Shorts estate 2019: tendenze e marchi sostenibili | Ecocentrica
Green Fashion

Shorts per l’estate: i modelli top dei brand di moda sostenibile

Marchi e capsule collection in chiave eco, per i modelli delle ultime tendenze

Chi aspetta tutto l’anno che arrivi l’estate per poter indossare gli amati shorts, può stare tranquilla: viste le temperature bollenti direi che il momento è arrivato, e per quest’anno i pantaloncini non sono certo passati di moda, anzi, si confermano come uno dei trend dell’estate 2019.

Inizialmente nati come un capo da spiaggia, oggi ormai sono disponibili in una tale varietà di tessuti, colori e modelli da poter essere utilizzati sia di giorno che di sera, in contesti casual come in quelli più formali, perché si prestano a tantissimi outfit: stanno bene con una semplice t-shirt e un paio di scarpe da ginnastica, ma possono creare anche un look più elegante se abbinati a un top e décolleté col tacco alto.

I classici shorts in jeans sono un evergreen; quest’anno però vanno forte anche quelli sfrangiati, stile anni ’70. Tra i “must have” poi troviamo anche i modelli a vita alta, i materiali naturali come lino e cotone, e i pantaloncini leggermente più lunghi come bermuda e ciclisti elasticizzati (come quelli sportivi).

Oggi vi propongo una selezione di capi per il vostro guardaroba estivo: come sempre ho cercato tra le proposte della moda sostenibile le principali tendenze di stagione. Il modello che indosso io nella foto di copertina era di Patagonia, in cotone biologico, acquistato ormai qualche anno fa; ci sono però tante bellissime novità, tra i marchi nati all’insegna della green fashion e quelli che si stanno convertendo, proponendo sempre più capi e collezioni in chiave eco.

Scegliete i pantaloncini da indossare quest’estate!

Gli shorts in jeans (biologico) di PAR.CO DENIM

Foto: Par.Co Denim, Chino Shorts (€ 39)

Un’azienda bergamasca che conosco già da tempo: disegnano e realizzano capi in denim sostenibile, utilizzando fibre naturali e organiche. Forse non tutti lo sanno, ma i normali jeans sono tutt’altro che amici dell’ambiente: hanno un impatto altissimo, in termini di spreco di risorse (un paio richiede 10.000 litri d’acqua) e di inquinamento, per l’utilizzo massiccio di pesticidi nelle coltivazioni di cotone e di sostanze tossiche come coloranti e metalli pesanti durante la lavorazione.
Par.Co Denim invece utilizza solamente cotone organico certificato, a ridotto consumo di acqua, e ha bandito l’utilizzo di sostanze chimiche; non viene effettuata la famosa sabbiatura (una tecnica di sbiancamento realizzata con polveri tossiche per inalazione, che può essere letale per gli operai del settore tessile), sostituita da un trattamento a base unicamente di compost vegetale.
Esistono due modelli di denim corti: quelli che vedete in foto, modello Chino Shorts, e gli Shorts (€ 39), leggermente più lunghi. Sono entrambi in cotone organico, certificato GOTS, disegnati, tagliati e cuciti a mano da artigiani locali.

 

I bermuda in lino di OYSHO Join Life

Foto: Oysho, Shorts (€ 25,99)

Anche il noto brand Oysho ha realizzato una collezione chiamata Join Life, in chiave ecosostenibile, con capi realizzati in materiali naturali, come il cotone biologico, oppure riciclati, come il nylon.
Tra i loro capi vi propongo questi bermuda bianchi in lino, un materiale ecologico che richiede molta meno acqua rispetto al cotone ed è anche più durevole e resistente; fresco e leggero, è perfetto per l’estate.
I bermuda poi sono tra i modelli più visti durante le ultime sfilate, una valida alternativa ai pantaloncini corti: l’abbinamento migliore, specie se sono a vita alta, è con un micro top.

