Provato per voi

Detersivi ecologici alla spina: quali sono?

I marchi di prodotti naturali certificati e dove trovarli

Tempo fa mi è arrivata questa richiesta da una lettrice: le piaceva l’idea dei detersivi alla spina, ma faticava a trovare marchi ecologici in questo formato. Ho fatto volentieri questa ricerca e oggi provo a rispondere alla sua domanda, sperando di dare un suggerimento utile a tutti.

I detersivi alla spina sono quelli sfusi, di cui ci si può rifornire riempiendo il proprio flacone direttamente dal distributore. È un’ottima idea anti-spreco, per 2 motivi:

  • Elimina il problema di confezioni e relativi imballaggi. Nella migliore delle ipotesi la plastica viene riciclata, ma riutilizzare sempre lo stesso contenitore significa meno rifiuti e meno energia per realizzarne di nuovi;
  • Oltre ad avere un minore impatto ambientale, i prodotti sfusi consentono anche un risparmio economico: i loro prezzi sono in media inferiori del 40% rispetto agli stessi prodotti confezionati!

Non c’è da stupirsi quindi che quella dei prodotti alla spina è una soluzione che si sta diffondendo tra vari marchi e produttori, soprattutto tra quelli attenti all’ambiente.

Fra le linee di pulizia ecologica che in questi anni ho testato e di cui vi ho parlato qui su Ecocentrica, diverse offrono i propri prodotti alla spina: ecco quali sono e dove trovarle.

 

BIOLU

È una linea dell’azienda di eco-detergenza ed eco-cosmesi Nivel. Di questo marchio potete trovare la recensione dello sgrassatore e, più recente, quella del detersivo per pavimenti.
In versione sfusa trovate tutti i loro prodotti per il bucato e la pulizia della casa; i detersivi contengono solo materie prime naturali e facilmente biodegradabili, e sono certificati bio da AIAB.
Sul sito c’è l’elenco dei punti vendita in cui acquistarli.

 

COOP

Uno dei primi marchi della GDO a fare prodotti ecologici e anche alla spina. Ve ne ho parlato spesso, anche nel post sui migliori detersivi da supermercato, perché hanno davvero un ottimo rapporto qualità-prezzo (e scegliendo la versione alla spina, Coop assicura un risparmio del 15-20%).
Nella loro linea ViviVerde, certificata Ecolabel, trovate tutto il necessario per superfici, tessuti, stoviglie; facilmente reperibile nei supermercati a marchio.

 

ECOR

È un marchio di prodotti biologici e biodinamici, che propone cosmesi, alimentazione e detergenza. Anche di questi vi ho parlato tante volte, perché sono prodotti di altissima qualità, sia come efficacia, sia come ingredienti: le materie prime sono vegetali e biodegradabili, certificate AIAB.
Già da qualche anno hanno lanciato il progetto “Ecoriciclo” per proporre i detersivi alla spina, in modo da ridurre la plastica dell’80% e del 20% il prezzo per il consumatore.
Hanno aderito tantissimi punti vendita e potete trovarli in catene come CuoreBio e Natura Sì.

 

FOLIA

Se questo nome non vi dirà molto, lo farà invece Pierpaoli, azienda produttrice di questo e tanti altri marchi di cui abbiamo parlato spesso, come Ekos o Ecosì. Folia è dedicato ai prodotti per la casa, formulati insieme alla Clinica Dermatologica dell’Università di Padova per renderli adatti anche a chi soffre di allergie o ha la pelle sensibile. Gli ingredienti sono naturali, a km 0 e certificati bio da ICEA.
Trovate il marchio nei supermercati bio ma anche nelle catene come Natura Sì.

 

GREEN NATURAL

Un altro marchio Made in Italy di cosmesi e detergenza; sul blog potete trovare diverse recensioni, ad esempio del detersivo per il bucato, per i pavimenti, lo sgrassatore, il multiuso, tutti prodotti disponibili anche nella versione sfusa e tutti a base di estratti vegetali da agricoltura biologica, certificati ICEA. Il risparmio economico si aggira intorno al 10-15%, mentre quello della plastica è del 65%!
Si trova nei negozi bio, per conoscere quello più vicino scrivete al distributore: [email protected]

 

OFFICINA NATURAE

Anche di questa azienda riminese vi parlo spesso (guardate le recensioni dello sgrassatore, smacchiatore, multiuso) perché, oltre a realizzare prodotti molti efficaci, sono anche particolarmente attenti all’impatto ambientale: utilizzano quanto più possibile materie prime italiane se non addirittura locali, certificate ICEA, e i flaconi dei loro prodotti sono in bioplastica biodegradabile.
Meglio ancora però la versione sfusa: trovate ammorbidente, detersivo per il bucato, multiuso e detersivo piatti, con un risparmio di 0,50 € per prodotto.
Sul sito c’è l’elenco dei rivenditori.

