Bagnoschiuma idratanti, protettivi… sono davvero come sembrano?
Provato per voi

Bagnoschiuma idratanti, protettivi, anti secchezza… sono davvero come sembrano?

Cosa promettono i prodotti più diffusi e cosa contengono in realtà

Per noi le SPA sono terme e centri benessere, ma in latino Salus Per Aquam significa semplicemente “la salute per mezzo dell’acqua”. E in effetti, chi può negare il potere rigenerante di una bella doccia, in grado di risvegliare e dare la giusta carica al mattino, o di cancellare la stanchezza a fine giornata?

Nulla da dire sull’acqua, ma forse sono meno salutari i prodotti che utilizziamo per detergere il corpo. A proposito di docce mattutine, uno studio condotto in Stati Uniti e Canada, pubblicato su “Environmental Science and Technology”, ha rivelato che i comuni prodotti per l’igiene personale contengono sostanze che inquinano non solo le acque come già si sapeva, ma anche l’aria, raggiungendo concentrazioni elevatissime proprio al mattino, quando la maggior parte delle persone si prepara per uscire.

Da non trascurare poi l’aspetto salute. Nel post sulle cause di allergie e dermatiti, lo specialista spiegava che tra i principali “imputati” ci sono proprio i cosmetici: in particolare raccomandava di fare attenzione a parabeni, conservanti, coloranti e tensioattivi di sintesi, tutte sostanze potenzialmente irritanti e allergizzanti. Da evitare a maggior ragione in un prodotto di uso quotidiano, perché la sensibilizzazione, che precede lo sviluppo dell’allergia, avviene proprio con un contatto ripetuto nel tempo.

Visto il vostro interesse agli ingredienti contenuti nelle creme viso più famose, ho deciso di ripetere l’esperimento con i bagnoschiuma. Ho fatto una ricerca per scoprire quali sono i prodotti più venduti e più utilizzati, cercando di mettere insieme varie tipologie, da quelli molto diffusi nella GDO, a quelli reperibili in farmacia, a quelli che hanno un aspetto molto “green”; tutti vantano proprietà particolare per la pelle, nutrienti, protettivi, adatti anche a quelle più sensibili o addirittura ai bambini.
Come la volta scorsa, ho chiesto aiuto all’esperto per un commento sull’INCI: Fabrizio Zago è chimico industriale e da oltre vent’anni si occupa dell’impatto ambientale di cosmetici e detergenti per la pulizia. Sul portale che ha fondato, EcoBioControl, trovate un utilissimo dizionario in cui inserire un singolo ingrediente o l’INCI completo di un prodotto per ottenere una valutazione sulla biodegradabilità e sulla sicurezza per la salute (al progetto collabora anche Skineco, Associazione Internazionale di Dermatologia Ecologica). Inoltre, EcoBioControl è disponibile anche come App da scaricare gratuitamente sul telefono: una bella comodità per analizzare al volo i prodotti prima di acquistarli!

Nel frattempo, ecco qualche esempio di quello che contengono alcuni dei più comuni bagnoschiuma: noterete che spesso non è il caso di fermarsi a slogan pubblicitari, ma è meglio leggere attentamente la composizione.

AVEENO – Olio Bagno-Doccia (€ 11,95 / 250 ml)

Come si presenta

Il marchio, rivenduto anche nelle farmacie, sembra super naturale: sulla loro home page affermano che i loro capisaldi sono la tutela del pianeta, la bellezza naturale e la selezione delle materie prime. Come tutti i loro prodotti, anche questo è base di avena colloidale, specifica per pelli sensibili, più oli emollienti al posto della classica schiuma, per nutrire già sotto la doccia.

INCI

Paraffinum liquidum, helianthus annuus hybrid oil, diethylhexyl adipate, sorbeth-40 hexaoleate, avena sativa kernel flour, silica, cera alba, tocopheryl acetate, ascrobyl palmitate, triclosan, parfum.

