Come salvare colore (e capelli) in vacanza
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Come salvare colore (e capelli) in vacanza

I consigli dell’esperto e i prodotti naturali per proteggere i capelli colorati da sole e salsedine

Mesi di lockdown in cui non vedevamo l’ora di affidare i nostri capelli alle sapienti mani del parrucchiere: e adesso che, finalmente, il colore è più bello che mai, rischiamo di rovinarlo con sole e salsedine. Sono sicura che molte donne sanno di cosa sto parlando: d’estate, specie se la meta delle vacanze è il mare, è fondamentale proteggere i capelli; regola d’oro per tutte, ma ancora di più per chi ha l’abitudine della tinta, in cui il rischio secchezza e viraggi di colore è dietro l’angolo.

Come godersi le vacanze sulla spiaggia, concedendosi lunghi bagni in mare o in piscina, e al tempo stesso salvaguardare la bellezza delle chiome? Anche questa volta, mi sono affidata all’esperto della cura dei capelli con rimedi tutti naturali, Michele Rinaldi, parrucchiere diventato famoso per l’uso di sole piante tintorie per colorare i capelli (se siete curiosi, leggete il post sulle tinte naturali per capelli); i suoi consigli potranno esservi utili, anche se non vi siete ancora “convertite” e fate uso delle classiche tinture chimiche.

Innanzi tutto ho chiesto a Michele: perché in estate i capelli, e il colore, si rovinano? «Si dice che la tinta “scarica”, ovvero il colore perde d’intensità; le formule tradizionali contengono acqua ossigenata, che oltre a schiarire apre le squame del capello: il colore inizialmente entra, ma le squame non si richiudono, perciò la tinta man mano fuoriesce, e la colorazione sbiadisce. Qui vediamo già una differenza rispetto alle piante tintorie: queste infatti non aprono le cuticole del capello, ma lo rivestono esternamente, quindi il colore ha una durata superiore anche se sottoposto a stress come esposizione solare e lavaggi frequenti

Capelli sfibrati? Ecco come prendersene cura

«Per contrastare i danni del sole, sia su capelli colorati con le tinte chimiche che con le erbe, in vacanza al mare o al ritorno si possono fare degli impacchi a base di piante curative che non alterano il colore, hanno azione lucidante e ridanno elasticità alle lunghezze sfibrate

Le erbe semplici si possono trovare nelle erboristerie o nelle bioprofumerie; in alternativa potete sempre acquistarle online, anche nello shop di Michele, insieme alle miscele da lui preparate.

Foto: Michele Rinaldi – Miscela “Spirulina” (€ 13,70 / 100 g)

«Ottima ad esempio l’alga spirulina: ricca di proteine vegetali e sali minerali, soprattutto magnesio, ha proprietà rinforzanti. Create una pastella cremosa con acqua molto calda (consiglio di farla bollire e poi raffreddare qualche minuto), la consistenza non dev’essere né troppo dura né liquida, circa come lo yogurt; applicatela sia sulle lunghezze che sulle radici, perché la spirulina cura desquamazioni del cuoio capelluto e contrasta la caduta. Avvolgete con una pellicola e lasciate in posa almeno 45 minuti, ma più a lungo e meglio è. Un’altra pianta ottima è l’altea, dall’azione lenitiva e antinfiammatoria, perfetta per la pelle in caso di scottature da sole. Io la aggiungo abitualmente anche nelle miscele di piante tintorie (circa 1 cucchiaino da caffè), perché aiuta il colore vegetale a fissarsi; la consiglio perché crea una barriera che impedisce che i capelli al mare si secchino e perdano il colore. Un’accortezza: una volta preparata la pastella, occorre lasciarla riposare 1 ora.
Una meno conosciuta in cosmesi è l’ananas: invece è ideale per ridare elasticità ai capelli mossi. Provatela miscelata insieme all’altea o alla spirulina, non c’è una grammatura precisa, potete fare anche metà e metà; se avete capelli mossi e ricci, consiglio anche l’hamamelis, che ammorbidisce ed elimina il crespo, tanto che è utilizzata anche nei prodotti di styling, oltre a proteggere dai raggi solari.
Se i capelli sono fini e sfibrati, provate il fieno greco, magari insieme alla “Miscela Maya Ristrutturante”: insieme all’acqua diventa un gel, che rilascia poi idratazione a lunga durata sui capelli. Bisogna solo tenere a mente due inconvenienti, che la pastella deve riposare 6-7 ore e che il fieno greco è sconsigliato se si soffre di disturbi alla tiroide. In alternativa, perfetta la moringa: ricca di vitamina C e minerali come magnesio, calcio e potassio, chiude le squame dei capelli, lasciandoli setosi al tatto e più spessi, con un effetto che dura per qualche lavaggio.
Infine, adatta al periodo estivo è anche la “Miscela Mimosa curativa”, a base di mimosa tenuiflora, indicata per problematiche cutanee come prurito o cuoio capelluto secco, rosmarino ed eucalipto, rinfrescanti, bardana, contro la caduta dei capelli.
Questi impacchi andrebbero fatti almeno 1 volta ogni 2 settimane.»

Se la colorazione è sbiadita, ecco come ravvivarla

«Le piante tintorie possono tranquillamente essere utilizzate anche sui capelli tinti chimicamente, attenzione solo in caso di decolorazione ad evitare l’Indigofera (la base per i colori scuri) perché risulterebbe verde; via libera invece sui capelli castani. Per ravvivare i riflessi, a seconda del colore di partenza potete provare le miscele per capelli biondi, rossi, ramati, castano chiaro o scuro; qualche accorgimento: attenzione al tempo di posa nel caso del biondo perché è molto rapido, va controllato già dopo ¼ d’ora; se c’è ricrescita di capelli bianchi, prima di utilizzare una miscela scura come “Miscela Patrizia Castano Scuro” applicate prima l’Indigofera sulla radice. Prima di utilizzare le piante tintorie sui capelli decolorati, consultate sempre un professionista.»

E se il biondo diventa giallo? «Preparate un impacco a base di piante come ibisco, alcanna o cannella in parti uguali, più altea; non scurisce, serve solo a spegnere il giallo.»

La hair care routine per l’estate

Innanzi tutto occorre scegliere shampoo e “cure extra” specifici: «Optate per uno shampoo delicato, oppure uno per capelli sfibrati

Date un’occhiata al mio recente post sugli shampoo per capelli secchi; altrimenti, trovate degli ottimi prodotti anche in quello sugli shampoo naturali per lavaggi frequenti.

Immagine che contiene toeletta, lozione

Descrizione generata automaticamente

Foto: Allegro Natura – Shampoo lavaggi frequenti (€ 9,00 / 250 ml)

«Dopo ogni lavaggio applicate sempre una maschera: oltre a riparare i danni di cloro e salsedine, questi prodotti sono utili per ripristinare il giusto pH e chiudere le squame dei capelli.» In questo post trovate delle ottime maschere bio per capelli, tra cui la Maschera capelli al cocco della linea cosmetica di Michele.

Infine, non dimenticate di proteggere i capelli durante l’esposizione: «Perfetti l’olio di macadamia o l’olio di semi di lino, anche come impacco per chi non ama le pastelle con le piante; lasciatelo in posa 30/60 minuti, e poi rimuovetelo con uno shampoo un po’ energico.»

Scommettiamo che al rientro dalle vacanze non avrete nessun bisogno di correre dal parrucchiere?

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