
Per tagliare i capelli bisogna prestare attenzione ai cicli della luna. È questa una delle più diffuse credenze popolari, talmente radicate nella tradizione, da essere considerata vera e a prescindere dalle evidenze scientifiche. Ma è davvero così? Per quanto i cicli lunari influenzino diversi aspetti del Pianeta, come ad esempio le maree o la crescita di alcuni vegetali, la dermatologia e la tricologia non sono riuscite a trovare un preciso collegamento con i ritmi di rigenerazione dei follicoli e, più in generale, con la salute della chioma.
Cosa dice la tradizione su capelli e cicli lunari

L’usanza di ricollegare i ritmi di crescita dei capelli ai cicli lunari ha radici antichissime, tanto che, a oggi, non è possibile rilevarne una precisa origine. Secondo gli storici, la credenza potrebbe essere nata dalla semplice osservazione della natura: notando che la luna può influenzare le maree e il comportamento di alcune piante, si è pensato che il satellite possa influire anche sui fluidi corporei e, ancora, sull’attività dei bulbi piliferi.
Sebbene le tradizioni siano assai differenti a seconda del Paese – e, a volte, anche su base regionale – in genere si ritiene che:
- durante la luna crescente, il momento è propizio per tagliare i capelli se si vuole accelerarne la crescita. Si ritiene infatti che l’energia sprigionata dal satellite possa aumentare l’attività dei follicoli, rendendo i capelli più sani e forti;
- durante la luna calante, il taglio viene mantenuto più a lungo. Poiché l’attività dei follicoli diminuirebbe, i capelli crescerebbero meno, garantendo per più settimane il nuovo look.
Non è però tutto, poiché spesso si crede che la luna piena sia la perfetta alleata per i trattamenti rinforzati, perché l’energia di crescita del capello sarebbe al massimo, tanto da favorire l’assorbimento dei nutrienti. Al contempo, la luna nuova rappresenterebbe il momento ideale per tagli radicali, perché alla base di una fase di “rinascita” della chioma.
Cosa c’è di vero nella tradizione popolare sui capelli

Per quanto la teoria sulla ricrescita dei capelli sia decisamente suggestiva, e moltissime persone siano pronte a giurare sulla sua efficacia, in realtà a livello scientifico non è mai stato riscontrato un preciso legame tra luna, follicoli e chioma.
Da anni, sia la dermatologia che la tricologia studiano con attenzione la crescita dei capelli a seconda dei cicli lunari, non rilevando alcuna differenza tra luna crescente e calante. E le evidenze scientifiche non sono solo sui capelli, ma sull’esistenza umana nel suo complesso: gli studi condotti a partire dagli anni ‘80, molti dei quali tutt’ora in corso, non hanno evidenziato alcun collegamento tra il satellite e ritmi ormonali, condizioni di salute, alterazioni del comportamento, abitudini sessuali, disturbi psichiatrici e crimini.
Nonostante questa schiacciante verità scientifica, alcune survey rivelano che tutt’oggi più del 40% della popolazione femminile crede fermamente che la luna influenzi la vita dei capelli.
In linea generale, i capelli crescono di circa un centimetro al mese, con possibili variazioni a seconda della fase – catagen o telogen – e predisposizioni personali. A influire sono:
- la genetica e gli ormoni, in particolare estrogeni, testosterone e ormoni tiroidei;
- l’alimentazione, in particolare se ricca di ferro, zinco, biotina e vitamina D;
- l’età, lo stress, i farmaci assunti e le patologie croniche;
- le eventuali cure topiche, come l’applicazione di sostanze stimolanti per il follicolo, di solito usate per il trattamento di disturbi come l’alopecia.
Vale la pena affidarsi alla luna per tagliarsi i capelli?

Proprio poiché la scienza non è riuscita a scovare alcun collegamento tra cicli lunari e attività dei follicoli, anche qualora vi fosse un effetto, sarebbe talmente scarso da risultare del tutto ininfluente nella scelta di tagliare i capelli. Si tratterebbe addirittura di frazioni di millimetro al mese, del tutto impercettibili a occhio nudo.
Nella maggior parte, si tratta quindi di un effetto placebo: poiché la tradizione è così radicata, ci si autoconvince che il taglio in luna crescente abbia garantito effetti miracolosi sulla chioma. Effetti probabilmente dovuti al fatto che, sempre per autosuggestione, dopo il taglio si è prestata una maggiore attenzione alla cura del capello.
A livello pratico, non vale perciò la pena affidarsi alla luna per tagliare i capelli, bensì hanno maggiore impatto:
- seguire una dieta sana, ricca di nutrienti, in particolare omega-3, vitamina D e vitamine del gruppo B;
- garantire all’organismo un adeguato riposo, di almeno 8 ore al giorno;
- fare movimento fisico e prestare attenzione alla corretta idratazione dell’organismo;
- effettuare tagli regolari, ogni 6-8 settimane – indipendentemente dalla luna – per stimolare l’attività dei follicoli.
In definitiva, la scienza è chiara: l’influsso della luna sulla chioma è un mito. Per dei capelli sempre fluenti, forti e dalla ricrescita rapida non si deve quindi osservare il cielo, bensì il proprio stile di vita.