Creme viso, le cinque più famose: cosa contengono?
Green lifestyle

Le 5 creme viso più famose: cosa contengono?

La parola all’esperto sulla composizione delle creme viso più amate e venduti, nel 2019 e da sempre

creme viso più amate

La crema per il viso è un po’ il re dei cosmetici, quella che soprattutto noi donne scegliamo con grande attenzione e per cui siamo disposte anche a scucire cifre più alte, attratte dagli effetti miracolosi che promettono. Un grande fascino poi lo hanno sempre esercitato quei prodotti che, a detta delle star, sono la chiave della loro bellezza, e poco importa se nessuno può davvero sapere se fanno parte della loro skincare o meno.

Esistono alcuni marchi o prodotti in particolare che scatenano anche la curiosità delle lettrici di Ecocentrica: molto spesso mi avete scritto chiedendomi se conoscessi ad esempio i cosmetici di Kielh’s, se avessi mai provato la famosa crema “La Mer”, se sono efficaci e soprattutto naturali come sembrano. Ho deciso perciò di rispondere chiaramente ai vostri dubbi.

Ho fatto una ricerca online sulle creme viso più famose di sempre e quelle più vendute di quest’anno. Ne ho selezionate 5, cercando di variare sulla tipologia: da quelle da drugstore a quelle vendute in farmacia, da quelle che costano 10 euro o poco più, a quelle che superano il centinaio. Poi ho passato al vaglio l’INCI.
La valutazione però l’ho affidata a qualcuno con tutte le carte in regola: Fabrizio Zago, che molte conosceranno soprattutto perché autore del famoso EcoBioDizionario, è un chimico industriale di lunga esperienza, che tra le altre cose collabora da oltre vent’anni con Ecolabel (il marchio europeo che certifica la qualità ecologica di prodotti e servizi); nei giudizi sui vari componenti cosmetici tiene conto sia dell’impatto ambientale, sia della sicurezza per la salute (al suo portale collabora anche Skineco, l’Associazione Internazionale di Dermatologia Ecologica). Insomma, per me è la voce più attendibile in questo campo.

Gli ho sottoposto gli INCI di questi prodotti per un suo commento: curiosi di sapere cosa contengono le creme viso considerati migliori? Vi avviso che ci sarà da ridere!

AVEDA – Tulasāra™ renew morning cream (€ 60,00 / 50 ml)

crema viso morning clean

Come si presenta

Aveda è un marchio dall’immagine molto green, spesso anche nel packaging, come questa crema: uno degli ultimi arrivi ma diventata in breve tempo il più famoso. Idratante, illuminante, antirughe “grazie a bio-peptidi”, protegge la pelle rinforzando la sua barriera; la formula è ispirati a rituali dell’Ayurveda ed è naturale al 97%. Viene anche fornito qualche esempio degli ingredienti, come gli antiossidanti contenuti in crusca di riso ed estratto di zenzero, a cui è aggiunta vitamina E.

