A tavola

Ricette antispreco: il menu per recuperare tutti gli avanzi delle feste

Ricette antispreco, Tessa Gelisio

Avete acquistato troppa frutta in occasione delle feste e ora rischia di andare a male? Quale miglior occasione per trasformarla in una deliziosa torta alla frutta mista! Proprio in questo periodo possiamo approfittare di tantissime ricette antispreco: in questi giorni di grandi abbuffate, tra le leccornie natalizie e le pietanze porta-fortuna di Capodanno, le nostre cucine si sono infatti riempite di avanzi. E gettarli sarebbe davvero un peccato, oltre a un danno per l’ambiente: basti pensare che ogni italiano, secondo i dati Eurostat, butta ben 157 chili l’anno di cibo ancora perfettamente commestibile.

Per iniziare questo 2023 con il giusto slancio, perciò, è necessario impegnarsi nel seguire un buon proposito: quello di ridurre lo spreco alimentare. E non c’è metodo più facile per farlo che recuperare i piccoli avanzi che, soprattutto nelle occasioni festive, si accumulano sempre nelle nostre dispense. Ho quindi pensato di proporvi un menu antispreco per riutilizzare tutti gli ingredienti delle feste, grazie ad alcune ricette che ho già avuto modo di presentarvi a Cotto e Mangiato.

Tomini ripieni con asparagi e pomodorini secchi: l’antipasto ecocentrico

Menu antispreco, tomini ripieni

Le verdure abbondano sempre nella cucina delle feste, sia perché perfette per numerose ricette di stagione, sia poiché si tende a prepararne più di quanto se ne abbia davvero bisogno. Per evitare che gli invitati rimangano a bocca asciutta, infatti, tendiamo sempre a esagerare un po’ con le quantità, ritrovandoci però così con diversi avanzi da preparare. E perché allora non approfittarne per creare dei saporiti antipasti, ad esempio recuperando degli asparagi lessati e pomodorini secchi sott’olio? È facile farlo, con la mia ricetta dei tomini ripieni.

Ingredienti:

  • 1 asparago lessato o altre verdure cotte;
  • 1 pomodorino sott’olio tritato;
  • 1 crema all’aceto balsamico;
  • 1 tomino.

Partiamo tagliando la parte superiore del tomino, scavandolo al centro per ottenere una sacca. Tagliamo le verdure insieme ai pomodorini secchi precedentemente ammollati.

A questo punto, si amalgano verdure e pomodorini al tomino, si posizionano in una teglia e li si ricopre con la parte superiore del tomino stesso. Facciamo cuocere a 180 finché inizieranno a sciogliersi e impiattiamo con la crema all’aceto balsamico.

Qui trovate la videoricetta su Cotto e Mangiato.

Timballo di riso: il primo antispreco che appaga il palato

Timballo di Riso

A chi non è mai capitato di aver abbondato un po’ troppo con le dosi di riso, soprattutto durante le feste? Questo prezioso ingrediente non deve essere buttato poiché, oltre a essere ricco di sostanza nutritive benefiche per l’organismo, è anche facilissimo da impiegare in nuove ricette. Come quella del timballo di riso, un vero e proprio primo antispreco.

Ingredienti:

  • 300 grammi di risotto avanzato;
  • 6 carciofi;
  • 120 grammi di pecorino fresco tagliato a fette;
  • 60 grammi di caciocavallo a scagliette;
  • 6 cucchiai di formaggio grattuggiato;
  • olio extravergine di oliva;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • sale e pepe q.b.

Si parte pulendo e affettando i carciofi e, nel frattempo, scaldando un filo di olio extravergine d’oliva in padella. A questo punto si fa rosolare lo spicchio d’aglio, si aggiungono i carciofi e, una volta insaporiti, si leva l’aglio. Nel mentre, si recupera il riso avanzato e lo si amalgama con del formaggio grattugiato e sempre con un po’ di olio.


Fatto questo, si unge una pirofila e la si riempie con metà del riso preparato, livellandolo. Si adagiano poi i carciofi sul riso e li si ricopre di pecorino tagliato a fette. A questo punto, si versa il restante riso, si livella nuovamente e si spolvera tutta la superficie con formaggio grattugiato e caciocavallo a scaglie. Infine, il timballo va cotto in forno a 180 gradi, per circa 20 minuti.

