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Beta-carotene, un ingrediente miracoloso per preparare la pelle all’abbronzatura

Tempo di vacanze, tempo di sole e mare, e come diceva la nostra amata Coco Chanel Una donna deve abbronzarsi. L’abbronzatura dorata è chic.”, ma come preparare la pelle a questo velo bronzeo, esiste un ingrediente segreto?  

Sì, esiste e si chiama beta-carotene, esso è noto per donarci un colorito sano, ma è anche una grande risorsa per preparare la pelle all’abbronzatura e per il suo mantenimento più a lungo. 

Il beta-carotene è un carotenoide, un pigmento naturale presente nelle piante che conferisce a frutta e verdura (soprattutto carote, pesche, albicocche e pomodori) il loro colore giallo-arancio. È anche ciò che dona alla nostra pelle quella leggera tonalità dorata, se consumata in quantità sufficienti. È direttamente coinvolto nella sintesi della melanina, il pigmento che provoca l’abbronzatura.

Beta-carotene e carnagione abbronzata sono spesso inseparabili, per la felicità di chi come me ama la pelle dorata.

Beta-carotene, buono per la pelle

Il beta-carotene è sicuramente un alleato d’elezione per la pelle e la nostra bellezza in generale. Agisce su più livelli: preserva l’elasticità della pelle, rinforza le unghie, rende i capelli lucidi.

Inoltre, la sua azione antiossidante aiuta a rallentare l’invecchiamento cutaneo legato all’esposizione ai raggi UV e funge da acceleratore dell’abbronzatura. Non c’è da stupirsi che il beta-carotene venga spesso consumato come cura (come integratore alimentare o direttamente dal piatto) prima delle vacanze per preparare la pelle all’abbronzatura.

Beta-carotene, precursore della vitamina A

Il beta-carotene contenuto in frutta e verdura è una provitamina A, cioè viene trasformata dall’organismo in vitamina A. Questa vitamina, molto apprezzata in cosmesi, è un potente antiossidante che svolge un ruolo importante per la pelle, la vista e le funzioni neurologiche funzionamento. Grazie alle sue proprietà antiradicali liberi, il beta-carotene protegge la pelle dalle aggressioni esterne come l’inquinamento e il sole, favorisce la guarigione e il rinnovamento cellulare.

In più le sue proprietà fotoprotettive sono ormai ben note. Gli studi hanno persino rivelato la sua azione protettiva contro scottature, irritazioni e arrossamenti associati all’esposizione ai raggi UV.

Uno studio condotto da ricercatori tedeschi afferma che una dieta ricca di beta-carotene a lungo termine sarebbe una “protezione nutrizionale” permanente per la pelle. Consumato in quantità sufficiente e il prima possibile (almeno 10 settimane) prima delle sessioni di abbronzatura, il beta-carotene sarebbe una spinta per una pelle più bella durante le vacanze.

Ma attenzione, una dieta ricca di beta-carotene non deve in alcun modo sostituire la protezione solare. Insieme all’abbigliamento, questa è l’unica protezione efficace contro le ustioni, il rischio di melanoma e l’invecchiamento precoce della pelle. La protezione solare è anche la garanzia di un’abbronzatura armoniosa e luminosa.

In che modo migliora l’abbronzatura

beta-carotene

L’abbronzatura è la reazione protettiva dell’organismo ai raggi UV. Quando siamo al sole, le cellule iniziano a produrre melanina, un pigmento naturale che funge da barriera UV. Il beta-carotene fa un doppio lavoro per la nostra abbronzatura: stimola la sintesi della melanina e, grazie al suo potere antiossidante, protegge la pelle dall’azione dannosa dei radicali liberi. 

Risultato: ci si abbronza meglio e più intensamente!

Dove trovare il beta-carotene negli alimenti

Per una carnagione baciata dal sole prima della spiaggia, prediligiamo una dieta baciata dal sole includendo nel menu cibi ricchi di beta-carotene. Le fonti più note di questa sostanza sono la carota, le pesche, le albicocche e i pomodori. E la buona notizia è che questi sono ortaggi economico e di stagione. Si possono mangiare crudi o spremuti con arance (anche ricche di betacarotene) e un pizzico di zenzero.

Tra gli altri alimenti ricchi di beta-carotene, troverete anche la zucca, la patata dolce, il melone ma anche alcune verdure verdi come la lattuga, il crescione, gli spinaci e i broccoli. Quando è il momento di cucinarli, siate creativi: usatele nelle zuppe, nell’insalata, nel succo, nei frullati, tutto va bene per riempirsi di beta-carotene e migliorare la carnagione abbronzata!

Riempiendo il piatto di colori, lo rendiamo non solo più appetitoso ma anche ricco di vitamina A e beta-carotene. Soddisfacendo i bisogni minimi di questa pro-vitamina, diamo un contributo determinante alla buona salute dei nostri capelli, delle unghie, della pelle e anche della vista. 

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