Lista nascita: ecco gli indispensabili da comprare | Ecocentrica
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Bebè in arrivo? Ecco cosa comprare (e cosa no)

La lista dei prodotti davvero indispensabili, in versione eco-bio

Quando sta per nascere un bambino, a maggior ragione se è il primo, per i futuri mamma e papà cominciano le spese pazze, spesso più per ansia che per reale necessità. Il mercato offre un’infinità di prodotti ma spesso dietro c’è anche lo zampino del marketing, che gioca sul desiderio di qualunque genitore di non far mancare nulla al proprio bambino. In questo modo però, oltre a rimetterci il conto in banca, si rischia di accumulare tanti oggetti inutili che si trasformeranno presto in rifiuti da smaltire.

Il primo passo per essere genitori “eco”, quindi, è semplicemente acquistare il giusto, limitandosi al necessario: se strada facendo doveste accorgervi di aver bisogno di qualche altra cosa, sarete sempre in tempo a prenderla in un secondo momento.
Ma quali sono i prodotti fondamentali ad accogliere un neonato? Per stilare una lista di quello che serve davvero (e quello che invece può aspettare), mi sono fatta aiutare da alcune amiche che sono diventate mamme di recente; oltre a questo, per ogni voce dell’elenco troverete anche i consigli per gli acquisti, naturalmente in chiave ecocentrica.
Prendete carta e penna!

ABBIGLIAMENTO

Foto: www.filobio.com

1) Pannolini: ovviamente indispensabili , perché all’inizio ne cambierete anche 6 al giorno! Meglio comprare da subito la misura più piccola (2-5 kg), ben sapendo però che dopo poco può esser necessario passare alla misura successiva (3-6 kg).
Leggete il post che avevo dedicato ai pannolini ecologici: sono un’ottima alternativa a quelli tradizionali, che impiegano tonnellate di plastica per la produzione e non sono rifiuti riciclabili; si tratta di pannolini lavabili e riutilizzabili, in materiali naturali che hanno il vantaggio in più di ridurre le irritazioni alla pelle dei neonati. Nel post vi ho fatto un elenco di marchi che potete facilmente acquistare online, ma segnatevi anche questo: Bambino Mio è uno di quelli più famosi a livello internazionale e propongono anche una versione taglia unica, che si può utilizzare dalla nascita fino all’età del vasino!
Nel caso non foste pronti per i pannolini riutilizzabili optate almeno per quelli usa e getta compostabili, che trovate sempre nel post al link.

2) Biancheria intima: body di cotone, a manica corta o lunga a seconda della stagione; per l’inverno magliette cotone dentro e lana fuori, oppure il caldo cotone. Per le calzine, scegliete quelle in cotone per tutte le stagioni e quelle di lana anallergica per l’inverno.
Su Altramoda trovate un’ampia scelta: body in cotone biologico, bamboo, misto lana e seta e calze in cotone bio o lana naturale non tinta. Ottimo anche Filobio, marchio Made in Italy, che propone body e pagliaccetti in materiali eco e sicuri per la pelle come cotone bio, lino, bamboo.

3) Tra i vestitini, da scegliere ovviamente a seconda della stagione, optate per tutine di ciniglia, cotone felpato o cotone leggero; meglio evitare la lana a contatto diretto con la pelle, perché potrebbe provocare allergie. Felpe e golfini fanno sempre comodo, sia in casa che fuori, soprattutto se il bimbo nasce in autunno/inverno. Per quanto riguarda i cappellini, è sempre da evitare la lana.
In questo post trovate diversi marchi di abbigliamento eco per bambini: c’è il già citato Filobio, con le tutine in cotone biologico o ciniglia di cotone, e i cappellini in cotone bio o in pura lana Merino. Sul portale GoGreenStore potete invece acquistare i prodotti a marchio Frugi, vestiti, pigiamini, calze e body in cotone biologico.
Un’altra alternativa è l’usato: l’offerta è molto ampia e si trovano prodotti di qualità. Tra le catene di negozi più famose ci sono Baby Bazar e Secondamanina, mentre se preferite lo shopping online vi segnalo il portale Armadio verde. Altra possibilità, organizzare uno swap party con le amiche!

4) Bavaglini, da comprare in abbondanza. Evitate gli ultimi modelli in plastica e preferite quelli in stoffa come usava una volta: le proposte di bavaglini in cotone biologico non mancano, trovate quelli di Filobio, Frugi, o del marchio Popolini, in vendita anche sul portale Altramoda.

Qualche consiglio in più da parte delle mie amiche mamme: acquistate poco alla volta e scegliete capi di una taglia in più. Privilegiate qualità e composizione, più che le esigenze estetiche. Scegliete sempre vestitini comodi e facilmente lavabili; a proposito, magliette, body, camicini hanno bisogno di un’accortezza particolare: non vanno lavati con ammorbidenti o detersivi tradizionali. Qui trovate i detersivi da bucato ecologici e gli ammorbidenti naturali e fai da te.