La ricetta è disponibile su Cotto e Mangiato.

Polpette di avanzi di pesce: il secondo a spreco zero

Ricette antispreco, polpette di pesce

Il pesce è uno dei protagonisti assoluti del menu delle festività, ma che fare con gli avanzi? Anche per questa eventualità, ho preparato per voi una ricetta di recupero che non deluderà di certo i vostri commensali: le polpette di avanzi di pesce, ricche di sapore e anche belle da vedere.

Ingredienti:

  • 400 grammi di polpa di pesce cotta;
  • 200 grammi di limone;
  • 180 grammi di patate;
  • 1 ciuffo di prezzemolo;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 2 albumi;
  • pangrattato;
  • olio di arachidi;
  • sale e pepe q.b.

Partiamo lessando la patata, per poi perlarla e passarla allo schiacciapatate. Nel frattempo, laviamo il prezzemolo e tritiamolo con l’aglio già spellato e, ancora, laviamo il limone e grattugiamone un po’ di scorza. Aiutandoci con un mixer, uniamo la patata, la polpa di pesce avanzata, il trito di prezzemolo e aglio, gli albumi, un pizzico di sale e proprio la scorza del limone. Se lo si gradisce, si può aggiungere anche del pepe: fatto questo, tritiamo fino a ottenere un composto omogeneo.

Fatto questo, iniziamo a modellare il nostro composto in piccole palline, da passare nel pangrattato. In una pentola alta e stretta versiamo l’olio di arachidi e friggiamo le polpette e, quando pronte, adagiamole su dei fogli di carta da cucina per eliminare l’olio d’eccesso. Regoliamo di sale, infilziamo le polpettine con dei lunghi stecchi di legno e adagiamole su un piatto da portata.

Guarda la ricetta su Cotto e Mangiato.

Dal pandoro avanzato un dolce indimenticabile

Rotolo di pandoro

In un menu antispreco che si rispetti non può mancare il dolce. E quale miglior dolce per le feste, se non recuperando quel pandoro avanzato? Basta preparare un dolcissimo rotolo di pandoro, seguendo la ricetta che ho pensato per Cotto e Mangiato.

Ingredienti:

  • 200 grammi di pandoro;
  • 250 grammi di mascarpone;
  • 40 grammi di zucchero a velo;
  • 200 grammi di panna fresca da montare;
  • mezza tazzina di caffè zuccherato;
  • mezza tazzina di rum o marsala.

Si parte con la preparazione della crema: si montano insieme il mascarpone, lo zucchero a velo e la panna. Nel frattempo, si recuperano 200 grammi di pandoro tagliato a fette, spesse circa due centimetri. I pezzetti di pandoro ottenuti si possono quindi disporre vicini su un foglio di carta da forno, affinché formino un rettangolo: andranno poi appiattite con un matterello, per uniformare i vari pezzi di pandoro.

Il pandoro andrà quindi spennellato con il caffè e il rum, dopodiché si versa la crema poco prima preparata, prestando però attenzione di lasciare libero circa un centimetro di pandoro ai bordi. Aiutandoci con la carta da forno, arrotoliamo il pandoro e avvolgiamo “a caramella” le estremità della carta, lasciando riposare il composto in frigorifero per un paio d’ore. Quando sufficientemente compatto, si rimuove la carta, si adagia il rotolo su un vassoio e si completa con una spolverata di cacao amaro.

La videoricetta è disponibile su Cotto e Mangiato.

È quindi davvero semplice preparare un meno antispreco recuperando gli avanzi delle feste: un modo intelligente per appagare il palato e ridurre il nostro impatto sull’ambiente!

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2 Comments

  • Reply
    GIULIA
    4 Gennaio 2023 at 11:20

    Ammetto che a parte dolci regalati e terminati per riutilizzare il pandoro & co, devo metterlo da parte, altrimenti a casa mia non avanza nulla. Però le ricette suggerite mi piacciono molto. soprattutto il timballo di riso.

    • Reply
      Tessa Gelisio
      8 Gennaio 2023 at 13:12

      grazie mille cara!

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