Cocomero: proprietà, benefici e utilizzi in cucina | Ecocentrica
A tavola

Cocomero, il frutto dell’estate

Le proprietà benefiche per la salute e i consigli per consumarlo

Se dico la parola “estate”, cosa vi fa venire in mente? Probabilmente il sole, lunghi bagni in mare, l’abbronzatura e una bella fetta di cocomero. La sua stagione è piuttosto breve, si limita ai soli mesi estivi, ma in questo periodo dell’anno non manca mai in tavola o nella borsa frigo da portare in spiaggia; amato per il gusto dolce e l’effetto rinfrescante, non tutti sanno che il cocomero è anche ricco di proprietà nutritive preziose per la salute.

Ce le spiega la Dott.ssa Monica Artoni, Dietista, insieme ai consigli per la scelta e qualche idea per consumarlo.

LE PROPRIETÀ DELL’ANGURIA

Foto: www.nonsprecare.it

Dall’inconfondibile guscio verde striato, è un frutto piuttosto “massiccio”: può arrivare anche a 20 kg di peso, anche se per lo più è acqua. «La polpa è costituita per oltre il 90% da acqua; il resto sono carboidrati, soprattutto fruttosio, sali minerali come magnesio e potassio e vitamine, in particolare A e C, entrambe fondamentali per contrastare i radicali liberi e prevenire l’invecchiamento. È ricco di carotenoidi, come il licopene (la stessa sostanza contenuta nei pomodori), che regala alla polpa il suo colore rosso brillante ed è un antiossidante prezioso per l’apparato cardiovascolare. La vitamina C ha un’azione depurativa, che insieme all’acqua aiuta a combattere la ritenzione dei liquidi e il gonfiore alle gambe; proprio il contenuto di acqua lo rende un ottimo rimedio contro la disidratazione nelle giornate più afose, in grado di regalare energia con gli zuccheri della frutta e recuperare i sali minerali persi con la sudorazione.
Infine, una curiosità: contiene un amminoacido, la citrullina, che dilata i vasi sanguigni e che ha il merito di aver reso famoso il cocomero come “Viagra naturale” (qui abbiamo parlato dei cibi afrodisiaci).»

 

… E QUALCHE CONTROINDICAZIONE

Foto: www.paginemediche.it

Non sono molte, per fortuna, ma occorre qualche accorgimento. «Povero di sodio, adatto anche a chi soffre di ipertensione, non è molto calorico perciò può essere consumato anche da chi segue una dieta ipocalorica. Attenzione però alla quantità: dimenticate la classica “mezzaluna” che viene servita nei bar, la porzione ideale è un quarto di fetta.
Non bisognerebbe mangiare né i semi né la parte bianca tra la polpa e la buccia, perché non sono digeribili; qualche problema possono darlo anche i filamenti, l’unica parte fibrosa del frutto. In generale consiglio di non esagerare con il suo consumo, soprattutto dopo i pasti, perché il quantitativo di acqua può provocare gonfiore e diluire i succhi gastrici, rallentando la digestione.
Attenzione poi chi soffre di diabete, perché il contenuto di fruttosio può alzare troppo la glicemia.»

 

COME CAPIRE SE UN COCOMERO È BUONO?

Foto: www.tantasalute.it

Prima di tutto, rispettate la stagionalità: trovate questo frutto in commercio da maggio a tutto settembre, ma il periodo migliore sono i mesi di luglio e agosto.

«Per scegliere il cocomero, che sia in versione classica o baby, bussate con la mano sul guscio: il suono dev’essere forte ma sordo, segno che il frutto è maturo al punto giusto. Se acquistate una fetta già tagliata, controllate che la polpa sia rosso vivo, non troppo chiara, e che i semi siano neri e non bianchi.»

Anche in questo breve video girato al mercato vi spiego come riconoscere un frutto maturo

Siamo tutti abituati a riporre il cocomero in frigorifero, e invece non è il modo migliore di conservarlo. «Per sfruttare tutte le sue proprietà, meglio tenerlo fuori frigo: gli studi dimostrano che se conservato a temperatura ambiente è più nutriente e più ricco di beta-carotene e licopene. Se vi piace fresco, preparate la vostra porzione e riponetela in frigo solo mezz’ora prima di mangiarlo.»

 

QUALCHE IDEA PER CONSUMARE IL COCOMERO

Foto: www.gustissimo.it

Di solito lo mangiamo così com’è oppure in una macedonia, ma si presta anche ad altri usi in cucina, per ricette dolci e salate. Ad esempio le insalatone: «Se lo abbinate a verdure, grassi buoni come i semi oleosi e una fonte proteica come un formaggio magro, otterrete un ottimo piatto completo; provate ad aggiungerlo alla classica insalata greca, con lattuga o altra foglia verde, cetrioli, cipolla, olive e feta.
Un’altra soluzione, che piace molto anche ai bambini, sono i sorbetti: facilissimi da preparare in casa, basta frullare la polpa e aggiungere acqua (circa la metà rispetto al frutto), mettere negli stampini e in congelatore tutta la notte.
Vi piace proprio il cocomero tale e quale? Tagliatelo a cubetti e lasciatelo macerare qualche ora in frigo con delle foglie di menta: avrete una merenda leggera, fresca e molto dissetante!»

 

E a voi piace il cocomero o preferite il melone, l’altro famoso frutto dell’estate?

 

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