Il commento dell’esperto

«Formulazione pessima dal punto di vista ambientale. Pessima ed estremamente economica! In realtà si tratta di una miscela di distillato di petrolio (la paraffina liquida presente al primo posto INCI), qualche olietto vegetale con due derivati vitaminici (vitamina E e C). Veramente deleteria la presenza di triclosan che non ha senso in una formulazione come questa perché il triclosan, notevolmente inquinante e sospettato di essere un interferente endocrino, può essere usato solo come “preservante”, ma in questa formula senz’acqua il conservante non serve a nulla, o come “deodorante”, ma il prodotto non dichiara questa funzione. Non ci siamo.»

BIODERMA Atoderm – Crème de douche (€ 19,95 / 500 ml)

Come si presenta

Anche questo marchio si acquista in farmacia, ed è uno dei più raccomandati dai dermatologi. Il prefisso “bio” non si riferisce alla certificazione di cosmesi biologica, ma, spiegano sul sito, nelle formulazioni inseriscono gli ingredienti strettamente necessari, efficaci e innocui per la pelle.
La crema doccia è specifica per pelli sensibili e molto secche, perché conterrebbe sostanze in grado di rinforzare la barriera cutanea.

INCI

Aqua/Water/Eau, Magnesium Laureth Sulfate, Sodium Laurosyl Sarcosinate, Sodium Cocoamphoacetate, Glyerin, Methylptopanediol, Coco-Glucoside, Mannitol, Xylitol, Rhamnose, Fructooligosaccharides, Jojoba Wax PEG-120 Esters, Zinc Gluconate, Styrene/Acrylates Copolymer, Glyceryl Oleate, PEG-90 Glyceryl Isostearate, Laureth-2, Sodium Chloride, Citric Acid, Xanthan Gum, Disodium EDYA, Phenoxyethanol, Fragrance (Parfum).

Il commento dell’esperto

«Formulazione classica. Cioè è realizzata con componenti “normali” e quindi senza alcun slancio eco-bio, anzi, utilizza molte sostanze di derivazione petrolchimica come alcuni PEG, e il pessimo, come impatto ambientale, Laureth-2. Anche la presenza di Styrene/Acrylates Copolymer, che per noi è una microplastica, non depone a favore di questa ricetta. Insomma, senza infamia e senza lode ma nella media.»

COLLISTAR – Talasso-doccia crema (€ 18,00 / 250 ml)

Come si presenta

Uno dei prodotti “top” di Collistar, il cui nome ricorda la talassoterapia, quella che si fa al mare. E infatti, si legge nella descrizione, questo bagnoschiuma contiene burro di karité, oli vegetali, oli essenziali e generici “estratti marini”.
Sicuramente invoglia: sembra più un trattamento benessere che una semplice doccia!

INCI

Aqua, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Sodium Trideceth Sulfate, Sodium Lauroamphoacetate, Cocamide MEA, Sodium Chloride, Parfum, Citric Acid, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter, Aleurites Moluccana Seed Oil, Tocopheryl Acetate, Algae Extract, Polyglucuronic Acid, Maris Sal, Hydroxypropyl Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, BHT, Glycerin, Sodium Benzoate, Phenoxyethanol, DMDM Hydantoin, Potassium Sorbate, Amyl Cinnamal, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool.

Il commento dell’esperto

«Infinita la lista di sostanze difficilmente accettabili. Troviamo infatti uno SLES mascherato con il nome di Sodium Trideceth Sulfate, poi viene dichiarata la presenza di cocamide MEA, cioè una sostanza limitata dalla Legge perché in determinate condizioni può generare nitrosoammine, molto pericolose. Ma andando avanti tocchiamo il peggio con il BHT che è sospettato di fungere da possibile interferente endocrino (nella prima parte del 2020 attendiamo l’emanazione dello studio UE che ci permetterà di togliere il termine “possibile”), e la DMDM Hydantoin che è un noto cessore di formaldeide (sostanza cancerogena). C’è da rimanere perplessi.»

