100 green Jobs per trovare lavoro
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100 green Jobs per trovare lavoro

Guida pratica alle nuove opportunità della green economy!

Ve lo avevamo detto! A 10 anni dal nostro primo libro sulle professioni verdi, possiamo dire che le nostre previsioni erano più che azzeccate. Sto parlando dell’incredibile esplosione in Italia della Green Economy e dell’impennata nel numero dei lavoratori verdi, che è passato da circa 900 mila unità nel 2009 a più di 3 milioni. Non solo. Come avevamo immaginato, le competenze green nel campo dell’ecologia e della sostenibilità sono diventate trasversali in tutti i settori e fortemente richieste dalle aziende nazionali.

Esiste, però, un fenomeno paradossale in Italia: il disallineamento – gli esperti lo chiamano mismatch – tra domanda e offerta di lavoro, tra l’elevata richiesta da parte delle imprese di figure professionali specializzate e la scarsa disponibilità sul mercato di tali profili. I ragazzi scelgono percorsi formativi non interessanti per le aziende e queste ultime faticano a trovare il personale giusto da assumere. E il tasso di disoccupazione giovanile resta sempre troppo alto. 

Proprio per raccontare quanto e come è cambiato il mondo del lavoro e dell’industria italiana, io e Marco Gisotti abbiamo deciso di tornare sull’argomento con il nostro nuovo libro “100 Green Jobs per trovare lavoro”, un manuale per aiutare gli studenti a scegliere percorsi formativi in linea con l’attuale mercato del lavoro. Una indagine dettagliata sulle nuove opportunità lavorative per i professionisti con competenze verdi e digitali, specialisti in grado di sviluppare prodotti e servizi ecosostenibili, attenti al risparmio energetico e perfettamente allineati nelle nuove logiche dell’economia circolare.

Pensate, infatti, che dall’ultimo rapporto del 2017 redatto da Unioncamere risulta che l’attitudine al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale è la prima competenza richiesta dalle imprese subito dopo le cosiddette soft skills. Si posiziona, quindi, prima della capacità comunicative scritte e orali e persino prima delle competenze digitali, e subito dopo, invece, la capacità di lavorare in gruppo, la propensione a lavorare in autonomia, la flessibilità e lo spirito di adattamento.

La spinta globale verso l’ecosostenibilità, innescata da una generale domanda collettiva, è stata ampiamente colta dalle imprese, che oggi investono volentieri in tecnologie verdi e soprattutto in competenze green e digitali. 

E proprio i profili professionali più spendibili sul mercato sono al centro del libro, un’attenta selezione delle 100 professioni più richieste dalle imprese nazionali. 100 green jobs ad alto potenziale occupazionale e di carriera. 100 lavori che offrono le maggiori prospettive di innovazione e stabilità. Di questi, il 70% appartiene al mondo dei green jobs in senso stretto, ma tutti richiedono la propensione alla sostenibilità.

Ed ecco la top ten delle professioni più “sicure”: 

  • chimico verde; 
  • cuoco; 
  • data analyst/scientist; 
  • esperto del marketing ambientale; 
  • esperto di acquisti verdi; 
  • esperto in gestione dell’energia (Ege); 
  • guida turistica e naturalistica;
  • installatore di impianti di condizionamento a basso impatto ambientale; 
  • meccanico industriale; 
  • programmatore agricolo della filiera corta.

Viviamo un momento storico senza precedenti, nel quale è certamente difficile per i nostri studenti immaginare un futuro professionale solido. E’ più giusto scegliere un percorso formativo in linea con le richieste del mercato oppure seguire le proprie passioni? E’ la domanda cruciale che molti giovani si pongono al momento di decidere cosa studiare e come formarsi. 
Ecco, allora, che il libro “100 Green Jobs per trovare lavoro” diventa un’efficace guida per aiutare i ragazzi a capire cosa vogliono fare da grandi, quali sono i loro talenti nascosti, quale indirizzo educativo scegliere dopo le medie o le superiori e soprattutto cosa richiedono le imprese. Un libro che abbiamo voluto dedicare anche ai genitori, per aiutarli a dare i consigli giusti nella fase più delicata della vita dei loro ragazzi.

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