 

RICARICANDO

Il nome dice tutto. Questo marchio in realtà nasce proprio come alla spina, solo successivamente sono state realizzate le confezioni singole su richiesta del mercato.
Le materie prime sono esclusivamente vegetali e ottenute con fonti rinnovabili e il marchio è certificato bio da AIAB; trovate diversi prodotti per la casa e per il bucato, come il detersivo liquido per lavastoviglie che ho provato io.
Si possono acquistare in molti supermercati Eataly, ma sul sito c’è l’elenco dei punti in cui fare la ricarica.

 

VERDEVERO

Anche questo è un marchio conosciuto per chi segue Ecocentrica: vi ho parlato dei loro prodotti per il bucato, l’anticalcare, lo smacchiatore. Oltre ai detersivi già pronti, vendono molte materie prime con relative istruzioni per l’autoproduzione, il tutto a base di materie prime vegetali e biodegradabili, realizzate solo in Italia.
Alla spina sono disponibili i detergenti per bucato, piatti, lavastoviglie, multiuso, vetri, sgrassatore e pavimenti; sul sito c’è l’elenco dei rivenditori.

 

Ne conoscete altri? Se mi aiutate possiamo allungare ancora questa lista!

 

I contenuti di questo post non sono legati a nessun tipo di operazione commerciale.
Le aziende e i prodotti segnalati sono stati recensiti di mia iniziativa e in base ai miei gusti e valori.

Tessa Gelisio

 

 

Foto copertina: www.differenziamoci.bio

2 Commenti

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    Tessa Gelisio
    20 febbraio 2018 at 16:25

    Da Officina Naturae, un chiarimento sui regolamenti per la vendita sfusa dei cosmetici, per tutti quelli interessati:

    “Riporto di seguito alcuni punti commentati del regolamento UE 1223/2009:

    Buone pratiche di fabbricazione
    I produttori di cosmetici sono tenuti a rispettare norme ben precise e severe nel laboratorio di fabbricazione (dette GMP) di carattere igienico/sanitario e sulla gestione del processo produttivo.
    Un negozio (quindi una attività commerciale aperta al pubblico e non un laboratorio) non è in grado tecnicamente di rispettare tali norme.

    Persona responsabile
    Il regolamento prescrive la necessità di nominare una persona, fisica o giuridica, che è la responsabile dell’immissione in commercio di un determinato cosmetico (deve essere immediatamente identificabile chi interpellare se, ad esempio, ci fossero problemi di reazioni avverse al prodotto o contaminazione).
    Nel momento in cui la manipolazione e confezionamento dello sfuso avvengono all’interno di un negozio (e quindi non in un laboratorio autorizzato), il produttore del cosmetico non è più il responsabile ma tecnicamente non può esserlo neanche il commerciante, non avendo i titoli e i locali idonei.

    Etichettatura e tracciatura
    Anche se si riporta sull’etichetta di ogni flacone ricaricato il numero di lotto e per quanto possa essere accurata la pulizia del flacone, la possibilità di inquinare il prodotto o mescolare due lotti diversi, fa perdere qualsiasi tracciabilità ed identificazione del lotto di produzione.
    Nel caso in cui un cliente riportasse delle reazioni avverse e segnalasse la cosa ai NAS, è impossibile per il negoziante dimostrare che la colpa è del cliente, che ha ricaricato un flacone inquinato. Il produttore, a sua volta, non potrebbe difendersi/vi in alcun modo…
    Stesso discorso se il flacone ricaricato fosse nuovo, il luogo dove è conservato è un locale commerciale che non rispetta le GMP e quindi gestione degli imballaggi non conforme.

    Alla luce di quanto sopra, risulta evidente che, anche se non espressamente vietata, non è possibile effettuare la vendita dei cosmetici alla spina.
    Tale regolamento non si applica ai detergenti per la casa che possono essere ancora venduti alla spina.

    In sintesi, ecco il perché non produciamo cosmetici alla spina. Per una nostra etica cerchiamo di essere non solo rispettosi dell’ambiente ma anche della salute del consumatore e delle normative vigenti.”

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    connecticut
    1 marzo 2018 at 13:59

    Thanks so much for the post.Really thank you! Keep writing.

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