INCI

Water\Aqua\Eau, Carthamus Tinctorius (Safflower) Oleosomes, Propanediol, Glycerin, Caprylic/Capric Triglyceride, Heptyl Undecylenate, Stearic Acid, Cetyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Candelilla/Jojoba/Rice Bran Polyglyceryl-3 Esters, Glycyrrhiza Glabra (Licorice) Root Extract, Molasses Extract\Saccharum Officinarum\Extrait De Mélasse, Glucosamine Hcl, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Seed Extract, Sigesbeckia Orientalis (St. Paul’s Wort) Extract, Acetyl Hexapeptide-8, Centella Asiatica Leaf Extract, Algae Extract, Hordeum Vulgare (Barley) Extract\Extrait D’Orge, Cucumis Sativus (Cucumber) Fruit Extract, Laminaria Digitata (Baobob) Extract, Scutellaria Baicalensis Root Extract, Pyrus Malus (Apple) Fruit Extract, Rosmarinus Officinalis (Rosemary) Extract, Oryzanol, Polygonum Cuspidatum Root Extract, Zingiber Officinale (Ginger) Root Extract, Salicylic Acid, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Crithmum Maritimum Extract, Pisum Sativum (Pea) Extract, Bambusa Vulgaris (Bamboo) Extract, Laminaria Saccharina (Seaweed) Extract, Hydrolyzed Rice Protein, Caffeine, Coffea Arabica (Coffee) Seed Extract, Helianthus Annuus (Sunflower) Seedcake, Hydrogenated Lecithin, Hydrogenated Vegetable Oil, Lauroyl Lysine, Aminopropyl Ascorbyl Phosphate, Pyridoxine Hcl, PEG-100 Stearate, Cetearyl Alcohol, Tocopherol, Caprylyl Glycol, Dimethicone, Sodium Stearoyl Lactylate, Silica, Sodium PCA, Butylene Glycol, Cetyl Esters, Sea Salt\Maris Sal\Sel Marin, Squalane, Sodium Carrageenan, Xanthan Gum, Sodium Hyaluronate, Fragrance (Parfum), Farnesol, Linalool, Citronellol, Citral, Limonene, Benzyl Benzoate, Geraniol, Sodium Citrate, Gluconolactone, Sodium Benzoate, Phenoxyethanol, Bismuth Oxychloride (CI 77163).

Il commento dell’esperto

«Questa crema parte benissimo ma intoppa su alcuni aspetti che fanno gridare alla lesa maestà! Fino ad un certo punto va alla grande, ma poi ci accorgiamo che ci sono troppe sostanze, vegetali e non: 72 per l’esattezza. Ora, se facciamo una media, possiamo dire che è fatta per metà da acqua e per metà da sostanze lipofile e attivi vari. Quindi sul 50% di questa crema ci sono 72 diverse sostanze, cioè lo 0,7% di ognuna. E quale funzionalità cosmetica possono avere sostanze a queste percentuali? Personalmente io non credo che si riesca a dimostrare che lo 0,7% di estratto di caffè possa dare una performance cosmetica rilevabile. Ma c’è di peggio: una volta che ci siamo stancati di leggere ecco che appaiono: Siliconi (Dimethicone), PEG-100 Stearate, Glicoli vari e addirittura sette allergeni. Come mai si è deciso di rovinare una crema così bella? Mistero!»

KIEHL’S – Ultra Facial Cream (€ 29,50 / 50 ml)

crema viso kiehl's

Come si presenta

Un vero e proprio marchio cult, anche questo considerato naturale: sul sito affermano che i loro cosmetici sono a base di estratti botanici e che molti degli ingredienti selezionati sono di origine naturale. Questa crema ad esempio contiene una glicoproteina estratta dai microrganismi dell’Antartico, che sfrutta quindi la loro capacità di adattarsi al freddo per proteggere la pelle durante il clima invernale; in più viene specificato che lo squalano, un ingrediente molto dibattuto perché spesso di origine animale, proviene invece dall’olio d’oliva.

INCI

Water, Glycerin, Cyclohexasiloxane, Squalane, Bis-PEG-18 Methyl Ether Dimethyl Silane, Sucrose Stearate, Stearyl Alcohol, PEG-8 Stearate, Myristyl Myristate, Pentaerythrityl Tetraethlhexanoate, Prunus Armeniaca Kernal Oil/Apricot Kernal Oil, Phenoxyethanol, Persea Gratissima Oil/Avocado Oil, Glyceryl Stearate, Cetl Alcohol, Oryza Sativa Bran Oil/Rice Bran Oil, Olea Europaea Fruit Oil/Olive Fruit Oil, Chlorphenesin, Stearic Acid, Palmitic Acid, Disodium EDTA, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Carbomer, Prunus Amygdalus Dulcis Oil/Sweet Almond Oil, Xanthan Gum, Ethylhexylglycerin, Sodium Hydroxide, Tocopherol, Glycine Soja Oil/Soybean Oil, Pseudoalteromonas Ferment Extract, Myristic acid, Hydroxypalmitol Sphinganine, BHT, Salicylic Acid, Citric Acid.

