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Home»Provato per voi»Il test: confetture a confronto
Provato per voi

Il test: confetture a confronto

Adriano MarianiDi Adriano Mariani16 Giugno 20164 min lettura
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Scegliere la confettura senza zuccheri aggiunti

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La marmellata è uno di quei cibi che non mancano mai nelle case. Spalmata sul pane o usata per farcire una dolce crostata, la consumiamo tutti i giorni o quasi, convinti che sia un alimento salutare. In effetti lo è, anche se non al pari della frutta fresca; ma soprattutto, occorre leggere bene le etichette per capire la percentuale di frutta, di zuccheri e verificare la presenza di altri ingredienti non necessari, come i conservanti.

La frutta deve essere il primo ingrediente della lista: questo significa che è presente in buona quantità. Per legge, in una confettura la percentuale di frutta deve essere almeno del 35% (che sale al 45% in caso di confettura ‘extra’); più ce n’è e meglio è, ma occhio a non cadere nei claim ingannevoli che promettono frutta al 100%: verificate con i vostri occhi!

Attenzione anche alle diciture “senza zucchero”: potrebbero aver escluso lo zucchero comune ma non altri dolcificanti, tra cui quelli artificiali come l’aspartame. La frutta di per sé è già dolce, perciò la soluzione migliore è scegliere un prodotto senza zuccheri aggiunti!

Io ne ho provate 5, tutte al mirtillo perché è il mio gusto preferito, tra prodotti artigianali e industriali: qui troverete i risultati del mio test, con i commenti sull’etichetta e la prova d’assaggio.

 

SARCHIO – composta di mirtilli selvatici (€ 5,50 / 230 g)

sarchio

Consistenza: ottima, è cremosa e morbida ma corposa, si sentono i veri mirtilli
Sapore: assomiglia molto a una composta fatta in casa, si sente quel giusto mix di dolcezza e lieve asprezza dei veri mirtilli di bosco
Ingredienti: la frutta è il primo ingrediente; infatti la percentuale di mirtilli è del 55%. Non contiene zuccheri ma solo succo di mela. Nessun ingrediente da segnalare. Certificato bio da CCPB.
Giudizio complessivo: per essere un prodotto da grande distribuzione è davvero speciale! Credo che valga la pena anche il prezzo più alto della media dei prodotti analoghi.

RIGONI DI ASIAGO – Fiordifrutta mirtilli neri di bosco (€ 2,13 / 250 g)

rigoni

Consistenza: buona, ha una buona corposità
Sapore: buono, assomiglia al vero mirtillo. Si sente la naturalezza quasi fosse fatta in casa
Ingredienti: frutta sempre in cima alla lista ingredienti, presente per il 55% del prodotto. Oltre ai mirtilli, contiene solo succo di mela e pectina. Materie prime da agricoltura biologica.
Giudizio: è tra le mie preferite ed è la migliore in termini qualità-prezzo.

CARREFOUR BIO – Cuor di Mirtillo (€ 2,59 – 240 g)

carrefour

Consistenza: buona
Sapore: la prima cosa che sento è la dolcezza, poi arriva il sapore del mirtillo
Ingredienti: anche in questo caso la frutta è il primo ingrediente (55%). Seguono il succo d’uva come dolcificante, la pectina e il succo di limone. Da agricoltura biologica.
Giudizio: gli ingredienti sono ok, ma a mio parere è un po’ troppo zuccherosa e questa dolcezza copre la frutta, senza far percepire naturalezza.

SOLO FRUTTA BIO – Mirtilli (€ 3,84 – 295 g)

solo frutta

Consistenza: media, un po’ troppo liquida per i miei gusti
Sapore: sento lo zucchero (anche se è dichiarato quale zucchero della frutta) prima di sentire il mirtillo. Per me è stucchevole (ma è la preferita del mio fidanzato, non così incline alla ricerca del naturale e amante dei sapori più forti)
Ingredienti: per primo c’è la frutta; in etichetta c’è scritto che è oltre il 90% del totale. Poi ci sono solo il succo d’uva e il succo di limone (nessun gelificante, per questo la consistenza più liquida). Certificato biologico da AIAB.
Giudizio: non è il mio genere, troppo dolce e non sembra naturale; costa anche più di altri prodotti. Però i gusti sono gusti ed è da provare: sulla carta, è ottima.

LE CONSERVE DEL TRENTINO BIO – composta di mirtilli neri (€ 2,69 – 250 g)

le conserve del trentino

Consistenza: buona
Sapore: medio. Il mirtillo non è coperto dagli zuccheri, però manca di intensità
Ingredienti: solo frutta. Coltivata in Trentino e biologica.
Giudizio: nel complesso non è male, si sente il sapore originario del mirtillo vero anche se di media intensità. Il fatto che non contenga altri ingredienti se non frutta è sicuramente positivo.

 

Allora, avete scelto la marmellata con cui farete colazione domani mattina?

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