 

BIANCHERIA

Foto: www.ilfiorebiologico.it

5) Lenzuola per carrozzina, in cotone, rigorosamente senza ricami, pizzi e nastrini, con coprimaterassino impermeabile. Su Altramoda trovate cover per passeggino in diversi materiali, dal bamboo a quelle termiche; anche Popolini offre copripasseggino in lana o cotone bio.

6) Copertina piccola, a seconda della stagione, in lana o in cotone leggero. Anche in questo caso non avete che l’imbarazzo della scelta, tra quelle in cotone biologico o lana Merino di Filobio e di Popolini.

7) Accappatoio, il migliore per neonati è quello a poncho, senza maniche, con il solo cappuccio per avvolgerlo meglio. Su Altramoda e un altro e-commerce, Il Fiore Biologico, trovate diversi modelli in cotone bio o bamboo.

 

ATTREZZATURA

Foto: www.stokke.com

8) Carrozzina, seggiolino per auto e passeggino. Molto comodi i modelli ‘trio’, che incorporano passeggino, culla e seggiolino omologato per auto: costano un po’ di più, ma si risparmia sul successivo acquisto di passeggino e seggiolino.
In questo caso le scelte eco sono diverse: si può optare per un prodotto usato (ovviamente in buone condizioni); preferire quei marchi, come l’italiana Chicco, che producono pezzi di ricambio ed eseguono riparazioni, per evitare sprechi; cercare aziende particolarmente attente all’ambiente. La più famosa è la svedese Stokke, che utilizza il più possibile materiali biodegradabili ed ecologici ma al tempo stesso durevoli nel tempo.

Una nota sul seggiolino per auto: per questo non si bada a spese, dev’essere il top da tutti i punti di vista, comodità e sicurezza, quindi cercate i prodotti con garanzie e certificazioni.

 

BEAUTY-CASE

Foto: www.biofficinatoscana.com

9) Salviettine umidificate, specifiche per bebè, prive di profumi e altre sostanze irritanti; tra quelle bio ne esistono anche di compostabili. Comode da usare per cambiare il piccolo fuori casa, ma in casa è sempre preferibile il lavaggio con l’acqua.

10) Bagnoschiuma e shampoo per neonati; in realtà non sono indispensabili, il miglior detergente è l’acqua calda (37 gradi). Se proprio volete aggiungere un detergente leggero, sono ottimi quelli in olio, che preservano il film idrolipidico della cute, a base di ingredienti lenitivi come malva e calendula. Si può utilizzare anche il semplice amido di riso, da sciogliere nel bagnetto.

11) Idratante per il corpo: anche creme o oli non sono sempre necessari, ma possono servire se la pelle appare secca o arrossata o se si vuol fare il massaggio al neonato.
In questo post sui marchi di cosmesi bio per bambini e neonati trovate tutto ciò che vi occorre; ma le mie amiche mi hanno spiegato che sarebbe meglio non usare subito prodotti idratanti e simili, in modo da stimolare la pelle del neonato all’autoregolazione sebacea. La regola generale è che meno prodotti si usano nei primi mesi, e meglio è!

 

Infine, vediamo quello che invece può tranquillamente attendere, perché forse nemmeno vi servirà. Come dicono le mamme, è inutile acquistare molti oggetti prima di aver conosciuto il nuovo arrivato: impossibile sapere se gli piacerà il suono del carillon, se vorrà dormire con un pelouche, se starà tranquillo in una sdraio a dondolo e così via.

Se volete risparmiare, ecco le voci che, almeno per il momento, potete depennare dalla lista.

 

  • Il fasciatoio: il bebè si può cambiare anche sul letto, basterà tenere pannolini, salviettine e creme a portata di mano.
  • Biberon e annessi: non serve nulla se la mamma allatta al seno. Il biberon sarà un acquisto da fare solo se per vari motivi la mamma deve ricorrere al latte artificiale, ma per il momento meglio augurarsi di non averne bisogno. Il latte materno è sempre migliore di quello in polvere!
  • La culla: i primi tempi potete utilizzare la carrozzina, poi forse il bambino passerà direttamente al lettino.
  • Il ciuccio: aspettate di capire se il vostro bimbo ne ha bisogno per calmarsi. Meglio prima tentare di tranquillizzarlo con la musica, le coccole, un pupazzetto, etc. Il ciuccio comunque mai prima dei due mesi.
  • La bilancia: si può anche solo noleggiare in farmacia per il tempo necessario.
  • Il cuscino da allattamento: è indubbiamente comodo per sostenere meglio la schiena, ma si può utilizzare anche un normale cuscino. Provate, siete sempre in tempo a comprare quello specifico.

 

Prima di buttarvi sugli acquisti, poi, tenete conto anche che riceverete molti regali: l’ideale quindi è rimandare quello che si può a dopo la nascita del piccolo, per evitare sprechi e doppioni inutili. Un’altra idea è quella delle ormai famose “liste nascita”… da fare però rigorosamente nei punti vendita eco bio!

 

I contenuti di questo post non sono legati a nessun tipo di operazione commerciale.
Le aziende e i prodotti segnalati sono stati recensiti di mia iniziativa e in base ai miei gusti e valori.

Tessa Gelisio

 

Foto copertina: www.mammemagazine.it

 

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