Green lifestyle

Vecchi mobili usati: una nuova vita con le vernici ecologiche


Vernici ecologiche, Tessa Gelisio

Per una casa dall’aspetto sempre nuovo, senza impattare negativamente sull’ambiente, non c’è migliore soluzione che recuperare vecchi mobili usati. Eppure, per quanto il recupero creativo sia sempre un’attività amica del Pianeta, bisogna prestare attenzione a un fattore spesso sottovalutato: le vernici. Purtroppo, quelle comunemente utilizzate per questi progetti non solo contengono inquinanti ambientali, ma anche sostanze dannose per la salute, come i COV. L’alternativa? Affidarsi alle vernici eco-friendly: a bassissimo impatto ambientale e rispettose del nostro organismo. Ma come fare?

Mobile con venatura a vista, come dipingerlo

Mobile con venature a vista

Riportare a vista la venatura del mobile consente di esaltare le linee naturali della struttura, grazie a specifici trattamenti e all’impiego di prodotti specifici. Si può lavorare sia su un legno non trattato che su una superficie già verniciata, approfittando di tecniche differenti.

Decorare un mobile non trattato

Realizzare il restyling di un mobile usato, non trattato con vernici protettive o laccature, è un procedimento facile, ma che richiede un po’ di pazienza. Questa tecnica è ideale, ad esempio, per rinfrescare l’aspetto di due vecchi comodini o rendere più attuale una cassettiera. Basta procedere per gradi, lavorando in un ambiente spazioso proteggendo il piano di lavoro con carta di riciclo:

  • pulire il mobile con un panno di cotone e rimuovere polvere e sporcizia, eliminando eventuali chiodi o elementi in metallo con l’aiuto di una pinza;
  • carteggiare la superficie con carta vetrata a grana fine, quella più leggera, per rimuovere eventuali imperfezioni e parti verniciate, senza graffiare la superficie del mobile. Lavorare con delicatezza utilizzando piccoli pezzi di carta, seguendo la direzione della venatura;
  • eliminare la polvere in eccesso, con l’aiuto di un panno pulito;
  • trattare il mobile con cere e oli naturali. In alternativa, applicare vernici specifiche per il legno, purché prive di sostanze nocive: Auro ne propone diverse diluibili in acqua, senza biocidi e prive di piombo;
  • in alternativa si può dipingere il mobile con pitture naturali a base d’acqua, preferendo quelle senza COV – o con bassi livelli – per evitare il rilascio di sostanze nocive durante l’asciugatura. Ad esempio le chalk paint per un effetto materico e naturale, facili da stendere con pennelli o rullo anche sul mobile non carteggiato.

Decorare un mobile trattato con vernici

Quando ci si imbatte in un vecchio mobile, la possibilità che sia ricoperto da pittura, carta e vernici protettive è molto alta. Per riportare il legno di base a vista, si impiegano diverse soluzioni: la meno ecologica prevede l’impiego dello sverniciatore. Per evitare l’utilizzo di sostanze tossiche ci si può affidare a vecchi, ma efficaci, metodi:

  • pulire il mobile con un panno, così da eliminare sporcizia e polvere, rimuovendo l’eventuale presenza di chiodi e schegge;
  • rimuovere lo strato leggero di pittura con l’impiego della carta vetrata a grana fine,
  • rimuovere lo strato più spesso di vernice con spatole e raschietti o, se pratici, utilizzare una levigatrice elettrica;
  • eliminare la povere e la sporcizia con un panno di cotone;
  • decorare a piacere con una semplice base di cera oppure una velatura di colore.

Pittura all’inglese, l’effetto shabby chic

Mobile shabby chic

Molto amato, per quel tocco romantico ed elegante, lo stile shabby chic mixa tonalità chiare con colori scuri, creando un effetto antico ma del tutto naturale. Si realizza facilmente, dopo aver preparato il mobile eliminando vernici e laccature precedenti. I colori chalk paint sono perfetti per questo tipo di tecnica.