Il commento dell’esperto

«Questa emulsione è l’esempio di come si voglia vestire di verde un prodotto super sintetico. Dopo l’acqua e la povera glicerina (diffidare sempre quando la glicerina è ai primi posti, è un segno di povertà della crema), ci sono siliconi a bizzeffe. E sono siliconi proprio del tipo che è stato recentemente abolito in alcuni prodotti, per la sua tremenda potenza inquinante. Se poi queste sostanze uccidono i pesci e gli umani credono di essere esenti, è un problema degli umani! Poi si annacqua il tutto con olio di albicocca, di Avocado, di riso eccetera eccetera. Ma siccome i nodi vengono al pettine, ecco che per mantenere in piedi questa emulsione si ricorre ad una sostanza NON biodegradabile come il Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, e non contenti di ciò, e per paura che la crema assuma un colore avorio, la si carica di antiossidante (BHT), cioè una sostanza indicata come potenziale interferente endocrino.»

LA MER – Crème de la Mer (€ 159,00 / 30 ml)

crema viso la mer

Come si presenta

Forse la crema più famosa al mondo, utilizzata e pubblicizzata anche da dive di Hollywood come Angelina Jolie, Nicole Kidman, Charlize Therone, Sharon Stone, Demi Moore e tanti altri nomi illustri. Sul sito ufficiale definiscono questa crema “leggendaria”: in effetti la curiosità è tenuta alta da anni grazie anche al mistero che circonda la formula, per la cui messa a punto ci sono voluti 12 anni di studi sulle alghe del Pacifico. Il risultato sarebbe un prodotto miracoloso contro l’invecchiamento.

INCI

Algae (Seaweed) Extract, Mineral Oil, Petrolatum, Glycerin, Isohexadecane, Microcrystalline Wax, Lanolin Alcohol, Citrus Aurantifolia (Lime) Extract, Sesamum Indicum (Sesame) Seed Oil, Eucalyptus Globulus (Eucalyptus) Leaf Oil, Sesamum Indicum (Sesame) Seed Powder, Medicago Sativa (Alfalfa) Seed Powder, Helianthus Annuus (Sunflower) Seedcake, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Seed Meal, Sodium Gluconate, Copper Gluconate, Calcium Gluconate, Magnesium Gluconate, Zinc Gluconate, Magnesium Sulfate, Paraffin, Tocopheryl Succinate, Niacin, Water, Beta-Carotene, Decyl Oleate, Aluminum Distearate, Octyldodecanol, Citric Acid, Cyanocobalamin, Magnesium Stearate, Panthenol, Limonene, Geraniol, Linalool, Hydroxycitronellal, Citronellol, Benzyl Salicylate, Citral, Sodium Benzoate, Alcohol Denat., Fragrance.

Il commento dell’esperto

«In sintesi si tratta di una crema con qualche minerale, per sostenere che è “marina”, immersa in un mare di sostanze sintetiche. Le perle sono ai primissimi posti, dopo un non meglio specificato estratto di alghe: Mineral oil, Petrolatum e più giù nella lista c’è anche la Paraffina. A parte che la definizione “Mineral oil” è sbagliata, non è INCI (in INCI si dice “PARAFFINUM LIQUIDUM”), è chiara l’intenzione del formulatore: prendere in giro i consumatori, mostrando una naturalità che è annegata nel petrolio. Inoltre una crema che dichiara ben 8 allergeni, è ovvio che punta molto o moltissimo sul profumo ma non nella sostanza. Una menzione negativa la merita anche la presenza di: Cera microcristallina (= petrolio), Olio di eucalipto (pericoloso), Alluminio distearato (l’alluminio è un metallo molto discusso in cosmesi. Il suo assorbimento può dare seri problemi).»

