
Casse d’acqua da caricare nel carrello, da mettere in macchina, da portare fino a casa. Poi bottiglie da schiacciare, differenziare e ricomprare. Il tutto spendendo, anno dopo anno, anche diverse centinaia di euro. È un gesto così abituale che quasi non ci facciamo più caso. Eppure, in Italia l’acqua del rubinetto è tra le più sicure e controllate d’Europa. Perché allora continuiamo a preferire quella in bottiglia? Nella maggior parte dei casi il problema non è la qualità dell’acqua, ma il suo gusto: quel leggero odore di cloro o un retrogusto poco gradevole che possono renderla meno piacevole da bere. Ed è proprio qui che entrano in gioco le soluzioni pensate non per rendere l’acqua potabile – lo è già – ma semplicemente più gradevole da bere.
Negli ultimi mesi ho avuto modo di conoscere IDRA Living di IDRA Water, un prodotto pensato appositamente per superare il problema di odori e sapori dell’acqua, con un approccio innovativo rispetto alle proposte tradizionali. Ma, prima di parlarvene, è bene capire perché l’acqua del rubinetto sia tutt’oggi la scelta più sostenibile.
Perché vale la pena preferire l’acqua del rubinetto

Ogni bottiglia d’acqua che acquistiamo ha alle spalle un percorso molto più lungo di quanto immaginiamo. Deve essere prodotta utilizzando plastica derivata dal petrolio, riempita, trasportata fino ai centri di distribuzione e ai supermercati, acquistata, caricata in auto, portata fino a casa e, una volta svuotata, raccolta, riciclata o smaltita. Ognuna di queste fasi richiede energia, consuma risorse e genera emissioni di gas serra. Si stima infatti che il mercato globale delle bottiglie di plastica sia responsabile ogni anno dell’emissione di decine di milioni di tonnellate di CO₂.
Questo nonostante l’acqua del rubinetto sia la scelta più sostenibile, più economica e tra le più sicure. In Italia è infatti sottoposta a verifiche molto frequenti lungo tutta la rete di distribuzione e, in molte zone, proviene addirittura dalle stesse fonti utilizzate per imbottigliare alcune acque minerali!
La questione, infatti, non riguarda solo le emissioni climalteranti. Con il tempo la plastica può frammentarsi dando origine a microplastiche e nanoplastiche che finiscono nell’ambiente. Inoltre, soprattutto se le bottiglie vengono conservate a temperature elevate o esposte al sole diretto, alcune sostanze presenti nella plastica possono migrare nell’acqua contenuta al loro interno… e sarebbe meglio non bersele.
Perché, allora, molti non bevono l’acqua del rubinetto?

Eppure, una buona parte dei consumatori continua a non bere l’acqua del rubinetto. E la motivazione è molto semplice: affinché risulti microbiologicamente sicura durante il suo percorso nelle reti idriche, spesso – ma non sempre – viene utilizzato il cloro, un’aggiunta indispensabile per evitare la proliferazione di microorganismi.
Una soluzione utile, che ha però delle fastidiose conseguenze. In alcune località, l’acqua del rubinetto può infatti presentare:
- un cattivo odore, dovuto proprio al cloro;
- un retrogusto sgradevole, perlopiù derivante da sedimenti o calcare.
La proposta di IDRA Water

Ed è proprio per rispondere al problema di cattivi odori e sapori, che entra in gioco IDRA Living, l’innovativo sistema sviluppato da IDRA Water. Con un obiettivo semplice, ma efficace: non “trasformare” l’acqua del rubinetto, perché già buona e potabile, bensì renderla più piacevole da bere, riducendo sia il cloro che migliorandone le caratteristiche organolettiche.
Ma c’è di più: mi ha infatti molto colpito che l’azienda non si concentri soltanto sulla filtrazione, ma anche sulla progettazione attenta alla scelta dei materiali e all’impatto del prodotto sull’ambiente.
Una filosofia diversa rispetto alle classiche soluzioni

Non è di certo un segreto: le caraffe e i sistemi filtranti più diffusi sul mercato sono realizzati principalmente in plastica. IDRA Living è diversa: è stata infatti creata a partire da acciaio inox e silicone alimentare, due materiali dall’impatto ambientale ridotto e dal ciclo di vita esteso che non rilasciano microplastiche.
Anche il cuore della filtrazione segue una strada diversa. Grazie alla tecnologia brevettata Claysilite, la microfiltrazione è combinata a materiali naturali – quali delle speciali sfere ceramiche – per migliorare il gusto e l’odore dell’acqua. E, dai test e dalle certificazioni presentate dall’azienda, questo sistema può:
- assorbire il 97,5% del cloro in soli 0,8 secondi, eliminando istantaneamente il cattivo odore;
- trattenere inquinanti persistenti come i PFOS, così come i principali metalli pesanti spesso di sciolti in acqua.
È un aspetto per me fondamentale: quando si parla di filtrazione, le promesse commerciali non bastano, servono certificazioni e dati chiari.
La sostenibilità continua anche dopo l’utilizzo

Spesso si giudica un prodotto solo per come funziona, in realtà bisognerebbe chiedersi anche cosa succeda quando termina il suo ciclo di vita. E, anche su questo fronte, IDRA Water ha sviluppato una soluzione interessante.
Ad esempio, le sfere ceramiche di IDRA Living possono essere riutilizzate nei vasi delle piante, dove continuano ad assorbire residui chimici dalle acque di irrigazione. Le cartucce possono invece essere restituite, grazie al comodo sistema RFID riportato in confezione, per essere riciclate e reintrodotte nel ciclo produttivo. E se questo non bastasse, anche il corpo in acciaio è completamente riciclabile.
Una scelta che guarda all’insieme

Quando parlo di sostenibilità, cerco sempre di evitare soluzioni miracolose, perché il prodotto perfetto non esiste. Esistono però prodotti che sono progettati con una maggiore attenzione al ciclo di vita e, fatto non meno importante, che aiutano le persone a ridurre il loro impatto ambientale, senza stravolgere la loro quotidianità.
IDRA Living segue proprio questa direzione: non solo migliora il gusto e la qualità dell’acqua del rubinetto, ma lo fa con materiali durevoli, una tecnologia di filtrazione innovativa e un sistema pensato per limitare gli sprechi nel tempo.
Se l’obiettivo è ridurre il consumo di bottiglie di plastica, senza rinunciare al piacere di bere acqua del rubinetto, IDRA Living è la soluzione a cui affidarsi.
Avviso di trasparenza: i contenuti di questo post sono legati a collaborazione commerciale. Le aziende e i prodotti con cui è stato realizzato, sono selezionati in coerenza con i miei gusti e valori
Tessa Gelisio