Punto di vista

Il libro nero dei veterinari

Nel Libro di Jutta Ziegler un modo diverso di vedere la veterinaria con qualche pesante accusa alla tradizione

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Ecco la lettera della mia amica Carolina Tana che mi consiglia questa lettura che suggerisce un modo di curare i nostri amici a quattro zampe molto diverso dal “solito” (e insinua qualche dubbio).

 

“Carissima Tessa,

vorrei parlarti del libro che ha letteralmente cambiato il mio punto di vista sul modo di percepire i bisogni del mio cane e che mi ha insegnato a soddisfare al meglio ogni sua necessità nel massimo rispetto della sua salute fisica e mentale: “Il Libro Nero dei Veterinari” (Macro Edizioni, 2015).

La sua autrice, la veterinaria viennese Jutta Ziegler, è specializzata in omeopatia e da anni si occupa con grande amore e passione di metodi di guarigione alternativi. La sua attenzione si rivolge in particolar modo all’alimentazione cruda, biologica e secondo natura, per cani e gatti.

Siccome ben conosco la tua sensibilità verso l’alimentazione bio e sostenibile tanto per gli umani quanto per il tuo piccolo Jack, ho deciso quindi di segnalarti e raccontarti cosa ho scoperto in questo libro.

La Ziegler inizia con l’affrontare il momento dell’acquisto e l’adozione del nostro amico a 4 zampe e il reale business che si cela dietro a molti veterinari ed allevatori. Quanti di noi alla consegna del tanto desiderato cucciolo hanno ricevuto anche un sacchetto di croccantini o scatolame di note aziende di mangimi industriali? Quanti di noi si sono sentiti dire dall’allevatore che bisognerà continuare a nutrire il cucciolo proprio con quella marca (e nient’altro), ma che, soprattutto, non bisognerà mai e poi mai dare al cucciolo nessun tipo di cibo casalingo perché… avrebbe potuto creare problemi intestinali? Molti, vero?

Anche io ho pensato che si trattasse di un buon consiglio per tutelare il mio cucciolo di Jack Russell, invece stavo solo arricchendo grandi industrie alimentari animali, che mi promettevano attraverso il loro bel packaging, lunga e sana vita al mio cane e soprattutto tanto gusto per lui: FALSO.

Questi mangimi alimentari sono composti nella maggior parte dei casi, da più dell’80% di cereali raffinati senza alcun nutrimento e da ben poca carne per non dire “sostituto proteico”, perché di vera carne c’è ben poco, ma di scarti rielaborati e resi farina sì, i più dannosi.  Quelli sì, cibi depauperati e processati, lontanissimi dal vero cibo di cui un gatto o un cane in natura si nutrirebbe, secondo il Libro Nero sono tutt’altro che un toccasana per il l’apparato digerente dei nostri piccoli amici.

I nostri cani e gatti devono nutrirsi come in natura: di cibo crudo, carne cruda, proteine animali che per loro sono vitali, con l’aggiunta di verdure e solo in rari casi e per comodità, cibo essiccato con metodi naturali.

Attraverso i cibi industriali non solo si crea una vera e propria dipendenza per il nostro cucciolo, ma possono anche comparire negli anni, gravi danni alla loro salute.

Ovviamente in questo malaugurato caso, ci toccherebbe recarci dal veterinario che a sua volta prescriverà farmaci e un mangime eventualmente più idoneo al precario stato di salute del nostro Fido spesso di quella stessa  marca di mangimi che appare in bella mostra nella sala d’attesa dello studio… capito il giro?

Mi ha stupito l’esempio del povero gatto Felix che non riusciva più ad urinare per la classica, tremenda insufficienza renale cronica felina. La proprietaria lo nutriva da sempre con cibo in scatola di una nota marca che compare in televisione e il gatto Felix si era dovuto adeguare in tutti quegli anni al gusto di quel cibo. Non solo, quello che né Felix né la sua padrona potevano sapere è che nelle scatolette al posto della carne tanto reclamizzata vi fosse un preparato di farina di cereali dal falso aspetto di carne gelatinosa.

Ora, i gatti se non hanno un equilibrato apporto proteico possono andare incontro all’insufficienza renale. Considerando che i nostri mici domestici hanno antenati abituati ai climi desertici bevono poco e l’equilibrio dei loro reni è delicatissimo, un’alimentazione a base di cereali per carnivori così stretti può diventare devastante.

Non ti sto a raccontare tutto il calvario del povero Felix che viene descritto in uno dei capitoli del libro, ma ti posso dire che la sua proprietaria fece il giro di tutti i veterinari che, oltre alle costose parcelle, indicavano nel quadro terapico anche  l’acquisto di altri mangimi dietetici e di medicinali molto costosi che si compravano nei loro studi.

Lo stesso esempio viene fatto per quanto riguarda i vaccini; quante volte dopo la prima vaccinazione del cucciolo di cane o gatto, ci viene detto dal veterinario con aria quasi minacciosa che si dovrà provvedere al prossimo richiamo annuale della vaccinazione?

Falsità, generalmente non serve alcun richiamo annuale e leggendo il libro si capisce quanto questi vaccini siano nocivi ed inutili in età adulta.

Sempre più spesso gli animali si ammalano proprio attraverso i trattamenti che subiscono durante le loro visite dal veterinario.

Jutta ci spiega anche quanto lei stessa cerchi di rendere questa tipologia di veterinari cinici e volontariamente inconsapevoli, in veterinari consapevoli del sistema che però possono modificare i loro comportamenti per il bene dei nostri amici a 4 zampe.

Negli ultimi decenni ci sono studi che dimostrano quanto siano in aumento  casi di malattie come il diabete, le allergie, patologie al fegato e ai reni, e la maggior parte di queste è causata dagli stessi veterinari che curano i nostri animali con il solo interesse di arricchirsi.

Non tutti sono così e Jutta Ziegler non vuole generalizzare, ma come elisir di lunga vita consiglia di rivolgersi ai suoi colleghi veterinari “consapevoli” che prediligono l’omeopatia e le cure naturali oltre alla sana alimentazione di carne cruda e verdura.

Un libro che non può mancare nelle case e nelle cucce dei nostri amici a 4 zampe!”

 

Carolina

 

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3 Comments

  • Reply
    Manu
    19 Novembre 2015 at 17:56

    Vero ma… Dove lo trovo un veterinario così?

    • Reply
      Tessa Gelisio
      22 Novembre 2015 at 18:52

      cerca veterinari olistici, omeopati, antroposofici, cure naturali
      dove abiti?
      baci

  • Reply
    Metti il benessere nella ciotola | Ecocentrica - di Tessa Gelisio
    13 Gennaio 2016 at 16:06

    […] si nasconde dietro alle pappe per animali , dopo aver rilanciato qui su Ecocentrica i contenuti de Il libro nero dei veterinari, ho deciso di continuare a fare la mia parte intervistando il dottor Paolo Girotto, veterinario […]

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