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Home»Green lifestyle»Quanto impatta un chewing-gum gettato a terra?
Green lifestyle

Quanto impatta un chewing-gum gettato a terra?

Un chewing-gum gettato a terra ha un enorme impatto ambientale: rilascia plastica nell'ambiente e danneggia la fauna selvatica.
Tessa GelisioDi Tessa Gelisio14 Marzo 2025Aggiornato:18 Marzo 20255 min lettura
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Tessa Gelisio, chewing gum

“Getto a terra il chewing-gum, per una volta cosa vuoi che succeda”. È questa la giustificazione che molti si danno, prima di buttare una gomma da masticare dove meglio capita. D’altronde, è facile concentrarsi sul singolo comportamento, senza considerare le conseguenze che la stessa azione ha sull’ambiente, soprattutto se moltiplicata da miliardi di persone. E allora, è arrivato il momento di chiederci: quanto impatta un chewing-gum gettato a terra?

Moltissimo, almeno stando a ricerche recenti. Ad esempio, non tutti sanno che le gomme da masticare contengono polimeri di origine plastica e, di conseguenza, difficilmente si degradano nell’ambiente. E poi vi sono tutte le conseguenze in termini di danni alla fauna, nonché di rilascio di microplastiche.

Cosa c’è nel chewing-gum? La plastica

Chewing gum e plastica

Innanzitutto, è utile partire dalla composizione delle classiche gomme da masticare. A dispetto delle credenze comuni, anche perché si tratta di un prodotto a uso alimentare, il chewing-gum contiene un ingrediente che ben pochi conoscono: la plastica.

Proprio così: la maggior parte delle gomme in commercio contiene poliisobutilene (PIB), un polimero molto elastico di origine plastica, derivato dal petrolio. È proprio questo elemento che conferisce al chewing-gum la peculiarità di poter essere masticato per ore, senza sciogliersi a causa dell’azione degli enzimi salivari.

Tralasciando le eventuali questioni di salute – masticare continuamente chewing-gum potrebbe esporre al rischio di ingerire microplastiche – si ha già una prima informazione: gettare un chewing-gum a terra equivale proprio ad abbandonare una cannuccia di plastica nell’ambiente. Ma quale è il suo reale impatto?

L’impatto ambientale delle gomme da masticare

Si è visto che le gomme da masticare sono composte principalmente da plastica, ma quale impatto ha gettarne una a terra? Innanzitutto, è utile analizzare il tempo di degradazione: un singolo chewing-gum può impiegare più di 5 anni per iniziare a degradarsi, se esposto all’azione degli agenti atmosferici.

Un problema che, se moltiplicato per tutte le persone che quotidianamente abbandonano le gomme dove si capita, comporta l’immissione tra le 100.000 e le 520.000 tonnellate di plastica nell’ambiente ogni anno, secondo le stime di Just One Ocean, 23.000 delle quali solo in Italia. Data l’estensione del fenomeno, i chewing-gum rappresentano il quarto rifiuto più diffuso al mondo, dopo mozziconi di sigarette, bottiglie di plastica e contenitori alimentari. Ma i lunghi tempi di degradazione sono solo una parte della questione, bisogna considerare anche altre conseguenze.

L’inquinamento da gomme a terra

Chewing-gum in strada

Proprio poiché le gomme da masticare impiegano molto tempo per degradarsi, vi sono diverse conseguenze ambientali al loro errato smaltimento. Il primo problema è quello del rilascio di microplastiche: insieme alle fibre sintetiche dei vestiti, i chewing-gum potrebbero rappresentare una delle principali fonti di frammenti di origine plastica.

Non è però tutto poiché, oltre al degrado estetico e urbano – i marciapiedi sono letteralmente invasi da gomme, basti pensare che più dell’87% delle strade del Regno Unito è ricoperto da chewing-gum – la loro rimozione è particolarmente inquinante:

  • poiché collose e aderenti, e capaci di indursi nel tempo, la rimozione meccanica non è sufficiente per rimuovere le gomme dalle strade;
  • vengono utilizzati, quindi, solventi chimici per favorirne la dissoluzione, sostanze che però risultano particolarmente contaminanti per le acque.

Non solo: la rimozione dalle gomme per strada è anche particolarmente costosa – circa 1 euro a unità, fino a 20 euro a metro quadrato – tanto che si stima che un Paese europeo di medie dimensioni, come la Francia, l’Italia o la Spagna – dovrebbe spendere 23 miliardi di euro per ripulire tutte le sue strade.

I danni alla fauna selvatica

Gomma da masticare e gabbiano

Inoltre, è necessario pensare ai danni che le gomme abbandonate causano alla fauna. Poiché colorate e aromatizzate, i chewing-gum vengono ingeriti da un numero elevatissimo di uccelli, non solo quelli cittadini come piccioni e gabbiani. Come facile intuire, l’ingestione delle gomme può avere serie conseguenze, come:

  • il blocco del tratto digestivo, poiché le gomme si bloccano nell’esofago o nello stomaco dei volatili, impedendo loro di nutrirsi e destinandoli alla morte;
  • l’ingestione di sostanze tossiche per gli animali, come dolcificanti artificiali come l’aspartame, coloranti o additivi chimici, che possono essere particolarmente tossici per gli uccelli.

Non è però tutto, poiché i chewing-gum a terra possono attirare nei centri urbani degli ospiti indesiderati: le gomme rappresentano una delle cause della proliferazione di specie opportunistiche, come i ratti e i piccioni.

Bisogna rinunciare ai chewing-gum?

Pacchetto di gomme da masticare

Di fronte a dati così allarmanti, è più che lecito chiedersi se si debba dire addio ai chewing-gum. Di certo non è un’abitudine sanissima poiché, oltre alla possibilità di ingerire microplastiche, non sempre rappresentano la soluzione più adatta per la masticazione e la salute dei denti. Tuttavia, per chi proprio non vi può rinunciare – ad esempio, perché utile abitudine per ridurre ansia e stress – è sufficiente imparare a smaltirle correttamente: non buttandole a terra, ma avvolgendole nel loro involucro e conferendole secondo la raccolta differenziata del proprio luogo di residenza. Nella maggior parte dei casi:

  • le gomme da masticare vanno nell’indifferenziato;
  • alcuni centri pubblici hanno avviato campagne di riciclo, con appositi contenitori dedicati unicamente alle gomme da masticare.

Ancora, si può optare su gomme – per la verità, ancora abbastanza rare sul mercato italiano – realizzate con polimeri elastici di origine vegetale, che si degradano in pochissimi giorni. Questa, tuttavia, non deve essere una giustificazione per gettare il chewing-gum a terra.

In definitiva, cosa succede se, per una volta, si getta una gomma a Terra? Si inquina, si espone l’ambiente a microplastiche e altre sostanze chimiche e si minaccia la sopravvivenza di molti animali. Perché farlo, allora?

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