DOVE – Bagnodoccia Nutriente (€ 3,19 / 500 ml)

Come si presenta

Uno dei prodotti più famosi da sempre. Ricordate lo slogan “con un quarto di crema idratante”? Ovviamente anche questo non fa eccezione: la schiuma arricchita da crema, promettono, idrata a fondo la pelle.
Negli anni sono state create tante varianti, ma il classico è rimasto sempre il più amato.

INCI

Aqua, Cocamidopropyl Betaine, Sodium Hydroxypropyl Starch Phosphate, Lauric Acid, Sodium Lauroyl Glycinate, Sodium Lauroyl Isethionate, Hydrogenated Soybean Oil, Sodium chloride, Helianthus Annuus Seed Oil, Glycerin, Parfum, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Stearic Acid, Palmitic Acid, Sodium Isethionate, Citric acid, Sodium hydroxide, BHT, Tetrasodium EDTA, Butylene Glycol, DMDM Hydantoin, Sodium benzoate, Iodopropynyl Butylcarbamate, Zinc Oxide, Benzyl alcohol, Butylphenyl Methylpropional, Citronellol, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool.

Il commento dell’esperto

«Tutto bene fino al BHT, potenziale disturbatore endocrino, EDTA, molto tossico per gli organismi acquatici, DMDM Hydantoin, un cessore di formaldeide. E molti, troppi, allergeni del profumo. Tra questi il Butylphenyl Methylpropional è quello sul quale si sta indagando maggiormente per capire quanto pericoloso è. Ripeto: peccato che sia finita così perché la parte lavante, detergente, è di buon se non ottimo livello.»

GARNIER Ultra Dolce – Bagnodoccia Ultra Delicato Fico Orientale e Zucchero di Canna (€ 2,85 / 500 ml)

Come si presenta

Una delle ultime proposte in casa Garnier, che per la linea Ultra Dolce sfoggia sempre vari ingredienti naturali. In questo caso, si tratta di fico d’India e zucchero di canna, proveniente da commercio equosolidale; senza parabeni, lo indicano come adatto anche ai bambini.
Una nota anche per il packaging, perché i flaconi sono prodotti per il 30% con plastica riciclata. Molto bene, ma la composizione sarà così naturale?

INCI

Aqua / Water, Sodium Laureth Sulfate, Glycerin, Coco-Betaine,Sodium Chloride, CI 19140 / Yellow 5, CI 42090 / Blue 1, Sucrose, Ficus Carica Extract / Fig Extract, Sodium Benzoate, Sodium Hydroxide, PPG-5-Ceteth-20, PEG-60 Hydrogenated Castor Oil, PEG-150 Distearate, Salicylic Acid, Polyquaternium-7, Linalool, Benzyl Alcohol, Xanthan Gum, Parfum / Fragrance, Geraniol, Citronellol, Potassium Sorbate, Citric Acid, Coumarin.

Il commento dell’esperto

«Formulazione “base”. Utilizza l’economicissimo SLES che viene controbilanciato dalla coco-betaina ma poi c’è il nulla. Anzi un nulla assordante pieno di PEG (derivato petrolifero) e qualche estratto vegetale per nascondere la debolezza formulistica di questo prodotto. Insomma, per una formula che scopre o riscopre le fantastiche proprietà del fico orientale, mi sarei aspettato una formulazione “a contorno” all’altezza della situazione.»

Niente paura, non dobbiamo certo rinunciare al piacere di una bella doccia con tanta schiuma profumata! L’importante è affidarsi ai prodotti completamente naturali, che non inquinano l’ambiente e non irritano la pelle. Su Ecocentrica ne trovate già diversi che ho provato nel corso degli anni, ma presto vi farò una nuova selezione con i bagnoschiuma bio che mi sono piaciuti di più!

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