T-shirt: i modelli più di tendenza e come abbinarli | Ecocentrica
Green Fashion

T-shirt, top e canotte: le tendenze moda in chiave green

Le proposte eco per i modelli della primavera-estate

T-shirt e top senza maniche sono capi intramontabili, dei veri passepartout che si prestano ad abbinamenti quasi infiniti, dagli outfit casual a quelli più eleganti. Con l’arrivo della bella stagione le aziende fashion lanciano le loro nuove collezioni, sulla scia delle principali tendenze viste in passerella nei mesi scorsi: qualche novità, qualche riscoperta dai decenni scorsi e tante conferme, tra fantasia e tinta unita, ma restano sempre tra i capi più amati per la loro praticità. Insomma, con una canotta o una t-shirt, è praticamente impossibile sbagliare look.

Quelle di cui voglio parlarvi però sono le proposte ecosostenibili: alcune sono di aziende 100% green, altre appartengono singoli progetti e capsule collection di marchi famosi e della cosiddetta “fast fashion”, ma ho deciso di parlarvene qui su Ecocentrica sia per dare delle alternative accessibili a tutti, sia perché si tratta pur sempre di un segnale positivo se sempre più brand si stanno impegnando in percorsi di responsabilità sociale e ambientale.

Ecco marchi e capi che ho selezionato per voi, i modelli di t-shirt, top e canottiere di tendenza per la primavera estate 2019!

PINKO a sostegno di Treedom: per ogni maglietta venduta, un albero viene piantato

Foto: Pinko, T-shirt #StellaJeanPINKOtreedom (€ 115)

La moda della primavera estate 2019 impone la t-shirt bianca con scritte e stampe, in particolar modo slogan e frasi da manifesto, per la serie “dillo con una maglietta”. Sbirciando le nuove collezioni moda, dai marchi di lusso a quelli più commerciali, in quanto a magliette in cotone bianco con stampe e loghi non c’è che l’imbarazzo della scelta, ma quella che vi propongo io è super green (non solo nel messaggio).
Fa parte di una collezione creata da Pinko in collaborazione con Treedom, l’associazione che permette di piantare alberi ovunque nel mondo e seguirne la crescita attraverso il sito; per ogni maglietta venduta verrà piantato un nuovo albero nella Pinko Forest, una piantagione in Kenya che, grazie all’iniziativa dello scorso anno, conta già di 10.000 alberi da frutto ed è affidata alla popolazione del luogo, offrendo loro una fonte di cibo. La capsule collection è composta da 5 t-shirt, in cotone organico e con colori ad acqua, disegnate dalla stilista Stella Jean insieme ad artigiani locali, con stampe e fantasie ispirate alla cultura Masai.
Come abbinare la t-shirt bianca? Le possibilità sono infinite, anche se la tendenza attuale la vuole insieme ai jeans a vita alta, in perfetto stile anni ’90.

 

STELLA MCCARTNEY per ADIDAS, ripulire gli oceani insieme a Parley

Foto: adidas by Stella McCartney, T-shirt Essentials Nera (€ 70)

Il total black è un altro must have che non passa mai di moda, così versatile da poter essere indossato sia di giorno che di sera, con giacca e pantaloni eleganti oppure con un paio di shorts dello stesso colore.
La maglia nera che vedete in foto ha qualcosa di particolare: fa parte della linea disegnata da Stella McCartney (una delle prime stiliste ad interessarsi alla moda sostenibile) per Adidas, all’interno del progetto in collaborazione con Parley for the Oceans. Come le famose scarpe da ginnastica (di cui vi ho parlato nel post sulle sneakers ecologiche), anche questa maglia è realizzata con un particolare filato, ricavato dalla plastica che sotto forma di rifiuti sta inquinando i mari.

