
Scegliere detersivi e ammorbidenti a basso impatto ambientale sta diventando una priorità per una quota sempre più ampia di consumatori. Eppure, non sempre si ha la possibilità di acquistare prodotti al 100% ecobio, a volte per difficoltà di reperimento – ad esempio, per chi non ama acquistare online – o di urgenza. Ma è possibile trovare soluzioni per la lavatrice a ridotto impatto anche al supermercato, tra le varie linee “green” che vengono proposte ai consumatori? Sì, prestando però attenzione alla composizione e al rischio di greenwashing.
La differenza tra detersivi “green” da supermercato e prodotti ecobio
Prima di entrare nel dettaglio dei marchi da supermercato che possono rappresentare un buon compromesso tra esigenze di pulizia e di tutela dell’ambiente, è indispensabile comprendere la differenza tra questi prodotti e detersivi e ammorbidenti ecobio:
- i prodotti “green” della grande distribuzione rappresentano delle soluzioni che, per via della loro composizione e di eventuali certificazioni – la più comune è la Ecolabel – garantiscono un impatto ambientale minore rispetto ai detergenti tradizionali. Questo non significa siano completamente ecologici, bensì dalla formulazione più rispettosa;
- i prodotti ecobio, invece, sono regolati da severissimi disciplinari – ICEA o AIAB, ad esempio – e riducono al minimo indispensabile la presenza di sostanze chimiche dannose, tanto che nella maggior parte dei casi ne sono completamente privi. Offrono quindi un profilo ambientale decisamente più elevato rispetto ai detergenti “green” da supermercato e, di conseguenza, quando possibile dovrebbero rappresentare la scelta d’acquisto preferita.
Non bisogna infatti dimenticare che, in detersivi e ammorbidenti da supermercato, possono comunque essere presenti sostanze dubbie dal punto di vista ambientale, anche quando certificati a basso impatto:
- tensioattivi etossilati, anche quando la materia prima è vegetale – come l’olio di cocco – che sono sottoposti a un processo petrolchimico di etossilazione;
- policarbossilati e fosfonati, ovvero degli addolcitori d’acqua di natura sintetica poco biodegradabili;
- sbiancanti ottici, spesso poco biodegradabili, che si depositano sul tessuto per riflettere la luce, dando l’impressione di un maggior pulito;
- conservanti di sintesi, spesso il fenossietanolo, che per quanto sia meno impattante rispetto ad altre sostanze, rimane comunque un derivato del petrolio;
- fragranze sintetiche, soprattutto negli ammorbidenti, sempre di derivazione petrolchimica e dal noto profilo allergenico.
Fatte queste premesse, passiamo ora alla lista dei prodotti da supermercato promossi
Winni’s Naturel: detersivi e ammorbidenti dal buon profilo

Pioniere nel settore dei detergenti “verdi” sulla grande distribuzione, Winni’s propone da anni soluzioni per il bucato dal ridotto impatto ambientale, ricorrendo a formulazioni per la gran parte basate su materie prime di origine vegetale. Ad esempio:
- il detersivo lavatrice Naturel utilizza materie prime naturali e biodegradabili, grazie a principi attivi smacchianti ottenuti da un processo di biofermentazione;
- l’ammorbidente concentrato Naturel ricorre a un tensioattivo di origine vegetale, con una formulazione ipoallergenica e dermatologicamente testata.
Entrambi i prodotti sono certificati Vegan OK e sono disponibili anche in ecoformato, con buste di ricarica che permettono di risparmiare fino al 70% di plastica rispetto al flacone equivalente. Una delle linee migliori.
Esselunga Per Chi Ama La Natura, una linea a basso impatto