LA ROCHE-POSAY – Toleriane Sensitive Crème (€ 12,29 / 40 ml)

Come si presenta

Un marchio reperibile in farmacia, raccomandato anche da molti dermatologi e che ha sempre puntato tutto sull’alta tolleranza cutanea. Ancora di più questo nuovo prodotto, che fa parte della linea per pelli sensibili e reattive: a base di probiotici, ripara la naturale barriera cutanea e idrata fino a 48 ore, grazie alla presenza di acqua termale, vitamine del gruppo B e una formula, sembra, molto ricca, visto che contiene “83% di attivi protettivi e lenitivi”.

INCI

Aqua / Water, Glycerin, Dimethicone, Hydrogenated Polyisobutene, Zea Mays Starch / Corn Starch, Niacinamide, Ammonium Polyacrylyldimethyl Taurate, Myristyl Myristate, Stearic Acid, Ceramide Np, Potassium Cetyl Phosphate, Glyceryl Stearate Se, Sodium Hydroxide, Myristic Acid, Palmitic Acid, Capryloyl Glycine, Caprylyl Glycol, Xanthan Gum, Tocopherol.

Il commento dell’esperto

«Crema economica molto siliconica (Dimethicone). A parte questo c’è una sostanza non bellissima come l’ AMMONIUM POLYACRYLOYLDIMETHYL TAURATE per via della sua biodegradabilità, anzi per la mancanza di dati su questo argomento. Per il resto rimane da commentare la presenza di Polyisobutene che è una sostanza sintetica ma che rappresenta anche una vera ed utile alternativa ai petrolati. Quindi si tratta di un passo in avanti.»

L’ORÈAL PARIS – Revitalift Laser X3 (€ 16,95 / 50 ml)

Come si presenta

Una delle creme più famose del marchio, almeno in questo periodo: definita innovativa, ha una specifica azione anti-età. Contiene acido ialuronico che dà effetto riempimento alle rughe, più una particolare sostanza che “stimola le componenti naturali della pelle”, quindi nel tempo dovrebbe restituirle più tono e sostegno

INCI

Aqua/Water, Glycerin, Isohexadecane, Hydroxypropyl Tetrahydropyrantriol, Dimethicone, Isopropyl Isostearate, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Propylene Glycol, Nylon-12, Octyldodecanol, Cetyl Alcohol, Behenyl Alcohol, Ammonium Polyacryloyldimethyl Taurate, C13-14 Isoparaffin, Peg-100 Stearate, Stearic Acid, Stearyl Alcohol, Triethanolamine, Cetearyl Alcohol, Cetearyl Glucoside, Myristic Acid, Myristyl Alcohol, Palmitic Acid, Adenosine, Disodium Edta, Disodium Stearoyl Glutamate, Hydrolyzed Hyaluronic Acid, Capryloyl Salicylic Acid, Laureth-7, T-Butyl Alcohol, Polyacrylamide, Polyethylene, Methylparaben, Phenoxyethanol, Ci 15985/Yellow 6, Ci 19140/Yellow 5, Linalool, Isoeugenol, Limonene, Citronellol, Benzyl Alcohol, Parfum/Fragrance.

Il commento dell’esperto

«Questa è la lista delle cose che non piacciono al mondo della cosmesi sostenibile. Non si riesce neppure a dare una scaletta di priorità tra le peggiori sostanze utilizzate. Siliconi a volontà, emulsionanti pessimi (i PEG ad esempio), il prodotto è conservato poi con parabeni. Questa stessa ditta pubblicizza una gamma proprio con il claim “Senza parabeni”. Quindi per gli shampoo niente parabeni, e per una crema che rimane sulla pelle invece vanno bene? Inutile andare avanti, se non per ricordare che secondo le norme Canadesi (quelle europee sono attese per marzo 2020) qui dentro ci sono due microplastiche: il Nylon-12 e il Polyethylene.»

È vero che la lettura dell’INCI richiede un po’ di conoscenze, magari non una laurea in chimica, ma non è comunque immediata. In caso di dubbi, utilizzate il portale EcoBioControl: potete ricercare una singola molecola o la composizione di un prodotto per intero, e riceverete tutte le informazioni che vi occorrono!

Foto copertina: bellezza.pourfemme.it

Nessun commento

Scrivi un commento