Decorare il vecchio mobile, tutte le idee di restyling

Chi fosse alla ricerca di un nuovo look per il mobile può applicare i suggerimenti già elencati, avendo cura di preparare prima la struttura di base, eliminando eventuali vernici o colori. Invece, per intervenire su un mobile già decorato, è importante sgrassare la superficie con prodotti di detersione del tutto naturali, ad esempio una pasta leggera realizzata con bicarbonato e acqua. A questo punto, si può:

  • ottenere un effetto shabby chic con cera, meglio noto come effetto decapato, per un look vintage ma raffinato. Se si lavora su un mobile di legno grezzo, bisogna stendere in più tempi un colore di base, ad esempio un azzurro polvere, lasciandolo asciugare tra le varie stesure. Applicare poi uno strato di cera naturale, con l’aiuto di un pennello morbido e, quando sarà asciutta, il secondo colore (bianco), stendendolo in più tempi per una colorazione piena. Quando si sarà asciugato, ripassare con la carta abrasiva, così da riportare a vista il colore sottostante, ma solo sulle parti in rilievo o ad angolo. Eliminare la polvere e, a piacere, ripassare con una cera protettiva finale;
  • pitturare il mobile con colore pieno, la soluzione più gettonata, che si avvale di colori materici, dall’effetto polveroso ed elegante, come il grigio chiaro, l’azzurro polvere, il verde salvia, l’ottanio, il blu-grigio, il verde scuro. Dopo aver ripulito il mobile dalle vernici presenti, si smontano le varie parti che andranno trattate con un fondo di base o, in alternativa, dipinte direttamente con il colore prescelto. Si ripassa il colore anche nelle parti interne, ad esempio i cassetti o l’interno di un armadio. Lasciare asciugare anche per 24 ore e stendere una seconda mano di colore;
  • dipingere il mobile a metà, in verticale, lasciando da una parte il colore naturale, magari un legno di qualità trattato con cere ecologiche. Mentre l’andrà colorata con una tonalità moderna ma sempre opaca, per sottolineare il contrasto, sostituendo poi a piacere pomelli e maniglie;
  • applicare carta da parati, se il mobile lo consente, decorando alcune zone con uno strato di carta tagliata in misura. Ad esempio la parte frontale di un cassetto, la seduta di uno sgabello, la zona a rilievo di un armadio. Per chi cerca il total look, si possono decorare il mobile, le porte e lo zoccolino con lo stesso colore della parete di casa, preferendo sempre tonalità leggere e pitture dall’effetto materico.

Le vernici ecologiche da provare

Il mondo delle vernici ha fatto grandi passi in avanti, nella ricerca e creazione di soluzioni sempre più naturali ed ecologiche. Prodotti perfetti per rivestire e colorare pareti, mobili e support e, al contempo, privi di sostanze chimiche e composti organici volatili. La scelta di una vernice naturale e certificata rende l’ambiente più sano, perché a base d’acqua, di pigmenti e oli naturali, minerali e senza solventi.

  • AURO, pioniere costante nel campo delle vernici ecologiche, dal 1983 utilizza sostanze derivate da fonti vegetali e minerali per pitture, vernici, smalti, oli, cere, prodotti per la pulizia e la cura.
  • Farrow&Ball da anni punta sulla ricerca di prodotti naturali, dal 2010 produce vernici ecologiche a base d’acqua, con bassi livelli di composti organici volatili, e formulazione cruelty free. Anche i suoi barattoli in metallo sono riciclabili;
  • Fleur Paint ha creato un prodotto eco-friendly a bassissime emissioni di COV (2 gr/l) e con un packaging in vetro, cartone e alluminio interamente riciclabili. I suoi colori, creati con pigmenti naturali rispecchiano l’approccio creativo dell’azienda sul concetto di upcycling, ovvero trasformare, attraverso il colore, oggetti in disuso o che non piacciono più, come appunto i mobili.

I contenuti di questo post non sono legati a nessun tipo di operazione commerciale.
Le aziende e i prodotti segnalati sono stati recensiti di mia iniziativa e in base ai miei gusti e valori.
Tessa Gelisio


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