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Home»Green lifestyle»Cimici: perché entrano in casa in autunno e quali rimedi naturali usare
Green lifestyle

Cimici: perché entrano in casa in autunno e quali rimedi naturali usare

Durante l'autunno le cimici tentano insistentemente di entrare in casa: ecco perché lo fanno e quali rimedi naturali utilizzare.
Tessa GelisioDi Tessa Gelisio3 Ottobre 20246 min lettura
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Cimici in autunno, Tessa Gelisio

L’autunno è finalmente arrivato e, purtroppo, anche le fastidiose cimici. Da qualche anno, il rito si ripete identico con la fine dell’estate: decine di questi fastidiosi insetti che cercano testardamente di entrare in casa, sfruttando qualsiasi pertugio a loro disposizione. Ma quali sono le ragioni alla base di questo insolito comportamento e, soprattutto, esistono dei rimedi naturali validi per allontanarle?

Il problema dell’invasione delle cimici si fa sempre più esteso, in particolare da quando anche in Italia si è diffusa la varietà asiatica, molto più prolifica e resistente di quella europea. Di seguito, tanti consigli utili.

Perché le cimici entrano in casa in autunno?

Cimice asiatica

L’autunno rappresenta una vera stagione di migrazione, almeno in senso lato, per le migliaia di cimici che solitamente invadono prati, piante ornamentali e orti: dal verde dei giardini alle nostre case. E per quanto si tratti di insetti assolutamente innocui per l’uomo, la loro presenza negli ambienti domestici non è particolarmente gradita, anche perché possono rovinare piante d’appartamento e tessili, nonché contaminare i cibi. 

Prima di entrare nel dettaglio di questo comportamento, è però utile fare un passo indietro, per rivedere la distinzione tra cimice europea e asiatica.

 La differenza tra cimici europee e asiatiche

Cimice asiatica ed europea

Molti forse lo ricorderanno: per quanto le cimici siano sempre esistite, qualche decennio fa non si assisteva alla loro invasione, soprattutto a ridosso dei cambi di stagione. Eppure, non si tratta di un improvviso cambio di abitudini per questi insetti, bensì della diffusione di una specie aliena – quella della cimice asiatica – a discapito delle varietà autoctone.

Fino a non molti anni fa, la cimice maggiormente diffusa sul territorio dello Stivale era la Palomena prasina: una delle varietà autoctone più riconoscibili, per via dell’intenso colore verde e del corpo minuto. Pacifica e non eccessivamente prolifica, questa specie è solita passare gran parte del tempo nascosta tra i vegetali e, per questa ragione, solo occasionalmente la si rileva in casa.

A causa degli intensi scambi commerciali con l’Asia, un’altra specie ha preso però il sopravvento: quella della Halyomorpha halys. Quest’ultima è di dimensioni maggiori, presenta un corpo più grosso e coriaceo e, fatto non meno importante, si rivela decisamente più prolifica e famelica. Non solo può arrivare a distruggere interi raccolti se non controllata, ma è molto meno timorosa della cugina europea, tanto da affollare anche gli spazi umani come le abitazioni.

L’invasione autunnale

Tutte le cimici, ma in particolare quella asiatica, con il calo delle temperature iniziano a trovare luoghi riparati in cui svernare. E per la specie proveniente dalla Cina, le case rappresentano il luogo perfetto per trascorrere l’inverno, in preparazione della nuova fase riproduttiva primaverile. Gli ambienti domestici, infatti:

  • offrono spazi protetti dalle intemperie, ma sufficientemente umidi affinché le cimici possano sopravvivere;
  • forniscono ottime quantità di cibo, tra piante d’appartamento, briciole, polvere e cibo lasciato incustodito.

E così, non appena le temperature scendono di qualche grado a settembre, eccole pronte a sfruttare qualsiasi passaggio a loro disposizione: una fessura nelle pareti, una finestra lasciata inavvertitamente aperta, il piccolo spazio tra porte e pavimento. Una volta entrate in casa, sono abilissime a trovare luoghi riparati, come:

  • la cassa di avvolgimento delle tapparelle;
  • i tessili quali tende e coperte;
  • gli armadi;
  • i battiscopa;
  • la porzione posteriore dei mobili;
  • le scatolette elettriche, come quelle degli interruttori;
  • la dispensa.

