilizzare più bici e piedi ci sto lavorando:P

    • Commenta
      Tessa Gelisio
      17 giugno 2018 at 14:52

      : )

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