 

ESPRIT, lo stile navy in cotone bio

Foto: Esprit, Maglia a righe con pizzo e cotone biologico (€ 25,99)

Un altro capo evergreen, che torna prepotentemente alla ribalta ogni primavera, è la maglia a righe: che siano bianche e nere, bianche e blu o bianche e rosse, poco importa, quello che conta è creare il perfetto look “alla marinara”, in vacanza come in città, magari abbinando un blazer bianco.
Se le maglie a righe non sono certo difficili da trovare, io ve ne ho selezionata una che ha un valore aggiunto: è realizzata in cotone biologico. Il cotone infatti è un materiale naturale, ma non proprio ecologico: pensate che la coltivazione necessaria per produrre una t-shirt richiede 2.700 litri d’acqua! Ecco perché è fondamentale preferire quello organico: oltre al risparmio idrico (una tonnellata di cotone organico richiede 182 litri d’acqua, contro 2.120 litri di cotone tradizionale), non vengono utilizzati fertilizzanti né pesticidi. Mediamente i prodotti in cotone biologico sono più cari, ma sono ormai diversi i marchi low cost che ne stanno incrementando l’uso: uno di questi è il portale Esprit Shop, di cui ho sentito parlare spesso, che ha una collezione ecosostenibile chiamata “We Care”. Hanno tantissimi capi, in materiali organici o riciclati, e prezzi molto contenuti!

 

YOGAESSENTIAL, la canotta bianca lunga (in fibra di bamboo)

Foto: YogaEssential, Canotta “Flow” – Bamboo (€ 98)

Come per la t-shirt, anche per le canotte il bianco candido è una delle tendenze di stagione: attillata oppure in versione “oversize”, l’ideale è che sia un po’ lunga da infilare nella vita degli shorts di jeans.
Io ho scelto questa di YogaEssential, marchio Made in Italy che produce capi pensati per la pratica dello yoga, ma utilizzabili anche nella vita quotidiana. Tutti in materiali naturali, come questa linea realizzata in fibra di bamboo, un materiale ideale perché ecologico (la coltivazione non necessita di sostanze chimiche) e perché rende gli abiti elastici, resistenti, ipoallergenici e traspiranti.
La canotta è quella che indosso nella foto di copertina: di lunghezza media e scollata sulla schiena, è disponibile in 5 diversi colori.

 

MANGO COMMITTED, la canotta a costine

Foto: Mango, Top coste cotone biologico (€ 19,99)

Un capo che vedremo spesso anche quest’anno è il top senza maniche a costine, in tessuto morbido, meglio se in colori neutri come il panna: si abbinano molto facilmente, si possono portare sotto una giacca o una camicia nelle mezze stagioni, oppure da soli quando la temperatura inizia a salire, ad esempio sopra un minigonna di jeans.
La mia scelta è ricaduta su questo prodotto della collezione sostenibile di Mango, realizzato in cotone biologico: le linee eco delle grandi aziende sono un buon compromesso tra ridotto impatto ambientale e risparmio.

 

NVK DAYDOLL, il top corto firmato dalla designer ecosostenibile

Foto: NVK Daydoll, Crop Top (€ 69)

Infine, ecco il top disegnato da Natasha Calandrino Van Kleef, designer che si è stabilita a Milano e le cui creazioni sono completamente Made in Italy. I capi sono realizzati in Modal®, un tessuto ricavato dalle fibre del faggio: traspirante e anallergico, ha un impatto ambientale molto più ridotto rispetto al cotone (circa il 40-60% in meno) e necessita di un decimo dell’acqua. È disponibile in tantissimi colori e inoltre è reversibile: quindi è come avere 2 prodotti in 1!
Il crop top, dopo aver spopolato la scorsa estate, è tornato a farsi vedere: quando si indossa un top corto, l’ideale è bilanciare, ovvero coprire l’ombelico con shorts, gonne o pantaloni a vita alta. Vi sentite comunque troppo scoperte? Ecco un’idea dalle passerelle: provate ad indossarlo sopra una camicia bianca.

 

Tante idee per nuovi acquisti e abbinamenti, per look eco-chic da qui alle vacanze al mare!

 

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