Come allontanare le cimici con rimedi naturali o fai da te

Cimice su foglia

La presenza delle cimici in casa, oltre a essere oggettivamente fastidiosa, può portare ad alcuni problemi. Non vi sono rischi per la nostra incolumità, poiché questi insetti non sono pericolosi per l’uomo. Tuttavia, possono:

  • rovinare le piante che si hanno in casa;
  • rosicchiare e danneggiare i tessuti;
  • danneggiare la corda o il legno delle tapparelle;
  • danneggiare componenti elettriche ed elettroniche;
  • contaminare il cibo.

Per allontanarle, si può ricorrere sia a soluzioni fai da te – come le barriere fisiche – che a utili rimedi naturali.

Soluzioni fai da te contro le cimici in casa

Zanzariera

Il primo passo per tenere lontane le cimici è mantenere la casa sempre ben pulita, soprattutto in quei luoghi dove questi insetti potrebbero facilmente nascondersi. È quindi indispensabile pulire a fondo tutte le superfici dure, rimuovere la polvere anche nei luoghi più remoti dell’appartamento e, ancora, aprire la cassa di avvolgimento della tapparella per eliminare detriti e altri accumuli di sporco.

Dopodiché, si può procedere bloccando i punti d’ingresso della casa:

  • installando zanzariere sulle finestre;
  • adagiando paraspifferi davanti alle porte;
  • sigillando eventuali fessure o crepe dei muri;
  • sigillando i profili dei battiscopa, se non perfettamente aderenti alle pareti.

È anche fondamentale rimuovere tutti quegli elementi che potrebbero rappresentare una fonte d’attrazione per le cimici. Ad esempio:

  • eliminare sottovasi pieni d’acqua nei pressi delle finestre, come sui davanzali o sui balconi;
  • coprire il cibo lasciato sulla tavola e chiudere in scatole ermetiche quello in dispensa;
  • evitare di impilare legna sulle pareti esterne della casa, soprattutto se vicino alle finestre, perché in questo ambiente si insediano centinaia di esemplari;
  • rimuovere tutto ciò che per questi insetti è nutrimento, come le foglie secche delle piante d’appartamento, ma anche eliminare subito i residui di cibo sui piatti, chiudere il contenitore dei rifiuti umidi e coprire le ciotole per la pappa di cani e gatti;
  • ridurre l’umidità in casa, anche con del semplice sale raccolto in uno scolapasta, perché le cimici non amano gli ambienti troppo secchi.

I rimedi naturali repellenti

Oli essenziali contro le cimici

Vi sono poi dei rimedi naturali che non sono particolarmente amati dalle cimici, in particolare per delle note olfattive a loro sgradite. Si può quindi procedere con:

  • posizionare delle piantine aromatiche sui davanzali delle finestre, il loro profumo manterrà le cimici a debita distanza;
  • lasciare degli spicchi d’aglio sempre sui davanzali o, ancora, in prossimità dei punti d’ingresso degli insetti, poiché ha un effetto enormemente deterrente;
  • pulire le superfici dure con del sapone di Marsiglia e, subito dopo, passare un panno imbevuto di una soluzione di acqua e Tea Tree Oil, circa una ventina di gocce per litro;
  • creare dei pot-pourri con citronella, lavanda, bergamotto e garofano, da posizionare in punti strategici della casa o, in alternativa, usare i relativi oli essenziali;
  • proteggere regolarmente le piante d’appartamento con l’olio di neem e il sapone molle potassico, due soluzioni a bassissimo impatto – sono ammesse in agricoltura biologica – che impediscono lo sviluppo e la proliferazione di questi insetti. È sufficiente diluire 5 ml del singolo rimedio in un litro d’acqua, per poi spruzzare sia sul terreno che sulle parti aeree della pianta. Si può alternare il trattamento, ad esempio una settimana procedendo con l’olio di neem e la successiva con il sapone molle potassico.

In definitiva, la convivenza forzata con le cimici forse non si potrà eliminare del tutto, ma con questi validi rimedi la si potrà rendere decisamente più gestibile!

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