 

I ciclisti sportivi, in plastica recuperata dal mare, di ADIDAS by STELLA MCCARTENEY

Foto: Adidas by Stella McCarteney, Shorts Hybrid (€ 54,95)

Insieme ai bermuda, il capo del momento sono i panta ciclisti in tessuti elasticizzati, sdoganati dalle celebrities di tutto il mondo. Non più destinati solo alla palestra, quindi, ma anche al tempo libero: indossateli con una camicia, felpe oversize, oppure sotto un giubbotto di jeans stile anni ’90; alcune star hanno azzardato abbinamenti con top da sera, giacca elegante e tacchi alti!
Tantissimi stilisti famosi hanno inserito nelle ultime collezioni modelli di ciclisti: tra questi vi cito Stella McCartney, una delle prime a porre attenzione alla moda etica. Ha disegnato una sua linea per Adidas, all’interno della collaborazione con Parley for the Oceans: i capi come questi pantaloncini sono realizzati in filato Econyl®, ottenuto dal riciclo delle bottiglie in plastica recuperate dal mare (come le famose scarpe).
Un consiglio in più? I ciclisti sono perfetti insieme alle borse marsupio: in questo post sulle borse ecologiche vi avevo proposto proprio il modello di Stella McCartney.

 

I jeans a vita alta, con i Levi’s vintage, di RE/DONE

Foto: RE/DONE, Ultra High Rise Scoop Pocket Short (€ 195)

Visto che la moda attuale vuole shorts in jeans a vita alta, strappati e sfrangiati come usava una volta, cosa c’è di meglio che ripescare un bel modello vintage? Se non avete un vecchio paio da rimettere a nuovo, o non avete l’abitudine di girare per mercatini, ecco la buona notizia: c’è chi lo fa di mestiere. RE/DONE è un marchio fondato da due designer che viaggiano per l’America visitando vari mercatini dell’usato, a caccia di jeans Levi’s degli anni ’50-’90; nel loro laboratorio di Los Angeles poi riutilizzano i tessuti per creare nuovi modelli, con un ciclo di produzione a basso consumo di acqua e privo di sostanze chimiche. I loro jeans sono quindi tutti pezzi unici, cuciti e realizzati a mano.
Potete acquistare i loro capi direttamente dal sito, da portali di e-commerce come Vestiaire Collective (che li ha inseriti nella selezione di marchi sostenibili) o anche in diversi negozi presenti in Italia.

 

I pantaloncini fluo in materiali eco di GUESS

Foto: Guess, Shorts in lyocell (€ 55,50)

Oltre che per i jeans, il modello a vita alta è perfetto anche per i pantaloncini in cotone, che possono prestarsi per look più eleganti: provate a indossarli con sandali o scarpe col tacco e un top da sera, oppure con camicia e giacca.
Da scegliere nei colori naturali, come il bianco o il sabbia, ma anche quelli più accesi come questi di Guess: fanno parte della linea eco, a base di materiali naturali o di riciclo, con risparmio energetico, di acqua e di CO2. Sono completamente realizzati in Lyocell, una fibra sostenibile ottenuta dalla polpa del legno di eucalipto, quercia o betulla; traspirante e sicura per la pelle, molto resistente, è decisamente più sostenibile del cotone perché le coltivazioni di questi alberi non richiede irrigazione né pesticidi.
Con cintura in vita, il pantaloncino di Guess è disponibile in 3 colori (come da foto, blu scuro e verde militare).

 

I pantaloncini in cotone bianco della capsule collection sostenibile di PEPE JEANS

Foto: Pepe Jeans London, Collezione Tru-Blu: Sustainable Innovation, Bermuda Casual Belife (€ 52,50)

Infine, ecco un altro marchio famoso che ha deciso di creare una capsule collection totalmente ecosostenibile: fanno parte della collezione Tru-Blu solo capi di abbigliamento e accessori realizzati in materiali di riciclo oppure organici, certificati Global Recycle Standard® (certificazione tessile per l’uso di fibre riciclate), Organic Content Standard® (certificazione tessile di origine biologica) e Better Cotton Initiative® (un’associazione che ha creato una filiera produttiva di cotone a basso impatto ambientale).
Nella collezione potete trovare vari capi, come giacche, felpe, jeans, scarpe da ginnastica; io ho scelto questi pantaloncini in cotone, bianchi, il colore estivo per eccellenza.
L’abbinamento top? Total white, per i coraggiosi che non hanno paura di sporcarsi!

 

E voi siete fan dei pantaloncini corti, o preferite gonne e abitini?

 

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1 Commento

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    giulia
    24 luglio 2019 at 8:54

    Meraviglia, un paio li ho già comprati a saperlo sarei andata su quelli di Oysho

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