Anche Esselunga ha da tempo inaugurato una linea a basso impatto, Per Chi Ama La Natura, dedicata alla pulizia completa della casa e al bucato. Tutti i prodotti sono certificati Ecolabel e si avvalgono di ingredienti il più possibile di origine naturale, con anche un’attenzione al packaging, tramite le ecoricariche.
Per le necessità del bucato, si segnalano:
- il detersivo Lavatrice, ipoallergenico e privo di coloranti, dal basso impatto ambientale, pur in presenza di sbiancanti ottici e altri composti di origine chimica, seppur in quantitativi molto ridotti;
- il detersivo Lana e Delicati, dalla formulazione priva di coloranti, ipoallergenica e attiva già a 30 gradi;
- le Caps per Lavatrice, per chi preferisce questo formato, sempre prive di coloranti e dall’imballaggio a ridotto impatto.
ViviVerde Coop, per un bucato più amico dell’ambiente

La linea ViviVerde di Coop offre detergenti e ammorbidenti per il bucato certificati EU Ecolabel, caratterizzati da tensioattivi di origine vegetale biodegradabili e produzione basata su fonti rinnovabili. Le confezioni sono in carta o in plastica parzialmente riciclata, mentre le formulazioni spesso efficaci a 20 gradi, per ridurre la richiesta energetica dei cicli di lavaggio. Anche in questo caso, una delle linee migliori.
Fra i vari prodotti della linea, vale la pena suggerire:
- il detersivo liquido Lavatrice in formato ecoricarica, ipoallergenico, senza coloranti e con confezione in plastica al 50% riciclata, attivo già a 20 gradi;
- il detersivo in polvere Lavatrice, con tensioattivi di origine vegetale e bassissimo contenuto in fosforo, in una confezione in plastica al 60% riciclata;
- l’ammorbidente concentrato, con tensioattivi vegetali provenienti da fonti rinnovabili e formulazione ipoallergenica.
Conad VersoNatura, per un bucato a basso impatto ambientale

Anche i supermercati Conad hanno lanciato una linea di prodotti per la casa dal ridotto impatto ambientale, chiamata VersoNatura. Per il bucato, le proposte si declinano in detersivi e ammobidenti privi di coloranti, con tensioattivi di origine naturale e basso contenuto in nichel, inferiore alle 0.2 ppm. Ad esempio:
- il detersivo Lavatrice Lavanda presenta tensioattivi di origine vegetali ricavati da fonti rinnovabili, un basso contenuto di nichel e una buona biodegradabilità, con confezioni in plastica riciclata al 50%;
- l’ammorbidente Concentrato utilizza sempre tensioattivi di origine naturale e confezioni riciclate al 50%.
Green Emotion, marchio attento anche alle microplastiche

Green Emotion è uno dei marchi che si sta maggiormente affermando sulla grande distribuzione, nel comparto delle pulizie più ecologiche. Disponibile in numerose catene – come i supermercati Alì e i negozi Tigotà – produce detergenti con tensioattivi di origine vegetale, senza fosfati e fosfonati, in confezioni riciclate e riciclabili e, fatto non meno importante, senza microplastiche intenzionalmente aggiunte.
Fra i prodotti dedicati al bucato, si possono segnalare:
- il detersivo Lavatrice Lavanda, certificato Ecolabel, ipoallergenico e in confezione di plastica al 50% riciclata post-consumo;
- l’ammorbidente Concentrato Gelsomino, ipoallergenico e senza metalli pesanti, distribuito in confezione di plastica al 90% riciclata post consumo.
Pam Panorama, i detersivi approvati EcoBioControl

Infine, non si può dimenticare la linea ECO di Pam Panorama, caratterizzata non solo per gli ingredienti a basso impatto ambientale, ma anche dall’approvazione EcoBioControl riportata in confezione: una prova di affidabilità per chi cerca una detergenza più ecologica, grazie anche all’attenzione con cui il team del chimico Fabrizio Zago analizza le componenti dei prodotti. Per la lavatrice, si segnalano:
- il detersivo Liquido Lavatrice, ipoallergenico e realizzato a partire da materie prime di origine vegetale, con confezione al 30% in plastica riciclata;
- l’ammorbidente concentrato Lavatrice, sempre ipoallergenico, con materie prime di origine vegetale e confezione in plastica al 50% riciclata.
In definitiva, i detersivi e gli ammorbidenti ecobio rappresentano la prima scelta per il bucato: quando non è possibile acquistarli, la grande distribuzione offre soluzioni dal basso impatto ambientale, da prendere in seria considerazione.