Trekking: i migliori percorsi in Italia | Ecocentrica
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Trekking: i migliori percorsi in Italia

Il trekking negli anni è diventato una pratica piuttosto diffusa e consigliata, in quanto coniuga l’attività fisica alla scoperta della natura. Non per forza però bisogna uscire dal Belpaese per fare una bella esperienza di trekking, visto che in Italia ci sono tantissimi percorsi perfetti per questa disciplina e di alcuni parleremo in questo articolo.

Il trekking è adatto a tutti e chiunque può iniziare a praticarlo, anche se una buona base atletica e una discreta forma fisica sono perfetti come base. Nonostante ciò anche chi non pratica nessuno sport da anni può farlo, partendo con calma da livelli di intensità più bassi, migliorando con la pazienza e raggiungendo livelli più alti che corrispondono a percorsi più difficili e, ovviamente, a soddisfazioni più grandi. 

La base è procurarsi l’attrezzatura adatta, dall’abbigliamento a tutti gli strumenti necessari. L’abbigliamento consigliato è sempre costituito dal cosiddetto vestirsi “a cipolla”, ossia a strati, in modo comodo e il meno ingombrante possibile e soprattutto con delle scarpe apposite adatte a camminare su ogni tipo di superficie. Il compagno di ogni escursionista è lo zaino, dotato di una buona capacità in grado di contenere almeno kit medico, borraccia e scorte varie.

I bastoncini da trekking sono degli strumenti da non sottovalutare e da non dimenticare perché danno un grandissimo aiuto soprattutto nei percorsi più difficili. Con i bastoncini si migliora l’equilibrio, soprattutto in discesa, su terreni sconnessi oppure quando occorre ad esempio per superare qualche guado. La possibilità di scaricare parte del peso sulle braccia diminuisce il carico sulle gambe e sulla spina dorsale, riducendo la fatica, migliorando il comfort della camminata e migliorando la respirazione. Il bastoncino inoltre può essere utile anche in situazioni di emergenza: come stecca per un arto fratturato, per rimpiazzare o rinforzare la paleria della tenda danneggiata, oppure per farsi largo fra la vegetazione un po’ troppo invadente. Per questo è bene fornirsene, scegliendo tra vari modelli ad esempio su addnature.it.

 

Tra i percorsi più belli in Italia possiamo annoverare sicuramente la Marmolada. Situata nelle Dolomiti essa si trova al confine tra Trentino e Veneto, ed è definita La Regina delle Dolomiti, essendo con i suoi 3.343 metri la vetta più alta della catena. Ai suoi piedi è pieno di tipici alberghetti in cui poter alloggiare per poi partite per la scalata delle sue pareti e dei suoi ghiacciai imponenti, in cui sarà possibile godersi anche la fauna locale. 

Il Golfo dei Poeti, nella parte orientale della Liguria, è composta da tantissimi tipi di percorsi e viste. Da quelle brevi lungo il mare, a quelli più difficili verso i borghi dell’interno, tra panorami e costiere magici. Da Lerici ci si può spostare a piedi verso Portovenere, Campiglia o La Spezia, semplicemente godendo della vista sulle isole del golfo, oppure raggiungendole in barca ed esplorandole in giornata. 

Fra Marche e Umbria troviamo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, sicuramente uno dei luoghi più belli dell’Italia centrale. Qui il percorso è caratterizzato da una natura rigogliosa, capace di lasciare a bocca aperta coi suoi spazi sconfinati e coloratissimi, laghi nascosti e con la pace che riesce a trasmettere.

Sulla costa settentrionale della Sicilia troviamo il Parco delle Madonie, che comprende 15 comuni della provincia di Palermo. Qui troveremo uno dei più variegati luoghi del Mediterraneo per quanto riguarda flora, fauna e vedute, oltre che tantissimi sentieri all’ombra di alberi secolari che sembrano fatti apposta per gli amanti di trekking e bicicletta. Oltre a tutto ciò sarete sempre vicinissimi a spiagge magnifiche.

In Sardegna troviamo il Selvaggio Blu, il percorso più difficile d’Italia e ovviamente il più affascinante. Si tratta di un’escursione di 6 giorni o 7 giorni, che prevede parti di arrampicata, ferrata e soprattutto totale assenza di punti di ristoro. Per questo bisogna partire muniti di scorte sufficienti e di tende, poiché è l’unico modo per riposarsi. E’ molto difficile da compiere da soli e senza una guida, ma è un percorso tra cale dal blu intenso e un ambiente naturale ancora integro d’inimitabile bellezza.

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